CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

GLI EFFETTI DELLA SENTENZA BOSMAN: SOCIETÀ, FEDERAZIONI E PROCURATORI

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
legge Bosman diventa il vero tormentone della prima parte del 1996, in quanto l’intero mondo dello sport professionistico vi si deve adeguare. In realtà la normativa in questione deriva dalla sentenza (sulla libera circolazione dei lavoratori) emessa il 15 dicembre 1995 dalla Corte di Giustizia della Comunità Europea, a favore di Jean Marc Bosman, nell’ambito del contenzioso con l’RFC Liegi e la federazione belga, per il mancato passaggio al Dunkerque del giocatore stesso, già a fine contratto. In poche parole, la Corte Europea ha stabilito che: il sistema fino ad allora in piedi costituiva una restrizione alla libera circolazione dei lavoratori, pratica assolutamente proibita dall’articolo 39 del Trattato di Roma.




La legge Bosman: GLI EFFETTI IMMEDIATI SULLE SOCIETÀ

Proprio il mondo del calcio è costretto ad affrontare le tutte le conseguenze di quella che tutti continuano a chiamare “legge Bosman”, ma che in realtà è una sentenza. Per qualche anno ancora, le altre principali discipline di squadra, volley, basket e palla a nuoto su tutte, riusciranno a mitigarne gli effetti, per lo status semi-professionistico degli atleti.
I calciatori, invece, sono assimilabili in tutto e per tutto a qualsiasi lavoratore. Le prime a pagarne le conseguenze sono le società, che vedono azzerato parte del proprio patrimonio. Fino a questo momento, anche un giocatore a fine contratto doveva ottenere il permesso del suo club per trasferirsi e la società cedente esigeva un indennizzo calcolato in base allo stipendio lordo del calciatore nell’ultimo anno moltiplicato per un coefficiente variante in base all’età dell’atleta. Ritorno garantito per la società, che ora viene a cadere! Risulta subito chiaro che, per tenere un atleta a capitale, la società dovrà sottoscrivere con lo stesso un contratto pluriennale. Non basta: lo stesso avrà molta più forza contrattuale al momento del rinnovo, altrimenti potrà andarsene a costo zero. Non basta: sei mesi prima della scadenza, il giocatore può già sottoscrivere un pre-contratto con una nuova società. Infine, per l’atleta esisterà anche la possibilità di acquistare il proprio cartellino a partire da un anno prima della scadenza del contratto stesso.

La legge Bosman: EFFETTI SU LEGHE E FEDERAZIONI

L’applicazione dell’articolo 39 anche al mondo del calcio, crea degli scossoni anche all’interno di leghe e federazioni. Cadono tutti i vincoli che regolamentano il tesseramento di giocatori provenienti da altra federazione appartenente alla Comunità Economica Europea, in procinto di diventare Unione Europea. Le società sono già libere di tesserare un numero infinito di stranieri, ma possono inserirne solamente tre nella lista da consegnare all’arbitro al momento della partita. Tale vincolo viene ora a cadere. A nulla valgono le mozioni proposte, che mettono in risalto la particolarità di questo mondo, i cui equilibri verrebbero definitivamente squassati. Per le società questo aspetto rappresenta senz’altro un vantaggio, vedendo apliata la possibilità di scelta, ma per le federazioni è senz’altro un pericolo. I giocatori indigeni rischiano di trovare meno spazio nelle proprie squadre, con un possibile danno per le rappresentative nazionali.

La legge Bosman: PROCURATORI ALLA RIBALTA

La nuova situazione e la necessità di sottoscrivere contratti sempre più lunghi ed articolati, configuranoper il giocatore l’opportunità di affidare i propri interessi ad un procuratore, figura sempre più al centro della vita calcistica. In pochi anni sparisce il rapporto diretto società-atleta, il quale affida a questa figura la propria carriera ed il proprio futuro. Con l’andare si costituiranno vere e proprie “scuderie” di giocatori da dirottare in questa o quella società o, meglio ancora, in questo o quel campionato. Per ora, invece, il procuratore riveste ancora un ruolo marginale nell’economia della gestione di una società di calcio.
PAGINA PRECEDENTE

PROSEGUI CON:

1996-97 JUVENTUS

TORNA A:

L'EUROPEO D'INGHILTERRA Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.