CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE PARTITE DEL 18 GIUGNO 1996

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Dopo l’intenso weekend di sport, il programma dell’Europeo 1996 prevede una giornata di riposo, in vista delle partite del 18 giugno, dalle quali usciranno le prime quattro qualificate ai quarti di finale. In Italia si guarda alla partita del 19 contro la tranquilla Germania, certa di dover prolungare la propria permanenza sul suolo britannico, dopo il largo successo contro la Russia. Nel clan azzurro l’onda della polemica si è già alzata dopo l’inattesa sconfitta contro la Repubblica Ceca. Del Piero, escluso da Sacchi alla vigilia della sfida, la alimenta: «Non capiremo mai il mister fino in fondo: non mi ha detto nulla». In effetti, ben in pochi hanno compreso gli stravolgimenti apportati alla formazione che tanto bene aveva fatto nella partita d’apertura contro la Russia .




Le partite del 18 giugno 1996: IL GIRONE B

Il 18 giugno inizia la terza decisiva giornata dei gironi di qualificazione. Allo scopo di prevenire possibili “biscotti”, gli organizzatori hanno stabilito che le ultime due gare di ciascun raggrupamento si disputino in contemporanea. Nel tardo pomeriggio tocca al girone B. Francia e Bulgaria, appaiate a 4 punti si affrontano in un interessantissimo scontro diretto, mentre la Spagna, reduce da due pareggi, gioca contro la Romania, già eliminata. Gli iberici devono vincere, auspicando che la gara di New Castle non termini in parità, col rischio di doversi giocare il tutto per differenza reti.

Newcastle (St. James’ Park) – martedì 18 giugno 1996, ore 17,30
FRANCIA – BULGARIA 3-1 (Gir. B, 3a giornata)
RETI: 20′ Blanc, 63′ aut. Penev L., 69′ Stoichkov (BU), 90′ Loko
FRANCIA: Lama, Thuram, Lizarazu; Karembeu, Desailly, Blanc; Guérin, Deschamps, Djorkaeff, Zidane (62′ Pedros), Dugarry (70′ Loko). C.T.: A. Jacquet.
BULGARIA: Mihailov, Kremenliev, Tzvetanov; Yankov (79′ Borimirov), Hubchev, Ivanov; Lechkov, Balakov (82′ Donkov), Iordanov, Stoichkov, Penev L.. C.T.: D. Penev.
ARBITRO: Gallagher (Inghilterra).
(28 Durkin ENG)
SPETTATORI: 27.000.

Leeds (Elland Road) – martedì 18 giugno 1996, ore 17,30
SPAGNA – ROMANIA 2-1 (Gir. B, 3a Giornata)
RETI: 11′ Manjarin, 29′ Raducioiu (RO), 84′ Amor
SPAGNA: Zubizaretta, López, Sergi; Nadal, Abelardo (64′ Amor), Alkorta; Manjarin, Hierro, Kiko, Amavisca (69′ Guerrero), Pizzi (57′ Alfonso). C.T.: J.Clemente.
ROMAMIA: Prunea, Petrescu, Selymes; Popescu, Dobos, Prodan (85′ Lupescu); Stinga, Galca, Raducioiu (78′ Vladoiu), Hagi, Ilie (66′ Munteanu). C.T.: A. Jordanescu.

ARBITRO: Çakar (Turchia)
SPETTATORI: 23.000.

LA CLASSIFICA DEL GIRONE B

POS. SQUADRA P. G. V. N. P. G.F. G.S.
1. FRANCIA 7 3 2 1 0 5 2
2. SPAGNA 5 3 1 2 0 4 3
3. Bulgaria 4 3 1 1 1 3 4
>
4. Romania 0 3 0 0 3 1 4

Non mancano le emozioni in questo tardo pomeriggio di calcio! Apre le danze lo spagnolo Manjarin, che porta i suoi al comando del girone. Dieci minuti più tardi, però, Laurent Blanc rilancia le velleità francesi, gettando nella disperazione la Bulgaria, ora terza. Florinn Raducioiu, però, pareggia i conti con la Spagna; alla Romania la rete serve solamente per non lasciare la competizione a quota zero, mentre la Spagna dovrebbe preparare il mesto rientro a casa. Terminano così i primi tempi. La situazione rimane immutata fino all’autogol del bulgaro Penev, che tranquillizza la Francia. Hristo Stoichkov, però, riapre la contesa con l’ennesimo gol realizzato con la maglia della sua nazionale, mentre a Leeds la Spagna vede sempre più vicino lo spettro dell’eliminazione. Il sereno calcistico torna a splendere sulla Penisola Iberica quando il giovane talento del Barcellona Amor, entrato a poco meno di un quarto d’ora dal termine, trafigge la retroguardia romena. Ora la Spagna è seconda. La notizia giunge immediatamente a Newcastle; la Bulgaria si getta a capofitto per cercare di riequilibrare il match, ma incassa il terzo gol francese del neo entrato Loko. Per la sorpresa del mondiale ad USA ’94 l’avventura termina qui, assieme a quella della Romania, mestamente ultima senza raccogliere nemmeno un punto. Per le due squadre balcaniche arriva il momento di ammainare le bandiere e di ricostruire in fretta un movimento che permetta loro di mantenere gli ottimi livelli raggiunti nella prima metà degli anni Novanta.

Le partite del 18 giugno 1996: IL GIRONE A

In prima serata si chiude il girone A. In programma la supersfida tra i padroni di casa e l’Olanda, formazione imperniata sul blocco dell’Ajax, quanto mai ricco di talenti. Un pareggio basterebbe ae loro per accedere comodamente ai quarti di finale! Entrambe, però, devono fornire risposte, pertanto si prevede battaglia. Scozia e Svizzera attenderanno gli eventi, consapevoli a loro volta che un pareggio nel loro scontro diretto significherebbe l’automatica eliminazione.

Londra (Wembley Stadium) – martedì 18 giugno 1996 – ore 20,30
INGHILTERRA – OLANDA 4-1 (Gir. A, 3a Giornata)
RETI: 23′ Shearer rig., 51′ Sheringham, 57′ Shearer, 62′ Sheringham, 78′ Kluivert (OL)
INGHILTERRA: Seaman, Neville G., Pearce; Ince (67′ Platt), Adams, Southgate; McManaman, Gascoigne, Shearer (75′ Barmby), Anderton, Sheringham (75′ Fowler). C.T.: T. Venables.

OLANDA: Van der Sar, Reiziger, Blind; Bogarde, Winter, Seedorf; Witschge (46′ De Kock), De Boer R. (71 Kluivert), Cruyff, Bergkamp, Hoekstra (71′ Cocu). C.T.: G. Hidding.
ARBITRO: Grabber (Austria).
SPETTATORI: 73.000.

Birmingham (Villa Park) – martedì 18 giugno 1996 – ore 20,30
SCOZIA – SVIZZERA 1-0 (Gir. A, 3a Giornata)
RETI: 36′ McCoist
SCOZIA: Goram, Calderwood, Burley; McCall, Hendry, Boyd; McAllister, Collins, Durie, T.McKinlay (60 Booth), McCoist (85′ Spencer). C.T.: T. Brown.
SVIZZERA: Pascolo, Hottiger, Quentin (81′ Comisetti); Vogel, Vega, Henchoz; Koller (46′ Fournier), Sforza, Turkyilmaz, Bonvin (46 Wicky), Chapuisat S.. C.T.: A. Jorge.
ARBITRO: Krondl (Repubblica Ceca).
Spettatori: 35.000.

LA CLASSIFICA DEL GIRONE A

POS. SQUADRA P. G. V. N. P. G.F. G.S.
1. INGHILTERRA 7 3 2 1 0 7 2
2. OLANDA 4 3 1 1 1 3 4
3. Scozia 4 3 1 1 1 1 2
4. Svizzera 1 3 0 1 2 1 4
Inghilterra e Scozia passano in vantaggio quasi contemporaneamente. Una situazione congeniale all’Olanda, in netto vantaggio sui britannici per quanto riguarda la differenza reti. Nei primi venti minuti della ripresa, però, accade l’imponderabile: l’Inghilterra dilaga trascinata dal duo Shearer-Sheringham, che portano i “leoni” di Sua Maestà sul 4 a 0. Gli uomini di Gus Hidding, tra i favoriti della vigilia, sono clamorosamente fuori! A questo punto il tecnico, solitamente guardingo, gioca il tutto per tutto, inserendo il giovanissimo talento Patrik Kluyvert, uno dei giovani più interessanti a livello mondiale. La stella dell’Ajax ripaga la fiducia battendo Seaman a 12 minuti dal termine. A questo punto tocca alla Scozia cercare di rimpinguare il vantaggio contro la Svizzera. La difesa rosso-crociata regge, però! Alla fine sul terreno di Wembley è festa per due: ai quarti accedono Inghilterra ed Olanda, mentre gli scozzesi devono registrare un’altra eliminazione “alquanto strana” al primo turno di una grande manifestazione.
Ora non resta che aspettare la grande sfida tra Italia e Germania, decisiva per le sorti della formazione di Arrigo Sacchi!

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