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LA 29a, LA 30a E IL RECUPERO DELLA 26a GIORNATA DELLA SERIE A 1995-96

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La fase finale del campionato europeo di calcio, fa si che il mese d’aprile si riveli decisivo oltre misura per le sorti della serie A 1995-96. Analogamente sarà un mese decisivo anche per la politica nazionale, con le nuove elezionisempre più vicine. Al proposito, il Presidente USA Bill Clinton, accogliendo il collega italiano Scalfaro in visita il 2 aprile, dichiara: “Non ci spaventa una vittoria della sinistra in Italia”. Si tratta di un vero e proprio endorsement nei confronti di compagini ed uomini politici le cui posizioni, fino a circa un decennio prima, erano considerate pericolose.




Il giorno seguente ancora la politica statunitense si trova al centro delle cronache. Questa volta a causa di una tragedia aerea però. Un boing precipita nei pressi della città croata di Dubrovnic. Nell’incidente perde la vita Ron Brown, segretario all’economia del governo nord americano.
In serata la Juventus,unica italiana rimasta in corsa nelle coppe europee, sconfigge per 2 a 0 i francesi del Nantes nella partita d’andata delle semifinali di Coppa dei Campioni. Eroi della serata sono il centrocampista Gian Luca Vialli, in gol al 4′ della ripresa ed il centrocampista jugoslavo Vladimir Jugovic, a referto al 20′ della seconda frazione di gara. Pergli uomini allenati da Marcello Lippi la finale di Roma è sempre più vicina.
Il 6 aprile, domenica in cui si disputa la 29a giornata del campionato di serie A 1995-96, in Turchia parte l’operazione “Hauk”, un’offensiva contro il PKK, il locale partito Comunista.

29a GIORNATA: domenica 6 aprile 1996

Cagliari – Piacenza 0-0
Cremonese – Inter 2-4

45′ Ince, 51′ Tentoni A. (CR), 55′ Zanetti J.A., 79′ Pistone, 82′ Tentoni A. (CR), 90′ Branca

Fiorentina – Padova 6-4

4′ Baiano, 40′ Robbiati, 49′ Batistuta, 56′ Amoruso I (PD), 59′ Banchelli, 61′ e 62′ Vlaovic (PD), 64′ aut. Rosa, 80′ Batistuta rig., 85′ Amoruso I (PD)

Milan – Lazio 0-0
Parma – Napoli 1-0

15′ Apolloni

Roma – Udinese 2-1

18′ Delvecchio, 55′ Moriero, 90′ Marino F.

(UD)
Sampdoria – Bari 2-0

71′ Maniero, 84′ Mancini R.

Torino – Juventus 1-2

32′ Rizzitelli (TO), 47′ aut. Sogliano, 65′ Vialli

Vicenza- Atalanta 1-0

66′ Rossi Mz

CLASSIFICA:

Milan 63; Juventus 57; Fiorentina 53; Parma 49; Roma 48; Inter 47; Lazio 46; Sampdoria e Vicenza 44; Napoli 35; Cagliari e Udinese 34; Atalanta 33; Piacenza 29; Bari, Cremonese e Torino 25; Padova 21.

Vigilia di Pasqua ricca di spunti e polemiche in questa serie A 1995-96. Il Milan non va oltre il pari casalingo con la Lazio e vede riavvicinarsi la Juventus, vittoriosa nel darby. A Firenze va in scena la sagra del goal tra i viola ed il Padova, squadra che decide di affidarsi al gioco. Torna al successo il Parma sul Napoli, mentrre l’Inter sbanca Cremona, dove, finalmente, l’inglese Paul Ince regala una prestazione all’altezza della fama che ne aveva accompagnato l’arrivo in Italia. Il giocatore è stato altrresì protagonistadi una protesta clamorosa nei confronti dei tifosi locali, pronti a beccarlo sistematicamente per il colore della sua pelle. Quella del razzismo inizia a diventare una questione preminente nel calcio italiano.

Serie A 1995-96: Il Gran Premiod’Argentina di Formula UNO

Quando in Italia la giornata di Pasqua sta per volgere al termine, in Argentina prende il via il locale Gran Premio di Formula UNO valido per il mondiale 1996. Al via l’inglese Demon Hill mantiene la testa della corsa, respingendo l’attacco del ferrarista Michael Schumacher. Jacque Villeneuve, alla guida dell’altra Williams, parte invece malissimo e scivola dalla terza alla nona posizione. Il canadese comincia subito a rimontare, sopravanzando Häkkinen, Verstappen, Barrichello e Coulthard nei primi nove giri.La sua rimonta, però, si arresta quando trova la Benetton di Gerhard Berger e rimane bloccato in quinta posizione. Hill, intanto, guadagna progressivamente terreno su Schumacher e dopo la prima serie di pit stop resta al comando con circa quattro secondi di vantaggio sul tedesco. Seguono, più staccati, Alesi, Berger e Villeneuve.
Al 24º passaggio Diniz tenta di doppiare Badoer, ma i due vengono a contatto e la Forti dell’italiano decolla, atterrando a ruote all’aria. Il pilota veneto è illeso, ma la direzione gara manda in pista la safety car. Alcuni piloti, tra cui lo stesso Diniz, ne approfittano per effettuare il rifornimento. Sulla Ligier del brasiliano, però, il bocchettone del carburante rimane aperto e della benzina finisce sul motore e sugli scarichi, prendendo fuoco. La vettura si incendia, ma Diniz esce illeso dall’abitacolo. La safety car resta in pista fino al 32º giro. Riprese le ostilità, Hill ricomincia a staccare Schumacher, mentre alle spalle dei due l’ordine rimane pressoché invariato. Nel corso della 33a tornata Marques prova a superare Brundle, finendo per tamponarlo violentemente: entrambi sono fuori gara.
Poco più tardi, Hill passa sul luogo dell’incidente, “sparando” alcuni detriti contro la vettura di Schumacher. Uno di questi colpisce l’alettone posteriore della Ferrari, incrinandolo. Il pilota tedesco continua a girare, salvo poi ritirarsi per motivi precauzionali al 46º passaggio. Nel frattempo inizia la seconda serie di soste ai box; Alesi fa spegnere il motore della sua Benetton, perdendo la possibilità di lottare per la vittoria e dovendo cedere la posizione a Berger. L’austriaco, pur non essendo in grado di insidiare Hill, sembra avviato a conquistare la piazza d’onore, quando un guasto alla sospensione lo costringe al ritiro. Dietro a Hill finisce così Villeneuve, che conquista il secondo posto davanti ad Alesi, Barrichello, Irvine e Verstappen, che porta il primo punto della stagione alla Footwork.

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Si recupera la 26a giornata di serie A 1995-96

In settimana viene recuperata l’intera 26a giornata della serie A 1995-96, non disputata a causa dello sciopero dei calciatori. Il giorno precedente l’Unione Europea riconosce la nuova Federazione di Jugoslavia, formata da Serbia, Montenegro e Kossovo.
Questo turno settimanale potrebbe riaprire la serie A 1995-96, essendo il Milan impegnato sul terreno di Cagliari, mentre la Juventus ospita l’ormai tranquilla Udinese.

RECUPERO 26a GIORNATA: mercoledì 10 aprile 1996
Atalanta – Bari 1-2

21′ Vieri I (AT) rig., 70′ e 77′ Protti

Cagliari – Milan 1-2

30′ aut. Napoli, 32′ Villa (CA), 78′ aut. Oliveira

Inter – Sampdoria 0-2

44′ e 68′ Chiesa rig.

Juventus – Udinese 2-1

15′ Stroppa (UD), 26′ Ravanelli, 83′ Vierchowod

Lazio – Fiorentina 4-0

14′ Winter, 32′ e 51′ Signori, 83′ Casiraghi

Napoli – Torino 1-0

30′ Boghossian

Padova – Roma 1-2

45′ Fonseca, 82′ Cappioli, 83′ Vlaovic

(PD)
Parma – Cremonese 2-0

56′ Mussi, 90′ Zola

Piacenza – Vicenza 0-1

29′ Rossi Mz

CLASSIFICA:

Milan 66; Juventus 60; Fiorentina 53; Parma 52; Roma 51; Lazio 49; Inter, Sampdoria e Vicenza 44; Napoli 38; Cagliari e Udinese 34; Atalanta 33; Piacenza 29; Bari 28; Cremonese e Torino 25; Padova 21.

Il sempiterno Pietro Vierchowod tiene in vita la serie A 1995-96, realizzando la rete che permette alla Juventus di battere l’Udinese, rispondendo al successo esterno del Milan a Cagliari. Per i sardi, così come per i friulani, la sconfitta suona qualche campanello d’allarme in chiave salvezza. Il Bari, infatti, passando a Bergamo, accorcia le distanze sulle due compagini e sull’Atalanta, ampliando il lotto delle contendenti.
Si fa incandescente anche la lotta UEFA, alla luce del largo successo della Lazio sulla Fiorentina e dell’impresa della Sampdoria, capace di andare a vincere in casa dell’Inter.
Il ritorno delle semifinali di Champion’s League induce la Juventus ad anticipare il suo impegno valido per la 30a giornata di serie A 1995-96.

ANTICIPO 30a GIORNATA SERIE A 1995-96: sabato 13 aprile 1996

Juventus – Sampdoria 0-3

1′ Chiesa, 57′ Balleri, 62′ Seedorf

La Samp è decisamente la squadra del momento! Dopo aver battuto l’Inter in trasferta, Roberto Mancini e i suoi giovani compagni vanno a dar spettacolo in casa della Juventus. Non basta l’impegno di coppa a spiegare la serataccia dei ragazzi di Marcello Lippi; quello in mano a Sven Goran Eriksson è un gruppo assai interessante, ricco di talento, con ragazzi destinati a lasciare il segno.
Al Milan, ora, spetta l’onore e l’onere di mettere l’ipoteca definitiva sulla stagione di serie A 1995-96.

30a GIORNATA: domenica 14 aprile 1996
Atalanta – Cagliari 3-0

18′ Vieri I, 41′ Morfeo I, 79′ Vieri I

Bari – Cremonese 2-1

39′ Perovic (CR), 56′ e 73′ Protti

Inter – Padova 8-2

4′ Branca, 12′ Carbone B., 27′ Amoruso I (PD), 40′ Branca, 45′ Ince, 47′ Branca, 61′ Amoruso I (PD), 66′ Festa, 78′ e
80′ Ganz

Lazio – Parma 2-1

14′ Fuser, 39′ Casiraghi, 80′ Zola (PR)

Napoli – Milan 0-1

13′ Panucci

Piacenza – Torino 1-0

1′ Piovani

Udinese – Fiorentina 1-0

8′ Poggi P.

Vicenza – Roma 2-1

28′ Otero, 44′ Fonseca (RM) rig., 81′ Murgita

CLASSIFICA:

Milan 66; Juventus 57; Fiorentina 53; Inter 50; Lazio e Parma 49; Roma 48; Sampdoria e Vicenza 47; Udinese 37; Atalanta 36; Napoli 35; Cagliari 34; Piacenza 32; Bari 28; Cremonese e Torino 25; Padova 21.

A Cristian Panucci, giovane talento difensivo in forza al Milan (per altro poco apprezzato dal CT. della nazionale Arrigo Sacchi) spetta l’onore di mettere l’ipoteca sullo scudetto della serie A 1995-96. Il milan torna da Napoli con questa importantissima vittoria che gli permetterà di gestire al meglio il finale di stagione, nonostante due partite assai insidiose come quella interna con la Fiorentina e la trasfertta in casa della Samp.
In coda il Bari ottiene un altro successo, fondamentale per continuare a sperare, ma il Piacenza dal canto suo non molla,facendo intravvedere al Torino lo spettro del ritorno in serie B, realtà alla quale si dovrà abituare già il Padova, alla luce del pesantissimo 8 a 2 subito in casa dell’Inter.
Ora per l’Italia arriva l’ultima settimana elettorale di una campagna elettorale ricca di veleni e povera di contenuti.
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