CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE GRANDI SFIDE DI SERIE A E TUTTA LA CHAMPION'S LEAGUE SU MEDIASET PREMIUM

NICOLÓ CAROSIO CACCIATO PER UN TERMINE!

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
Per il calcio italiano, intanto, non c’è pace! Non bastassero le polemiche in seno alla squadra, ad

infiammare l’ambiente ci si mettono anche gli svarioni dei cronisti al seguito della spedizione azzurra. L’aggettivo

“negraccio” col quale Nicolò Carosio, voce storica del nostro sport, ha apostrofato il guardialinee etiope, ha lasciato il

segno scatenando le proteste ufficiali della nazione ex colonia italiana. Probabilmente mal sopportato dall’ambiente, per

qualche presunta connessione col fascismo, o per la voglia di cancellare tutto ciò che ha a che fare con quel periodo, (si

pensi a come è stato trattato Vittorio Pozzo) il giornalista viene rimosso dal proprio incarico chiudendo così la propria

luminosa carriera. Viene congedata senza onori la voce che a aperto la strada a numerosi altri colleghi. A lui si deve la

completa italianizzazione dell’intero gergo calcistico: il gol è diventato “rete”, il corner “calcio d’angolo” e l’out

“rimessa laterale.” Mancherà il suo modo di raccontare le competizioni sportive, dicendo l’indispensabile con quel tono di

voce flemmatico ma deciso che richiama appunto lo stile dei cine-giornali degli anni trenta, probabilmente la sua colpa

principale. Dalla partita successiva toccherà alla voce di Nando Martellini il compito di far sognare gli appassionati di

calcio.

A qualche migliaio di chilometri dall’Italia, intanto c’è una nazione che festeggia il pareggio della sera precedente. Si

tratta di Israele. Un giornale locale presente ai Mondiali indica in questo risultato:

mentre nelle strade dei principali
centri israeliani si fa festa per l’insperato risultato ottenuto dai propri beniamini.

PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento