CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

ENRICO “RIKY” ALBERTOSI

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
Nato a La Spezia il 2 novembre 1939, entra a far parte delle giovanili della Fiorentina società con la quale esordisce non ancora ventenne in serie A nel campionato 1958-59. All’ombra del grande Giuliano Sarti il giovanotto impara l’arte del portiere arrivando ad estrometterlo dalla prima squadra. Conquista anche la maglia della nazionale, prendendo parte alla nefasta spedizione inglese. Sulla soglia dei 30 anni Albertosi vive un momento di crisi che in viola gli fa preferire il giovane Franco Superchi ed in azzurro la promessa Dino Zoff.

Nel 1968 viene ceduto al Cagliari, società nella quale ritrova la fiducia nei propri mezzi e la maglia azzurra. Nel campionato appena conquistato ha l’onore di stabilire il record assoluto di portiere meno battuto nei campionati a 16 squadre incassando la miseria di 11 reti in una stagione.

In Messico diventa uno dei grandi protagonisti della felice spedizione. Il suo carattere estroverso ne fa un portiere tanto affidabile quanto spettacolare, uno di quelli capaci di fare innamorare i ragazzini di questo ruolo. Rimangono nella storia le immagini della sua arrabbiatura colossale nei confronti di Gianni Rivera, reo di non aver coperto a dovere il palo di sua competenza, dopo il 3 a 3 realizzato dalla Germania nella storica semifinale del 17 giugno.

Dopo questa magnifica stagione Albertosi rimane altri quattro anni in Sardegna per cedere alle lusinge del Milan nel 1974. In maglia rosso-nera si toglie la soddisfazione di vincere una Coppa Italia nel 1976-77 e lo scudetto della stella nel 1978-79 alla soglia dei quarant’anni.

Quel che accade l’anno successivo vorremmo tutti dimenticarlo: Albertosi, purtroppo, è uno dei protagonisti principali del primo “calcio scommesse” dovendo, causa squalifica di cinque anni, interrompere forzatamente la sua carriera in un modo certamente non consono ad un atleta della sua grandezza.

PROSEGUI CON:

MARIO BRUGNERA

TORNA A:

CLAUDIO "NENÈ" Le favole del calcio: IL CAGLIARI CAMPIONE Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.