CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

TORNEO OLIMPICO DI CALCIO 1968: LE PARTITE DEL 13 E DEL 14 OTTOBRE

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
Nella notte italiana tra il 12 e il 13 ottobre 1968 a Città del Messico si aprono i XIX giochi olimpici dell’era moderna. Si tratta di un’edizione preceduta da numerose polemiche, legate alla locazione ad oltre duemila e seicento metri d’altitudine sul livello del mare e, successivamente alla brutale repressione delle manifestazioni studentesche perpetrata dal governo locale a soli dieci giorni dalla data d’inaugurazione. Da più parti si richiede un cambio di sede all’ultimo, ma il CIO è irremovibile: i giochi si disputeranno a Città del Messico. Col discorso d’apertura pronunciato dal Presidente Messicano Gustavo Diaz-Ordaz, si apre una delle edizioni più ddiscusse e spettacolari dell’intera storia dello sport mondiale. In Italia, intanto, prosegue il campionato di serie A, in attesa di medaglie provenienti sicuramente da altre discipline sportive. L’ormai annosa questione riguardante l’utilizzo di giocatori professionisti nella rappresentativa olimpica ha indotto la federazione a non iscrivere la squadra nemmeno al girone di qualificazione.
3a GIORNATA: domenica 13 ottobre 1968

Atalanta – Varese 0-0

Bologna – Verona 1-1

45′ Cresci (BO), 75′ Traspedini

Cagliari – Fiorentina 1-1

36′ Maraschi, 80′ Riva (CA)

Milan – Pisa 2-1

27′ Sormani, 77′ Joan (PI), 82′ Prati

Napoli – Sampdoria 0-3

12′ Francesconi, 52′ Frustalupi, 89′ Vieri

Palermo – Inter 1-1

63′ Corso, 71′ Pellizzaro (PA) rig.

Roma – Juventus 1-1

33′ Bercellino rig., 88′ Santarini (RM)

Torino – LR. Vicenza 0-0

CLASSIFICA:

Milan 6; Cagliari e Fiorentina 5; Inter e Torino 4; Bologna, Juventus, LR. Vicenza, Roma e Sampdoria 3; Atalanta, Napoli, Palermo e Verona 2; Varese 1; Pisa 0.
Ottima gara del Pisa sul terreno del Milan il quale, però, impone la legge del più forte guadagnandosi la vetta solitaria della classifica, favorito dal contemporaneo pareggio di Fiorentina e Cagliari nel loro scontro diretto.

A tarda sera, ormai è notte, prende il via il torneo olimpico di calcio. Il successo dovrebbe arridere ancora una volta ad una formazione dell’Europa Orientale. Il dilettantismo di stato (atleti ufficialmente impiegati in un’azienda statale, col compito di allenarsi nella loro disciplina sportiva), permette a queste fedrazioni di schierare le loro squadre migliori.
Città del Messico (Estadio Azteca) – domenica 13 ottobre 1968

MESSICO – COLOMBIA 1-0 (Gir. A, 1a giornata)

RETI: Estrada

MESSICO: Vargas, Alejandrez, Medina; Sanabria, Pérez, Regueiro; Pulido (Basaguren), Bustos, Estrada, Pereda, Victorino.

COLOMBIA: Quintana, Hernandez, Soto; Muñoz, López, Pardo; González, Arango (Tamayo), Ortíz, Santa, Berdugo.

ARBITRO: Zsolt (Ungheria).

Puebla (Estadio Cuauhtemoc> – domenica 13 ottobre 1968

FRANCIA – GUINEA 3-1 (Gir. A, 1a giornata)

RETI: Hallet, Horlaville, Perrigaud (FR); Morlaye Camara (GU)

FRANCIA: Lempereur, Zix, Verhoeve; Plante, Larque, Hodoul; Perrigaud, Horlaville, Dit Kanyan, Hallet, Tamboueon.

GUINEA: Bangoura, Fofana, Conde; Sankon, Soumah, N. Camara (F. Camara); Diallo, Cherif, Mamadoua Camara, Keita, Morlaye Camara.

ARBITRO: Gugulovic (Jugoslavia)

Guadalajara (Estadio Jalisco) – domenica 13 ottobre 1968

UNGHERIA – EL SALVADOR 4-0 (Gir. C, 1a giornata)

RETI: Menczel, A. Dunai, Fazekas, Sarnozi

UNGHERIA: Fater, Novak, Pancsics; Menczel, Szucs, Fazekas (Kocsis); A. Dunai, Nagy, Nosko, Juhasz, Sarnozi (Rasti).

EL SALVADOR: R. Martinez (Fernandez), Rivas, Morales; Vazquez, Flamenco (J. Martinez), Avila; Quintanilla, Lindo, Acevedo, González, Mendez.

ARBITRO: De Leo (Messico).

Leon (Estadio Leon) – domenica 13 ottobre 1968

ISRAELE – GHANA 5-3 (Gir. C, 1a giornata)

RETI: Spiegel 2, Faygenbaum 3 (IS); Malik 2, Amosa (GH).

ISRAELE: Bar, Bello, Rosen; Swager, Rosenthal, Talbi; Spiegel, Faygenbaum, Spiegler, Borba, Malika-Aharon.

GHANA: Eshun, Addo, Sunday; Atuquayefio, Alhassan, Amosa; Naawii, Malik, Acquah, Kpakpo, Foley (Ahukari).

ARBITRO: Kitabdjian (Francia).

Alla fine di questa prima giornata di partite del torneo olimpico tutti i pronostici vengono rispettati, ma quanta paura per alcune formazioni: la Francia soffre un tempo prima di avere ragione della Guinea, mentre l’Ungheria, sempre nella prima frazione di gara, trova più di una difficolta contro l’El Salvador. Tutto questo avviene mentre Israele e Ghana danno vita ad un match altamente spettacolare.
Città del Messico (Estadio Azteca) – lunedì 14 ottobre 1968

SPAGNA – BRASILE 1-0 (Gir. B, 1a giornata)

RETI: Fernandez

SPAGNA: Mora, Rubio, Espildora; Ochoa, Sala, Asensi; Jaen, Fernandez, Garzon, Grande (Alcaide), Ortuño.

BRASILE: Getulio, Miguel, Almeida; Dutra, Ueta (Jorge II), China II; Tiao, Manoel Maria, Ferreti, Moreno, Toninho.

ARBITRO: Klein (Israele).

Puebla (Estadio Cuauhtemoc) – lunedì 14 ottobre 1968

GIAPPONE – NIGERIA 3-1 (Gir. B, 1a giornata)

RETI: Kamamoto 3 (GI); Okoye (NI)

GIAPPONE: Yokoyama, Katayama, M. Miyamoto; Kamata, Mori, Ogi; Yaegashi (Kuwahara); T. Miyamoto, Kamamoto, Matsumoto, Sugiyama.

NIGERIA: Fregene, Iowe, Okoye; Olumomeji, Opone, Hamilton (Olayomeo); Anieke, Lawal, Broderick, Omojememe, Achochovsia.

ARBITRO: Marmol (El Salvador) HT: 1-1

Guadalajara (Estadio Jalisco) – lunedì 14 ottobre 1968

GUATEMALA – CECOSLOVACCHIA 1-0 (Gir. D, 1a giornata)

RETI: Valdez (GU)

GUATEMALA: Gonzàlez, Lopez, De Leon; Camposeco, Montoya, Roldan; Torres, Valdez, Peña, Stokes (Melgar), García.

CECOSLOVACCHIA: Kramerius, Vercerek, Japasek; Mutkuvic, Souska, Linhart; Strunc, Petras, Bartovic (Pajerchin), Stratil (Krnac),
Kral.

ARBITRO: Arppi Filho (Brasile).

Leon (Estadio Leon) – lunedì 14 ottobre 1968

BULGARIA – TAYLANDIA 7-0 (Gir. D, 1a giornata)

RETI: A. Christov 2, Guionine, Jekov, Zafirov, Donev, Ivkov

BULGARIA: Yordanov, Guerov, Christiakev; Gaidarski, Ivkov, Georgiev; Jekov (Zafirov), A. Christov (Yantchovski), Vassiliev, Donev, Guionine.

TAYLANDIA: Pathipakornchai, Sanokasuwan, Sangkagowit; Pimpawatin, Unyapo, Paholpat; Sornmutnark, Sesawassi (Sangdhankichakul), Panich (Muanckasen), Nilpiron, Nukulsonpratana.

ARBITRO: Velasquez (Colombia).

La Spagna batte il Brasile in una gara tra nazionali nobili in formazione largamente sperimentale, mentre il Giappone batte pesantemente la Nigeria. Il ruolo di squadra rullo-compressore spetta alla Bulgaria con sette reti rifilate alla Taylandia, mentre il Guatemala sconfigge la Cecoslovacchia. Si tratta del risultato più sorprendente di questo primo giro di gare, dovuto probabilmente alla situazione che sta vivendo la nazione dell’Europa Orientale, con alcuni giocatori di spicco che hanno deciso di trasferirsi all’estero, soprattutto dopo i fatti d’agosto.
PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.