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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1968-69: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 27a ALLA 30a GIORNATA

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In settimana il Milan vola a Manchester forte del doppio vantaggio conseguito nella gara d’andata.

L’Old Trafford è una bolgia soprattutto quando, a circa venti minuti dal termine Bobby Charlton porta in vantaggio i Red Devils. A questo punto sale in cattedra il

portiere milanista Fabio Cudicini di nero vestito, il quale ferma tutti i tentativi inglesi di guadagnare la possibilità di disputare i tempi supplementari compiendo

parate strepitose. Alla fine è 1 a 0 e sei anni dopo il trionfo di Wembley gli uomini di Rocco voleranno a Madrid per ritornare sul tetto d’Europa. Di fronte troverà

l’Ajax di Amsterdam nel quale sta sorgendo fulgida la stella di Johann Cruijff.

Gli imminenti festeggiamenti del 25 aprile prospettano agli italiani un lungo week-end primaverile da trascorrere serenamente con qualche gita fuori porta. Tutti,

evidentemente nonla pensano così. Il 25 aprile una bomba scoppia al padiglione della Fiat alla Fiera Campionaria di Milano provocando il ferimento di 6 persone.

Contemporaneamente, alla Stazione Centrale, sempre del capoluogo lombardo, ne viene ritrovata una rudimentale inesplosa. La data scelta e l’obiettivo non sono casuali:

25 aprile!

27a GIORNATA: DOMENICA 27 aprile 1969

Atalanta – Napoli 0-0

Cagliari – Verona 2-0

59′ e 69′ Riva

Inter – Sampdoria 1-1

42′ Bertini (IN) rig., 61′ Vieri

LR. Vicenza – Juventus 0-0

Palermo – Fiorentina 0-0

Pisa – Bologna 0-1

79′ Savoldi

Roma – Varese 0-0

Torino – Milan 1-0

17′ Cereser

CLASSIFICA:

Fiorentina 39; Cagliari 38; Milan 37; Inter e Juventus 32; Torino 31; Napoli 27; Roma 26; Bologna e Verona 25; Palermo 24; L.R.

Vicenza e Varese 20; Pisa e Sampdoria 19; Atalanta 18.

Le fatiche di Manchester si fanno sentire e il Milan cade sul campo di Torino. Protagonista della vittoria granata è l’arcigno difensore Angelo

Cereser, con Agroppi e Ferrini una delle icone del cuore-toro, di questa fine anni sessanta.

Ora la rivale più accreditata della Fiorentina, ancora fermata sullo 0 a 0, torna ad essere il Cagliari vittorioso sul Verona grazie ad una doppietta di Gigi Riva, il

quale, contro Gianni Bui, uno dei maggiori concorrenti nella classifica marcatori, consolida il proprio primato.

In coda la Sampdoria ottiene un punto di fondamentale importanza in casa dell’Inter, mentre il Pisa si complica la vita uscendo sconfitto contro il Bologna.

In realtà i quattro 0 a 0 di giornata testimoniano la grande paura di perdere di tutte le squadre!

Il mercoledì successivo inizia il girone finale di Coppa Italia. I detentori del Torino si fanno imporre dal Foggia, compagine di serie B un sorprendente 2 a 2.

A fine settimana torna la formula UNO col Gran Premio di Spagna, corsa valida quale seconda prova del mondiale 1969. Ancora una volta non c’è gloria per la Ferrari,

mentre Jackie Stewart riconferma il successo del Sud Africa alla guida della sua Matra.

28a GIORNATA: DOMENICA 4 maggio 1969

Bologna – Torino 2-0

11′ Muiesan, 67′ Savoldi

Fiorentina – Pisa 3-1

4′ Rizzo, 22′ rig. e 51′ Maraschi rig., 83′ Joan (PI)

Juventus – Inter 1-0

12′ Haller

Milan – Varese 2-0

22′ Fogli, 36′ Prati

Napoli – Cagliari 2-1

28′ Nielsen, 32′ Canè, 85′ Riva (CA)

Palermo – Roma 0-3

57′ Cordova, 84′ e 90′ D’Amato

Sampdoria-LR. Vicenza 1-0

89′ Sabadini

Verona – Atalanta 1-1

42′ Bui (VE), 85′ Nastasio

CLASSIFICA:

Fiorentina 41; Milan 39; Cagliari 38; Juventus 34; Inter 32; Torino 31; Napoli 29; Roma 28; Bologna 27; Verona 26; Palermo 24;

Sampdoria 21; L.R. Vicenza e Varese 20; Atalanta e Pisa 19.

In una partita nervosa la Fiorentina sconfigge il Pisa, precipitato in ultima posizione in compagnia dell’Atalanta e stacca le avversarie. Il

Cagliari perde a Napoli e viene sopravanzato dal Milan vittorioso per 2 a 0 sul Varese, con gli uomini allenati da Bruno Arcari precipitati al penultimo posto in

compagnia del Vicenza.

Un giovane difensore, il non ancora ventenne Giuseppe Sabadini, realizza un gol decisivo che permette alla Sampdoria di vedere la luce.

29a GIORNATA: DOMENICA 11 maggio 1969

Bologna – Palermo 2-0

43′ Savoldi, 58′ Bulgarelli

Cagliari – Sampdoria 0-0

Juventus – Fiorentina 0-2

48′ Chiarugi, 69′ Maraschi

Milan – Napoli 0-0

Pisa – L.R. Vicenza 2-2

8′ Cinesinho, 50′ Casati (PI), 64′ Vitali, 85′ Cosma (PI)

Roma – Atalanta 4-1

3′ Capello, 8′ Clerici (AT), 27′ Capello rig., 41′ Peirò, 84′ Landini

Varese – Torino 1-0

20′ Tamborini

Verona – Inter 2-3

20′ Mazzola, 25′ Suarez, 44′ Traspedini (VE), 47′ Bui (VE), 48′ Domenghini

CLASSIFICA:

Fiorentina 43; Milan 40; Cagliari 39; Inter e Juventus 34; Torino 31; Napoli e Roma 30; Bologna 29; Verona 26; Palermo 24; Sampdoria

e Varese 22; L.R. Vicenza 21; Pisa 20; Atalanta 19.

Alla Fiorentina mancava una grande vittoria esterna di prestigio e questa arriva nel momento più opportuno. Luciano Chiarugi e Maraschi stendono la

Juventus a domicilio e lanciano in orbita i viola i quali approfittano dei mezzi passi falsi di Milan e Cagliari. I toscani sognano: con una giornata d’anticipo sono

Campioni d’Italia! La società fiorentina ha avuto il merito di credere in giovani di talento come Francesco Rizzo, Luciano Chiarugi, Claudio Merlo e Giancarlo De

Sisti, la stella della squadra, i quali hanno trovato nella coppia d’attacco formata da Maraschi ed Amarildo, rifiorito in maglia viola, due eccellenti finalizzatori.

Ma è tutta la squadra ad aver disputato una stagione sopra le righe, non risentendo della partenza di elementi di spicco come Enrico Albertosi e Mario Bertini. Dal

portiere Franco Superchi al libero Ugo Ferrante tutti hanno fornito prestazioni ad altissimo livello che hanno mandato in paradiso una città intera.

In coda, il Varese, battendo il Torino, compie un grande balzo in avanti per rimanere in serie A, condannando l’Atalanta, pesantemente sconfitta a Roma e inguaiando

Pisa e Vicenza, reduci da uno scoppiettante pareggio nel loro scontro diretto.

Come detto, l’altro verdetto riguarda la retrocessione matematica dell’Atalanta in serie B, cosa che non avveniva da 11 anni. Troppe sono state le cessioni eccellenti

che hanno impoverito l’organico degli orobici.

Preceduta dal gran premio di Montecarlo, questa volta vinto dalla Lotus di Graham Hill, con il leader del mondiale Stewart a secco di punti, così come la Ferrari, va

in scena l’ultima giornata, dalla quale si dovrebbero conoscere le altre due retrocesse e le partecipanti alla Coppa delle Fiere 1969-70.

30a GIORNATA: DOMENICA 18 maggio 1969

Atalanta – Cagliari 1-2

45′ Riva, 51′ Novellini (AT), 57′ Boninsegna

Fiorentina – Varese 3-1

40′ Merlo, 43′ Chiarugi, 82′ Amarildo rig., 90′ Golin (VA)

Inter – Bologna 4-0

44′ Bertini, 48′ Vastola, 55′ Corso, 74′ Vastola

LR. Vicenza – Verona 2-1

10′ Bui (VE), 45′ Vitali, 81′ Gallina

Napoli – Pisa 2-1

42′ Sala, 45′ Mascalaito (PI) rig., 55′ Altafini rig.

Palermo – Milan 0-0

Sampdoria – Juventus 1-1

6′ Salvi (SA), 70′ Leoncini

Torino – Roma 2-0

7′ e 62′ Fossati

CLASSIFICA:

Fiorentina 45; Cagliari e Milan 41; Inter 36; Juventus 35; Torino 33; Napoli 32; Roma 30; Bologna 29; Verona 26; Palermo 25; L.R.

Vicenza e Sampdoria 23; Varese 22; Pisa 20; Atalanta 19.

Assegnato lo scudetto, e praticamente tutti i posti utili per partecipare all’edizione 1969-70 della Coppa delle Fiere, al campionato rimane

solamente da decidere le due compagini che faranno compagnia all’Atalanta i serie B. La scelta è ristretta a quattro squadre: il Pisa, la maggiore indiziata avendo

dalla sua solo la matematica, il Vicenza e le due meglio classificate: Sampdoria e Varese.

I liguri sonoimpegnati in casa con la Juventus, mentre i lombardi vanno a far visita alla Fiorentina neo campione d’Italia e reduce da una settimana di festeggiamenti.

Ci sarebbe di che star tranquilli ma il calcio …! Il Vicenza, tra l’altro, riceve il Verona da tempo già salvo, ma quello con gli scaligeri è un derby e, come si sa, i

derby sfuggono a qualsiasi logica. E dire che ai berici basterebbe un pareggio, godendo di una differenza reti nettamente favorevole nei confronti degli uomini del

presidente Borghi.

Per i lombardi la domenica si mette subito bene quando dopo 10 minuti Gianni Bui porta in vantaggio il Verona – nel frattempo la Samp lo è già, complicando

ulteriormente la situazione dei berici. La fiorentina, però, gioca rilassata, ma non fa sconti. Negli ultimi minuti della prima frazione di gara i viola mettono a

segno un incredibile 1 2 che stordisce gli uomini allenati da Bruno Arcari. La notizia, attraverso le radioline, arriva a Vicenza, i bianco-rossi si squotono e

pervengono al gol grazie ad una prodezza di Alessandro Vitali. Sugli spalti di Vicenza è festa grande, mentre Varese vive un incubo. Nella ripresa la Fiorentina porta

a tre i suoi gol e il berico Gallina infila il 2 a 1. A Vicenza la festa può iniziare; ancora una volta i bianco-rossi veneti saranno protagonisti nella massima

divisione, mentre il Varese deve ricominciare dalla seconda serie nazionale.

LA CLASSIFICA FINALE

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. V. N. S. V. N. S. G.F. G.S.

1. FIORENTINA 45 30 10 4 1 6 9 0 16 13 1 38 18

2. Cagliari 41 30 9 5 1 5 8 2 14 13 3 41 18

3. Milan 41 30 11 4 0 3 9 3 14 13 3 31 12

4. Inter 36 30 7 6 2 7 2 6 14 8 8 55 26

5. Juventus 35 30 8 4 3 4 7 4 12 11 7 32 24

6. Torino 33 30 10 4 1 1 7 7 11 11 8 33 24

7. Napoli 32 30 7 6 2 3 6 6 10 12 8 26 25

8. Roma 30 30 6 4 5 4 6 5 10 10 10 35 35

9. Bologna 29 30 8 6 1 2 3 10 10 9 11 27 36

10. Verona 26 30 8 4 3 1 4 10 9 8 13 40 49

11. Palermo 25 30 6 7 2 1 4 10 7 11 12 21 32

12. Sampdoria 23 30 3 7 5 2 6 7 5 13 12 21 27

13. LR. Vicenza 23 30 7 5 3 1 2 12 8 7 15 26 39

14. VARESE 22 30 5 5 5 0 7 8 5 12 13 20 43

15. PISA 20 30 4 7 4 2 1 12 6 8 16 26 44

16. ATALANTA 19 30 3 7 5 1 4 10 4 11 15 25 45

480 240 112 85 43 43 85 112 155 170 155 497 497

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