CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1968-69: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 13a ALLA 15a GIORNATA

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Gli azzurri rientrano dal Messico con la consapevolezza derivante dall’aver ottenuto due buoni risultati, ma con qualche dubbio legato alla tenuta fisica, soprattutto in una manifestazione dove si è chiamati a giocare ogni tre o quattro giorni. Ci sarà tempo per riflettere su tutto questo; prima c’è da continuare un campionato nobilitato da un entusiasmante duello a tre.
13a GIORNATA: domenica 12 gennaio 1969

Atalanta – Verona 5-2

15′ Bonatti (VE), 27′ Clerici, 48′ Incerti, 73′ e 75′ Clerici, 87′ Dell’Angelo, 88′ Bui (VE)

Cagliari – Napoli 0-0

Inter – Juventus 1-2

2′ e 10′ Anastasi, 76′ Burgnich (IN)

LR. Vicenza-Sampdoria 3-0

69′ Vitali, 76′ Reif, 79′ Fontana

Pisa – Fiorentina 0-1

37′ Amarildo

Roma – Palermo 2-1

43′ Capello, 49′ Ferrari (PA), 62′ Carpenetti

Torino – Bologna 3-0

19’ e 36′ Combin, 73′ Facchin

Varese – Milan 0-0

CLASSIFICA:

Cagliari e Fiorentina 20; Milan 19; Juventus 15; Inter 14; Roma 13; Bologna, Napoli, Palermo e Verona 12; Atalanta e Varese 11; LR. Vicenza e Torino 10; Sampdoria 9; Pisa 8.
Nuovo pareggio del Cagliari di cui la Fiorentina approfitta per conquistare il primato in condominio con Riva e compagni. Dietro il Milan non riesce a fare altrettanto costretto al pari sul campo del Varese, terreno per lui ostico. La Juventus, trascinata da Anastasi, espugna il terreno dell’Inter, mentre dà ampi segni di ripresa l’Atalanta che, trascinata da Sergio Clerici, strapazza il Verona.

In settimana il mondo, quindi anche l’Italia, inorridisce davanti alle immagini provenienti da Praga. La bella città boema è ancora occupata dalle truppe sovietiche e, sia per protesta, sia per sensibilizzare il pianeta in merito alla situazione del Paese danubiano, alcuni giovani il 16 gennaio si cospargono di benzina e, dopo essere stati estratti a sorte, si danno fuoco . Teatro della scena è la nota Piazza Venceslao la quale assiste al rogo di Jan Palach, il primo estratto, seguito successivamente dagli altri.

Ma il modello comunista e marxista non è quello che da noi vogliono imporre i nuovi intellettuali? E questi che ce l’hanno perché cavolo si danno fuoco?

Il “Dio Pallone” è insensibile a queste istanze e continua a raccontare le sue storie. Il Napoli, che gli ha portato milioni di adepti, da tempo vive una drammatica situazione societaria destinata, in questo inizio d’anno 1969, a trovare una soluzione.

Battendo tutti sul tempo, Corrado Ferlaino il 18 gennaio acquista il 30 per cento del pacchetto azionario del Napoli calcio autoproclamandosi presidente della società partenopea dato che lui ha “cacciato i soldi”. Entra in scena uno dei personaggi più discussi degli ultimi trent’anni di storia del calcio.
14a GIORNATA: domenica 19 gennaio 1969

Atalanta – Roma 0-2

A TAVOLINO

Fiorentina – Juventus 2-1

21′ De Sisti, 60′ Zigoni (JU), 73′ Maraschi

Inter – Verona 4-1

54′ Domenghini, 61′ e 77′ Bertini, 85′ Maddè (VE), 90′ Bertini

LR. Vicenza – Pisa 1-2

45′ Manservisi, 85′ Tumburus (LR), 88′ Guglielmoni

Napoli – Milan 0-0

Palermo – Bologna 2-0

16′ Ferrari, 58′ Pellizzaro

Sampdoria – Cagliari 0-1

41′ Boninsegna

Torino – Varese 2-1

71′ Leonardi (VA), 78′ e 81′ Fossati

CLASSIFICA:

Cagliari e Fiorentina 22; Milan 20; Inter 16; Juventus e Roma 15; Palermo 14; Napoli 13; Bologna, Torino e Verona 12; Atalanta e Varese 11; LR. Vicenza e Pisa 10; Sampdoria 9.
Cagliari e Fiorentina vincono e staccano il Milan in flessione. L’Inter strapazza il Verona grazie ad una tripletta di Mario Bertini che sopperisce con i suoi gol alle carenze degli avanti nero-azzurri.

In coda si segnala la vittoria esterna del Pisa sul campo del Vicenza.

In settimana la Fiorentina batte il Vitoria Setubal per 2 a 1 nel ritorno degli ottavi di finale di Coppa delle Fiere. Si tratta di un successo buono per il morale, ma inutile ai fini della qualificazione ai quarti, alla luce della pesante sconfitta subita in Portogallo a dicembre. La Coppa delle Fiere proseguirà senza rappresentanti italiane, mentre Milan e Torino, nelle due coppe regine, saranno protagoniste a partire dal prossimo febbraio.
15a GIORNATA: domenica 26 gennaio 1969

Bologna – Inter 1-2

7′ Muiesan (BO), 20′ Bertini, 49′ Vastola

Cagliari – Atalanta 1-0

66′ Cera

Juventus – Sampdoria 1-1

54′ Zigoni (JU), 59′ Sabatini

Milan – Palermo 1-0

44′ Prati

Pisa – Napoli 1-0

53′ Cosma

Roma – Torino 1-3

30′ Combin, 50′ Carelli, 80′ Combin, 87′ Peirò (RM)

Varese – Fiorentina 2-2

5′ Cappellini (VA), 10′ Maraschi, 60′ Leonardi (VA), 65′ De Sisti

Verona – LR. Vicenza 2-1

3′ Vitali (LR) rig., 37′ Bui, 59′ aut. Volpato

CLASSIFICA:

Cagliari 24; Fiorentina 23; Milan 22; Inter 18; Juventus 16; Roma 15; Palermo, Torino e Verona 14; Napoli 13; Bologna, Pisa e Varese 12; Atalanta 11; LR. Vicenza e Sampdoria 10.
Pier Luigi Cera regala al Cagliari il titolo simbolico di Campione d’Inverno, approfittando del mezzo passo falso della Fiorentina sul campo del Varese. Pierino Prati tiene il Milan in scia delle due capoliste e poi: il vuoto. Inter e Juventus sono troppo discontinue, mentre il Napoli, assieme al Torino si trova nei bassi fondi della classifica.

Delude la Roma di Helenio Herrera, tra l’altro alle prese col problema Taccola. Da circa un mese il giocatore, capocannoniere della squadra con 7 reti, è affetto da un’infezione di origine sconosciuta che lo tiene lontano dai campi di gioco, causando grossi problemi all’undici capitolino privo della sua punta di diamante.
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