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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1967-68: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 9a ALLA 12a GIORNATA

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Mentre la nazionale italiana prepara la trasferta svizzera valida per il girone eliminatorio dei campionati europei, l’Inter ha l’occasione di rifarsi immediatamente dei dispiaceri di campionato. Il mercoledì successivo incontra e sconfigge per 4 a 1 l’Atalanta nel secondo turno di Coppa Italia.

Contemporaneamente il Bologna affronta in Coppa delle Fiere la Dinamo Zagabria, squadra detentrice del trofeo. Dopo una gara aspramente combattuta le due compagini chiudono sullo 0 a 0 rimandando il tutto al match di ritorno, che per gli emiliani si prospetta comunque difficile.

Contro gli elvetici Valcareggi propone due novità in formazione: rientra Roberto Rosato, mentre Roberto Boninsegna fa il proprio esordio assoluto al posto di Sandro Mazzola.
271: Berna (Wankdorf Stadium) -sabato, 18 novembre 1967 – ore 14,45

SVIZZERA – ITALIA 2-2 (C.E.Q.: gir. 6, 5a gara)

RETI: 34’ Quentin (S), 66’ Riva, 68’ Künzli (S), 85’ Riva rig.

SVIZZERA: Kunz, Pfirter, Tacchella, Michaud, Perroud, Odermatt (cap.), Fuhrer, Dürr, Künzli, Blättler, Quentin. C.T.: A. Foni.

ITALIA: Albertosi (Fiorentina) 16, Burgnich (Inter) 18, Facchetti (Inter) 31 (cap.), Rosato (Milan) 15, Bercellino I (Juventus) 3, Picchi (Varese) 10, Domenghini (Inter) 9, Juliano (Napoli) 7, Boninsegna (Cagliari) 1, De Sisti (Fiorentina) 2, Riva (Cagliari) 5. C.T.: F. Valcareggi.

ARBITRO: Zsolt (Ungheria).

SPETTATORI: 55.000
Un rigore trasformato da Gigi Riva salva la nazionale azzurra da una sconfitta altrimenti pericolosa per la prosecuzione del torneo. Alfredo Foni, scaricato dal calcio italiano, stava facendo davvero un brutto scherzo ai colori azzurri.

Il mercoledì successivo Milan, Bologna e Napoli sono impegnate nelle rispettive competizioni internazionali. In Coppa delle Coppe gli uomini allenati da Nereo Rocco tornano dal terreno del Wasas Gyor con un buon pareggio per 2 a 2, con Sormani abile a rispondere al magiaro Gyoerffi. Contemporaneamente il San Paolo si rivela infernale per gli scozzesi dell’Ibernhian, travolti per 4 a 1, con un Canè stratosferico, in quanto autore di una tripletta. Le prime pagine, tuttavia, spettano al Bologna, abile nell’andare a vincere per 2 a 1 a Zagabria, grazie alle prodezze di Helmut Haller e Bruno Pace.
9a GIORNATA: domenica 26 novembre 1967

Atalanta – Brescia 1-3

20’ Troja, 41’ Botti, 53’ Danova (AT), 87’ D’Alessi rig.

Bologna – Napoli 1-2

1’ Altafini, 31’ Pascutti (BO), 75’ Pogliana

Inter – Spal 2-0

13’ aut. Massei, 61’ Bonfanti

Juventus – Fiorentina 2-2

38’ Zigoni (JU), 60’ aut. Salvadore, 71’ Pirovano, 81’ Bercellino (JU) rig.

LR. Vicenza – Milan 2-2

21’ Prati, 27’ Demarco (LR), 44’ Prati, 68’ aut. Rosato (LR)

Mantova – Torino 0-0

Sampdoria – Cagliari 1-1

13’ Boninsegna, 52’ Cristin (SA)

Varese – Roma 2-0

69 e 85’ Vastola

CLASSIFICA:

Milan, Napoli, Roma e Torino 12; Varese 11; LR. Vicenza 10; Brescia, Cagliari, Fiorentina e Inter 9; Juventus 8; Atalanta, Bologna e Sampdoria 7; Mantova 6; Spal 4.
La Roma cade in casa della matricola terribile Varese e viene raggiunta da Milan, Torino e Napoli, vittorioso a Bologna, gara aperta da una prodezza di Josè Altafini premiata da due minuti d’applausi da parte del pubblico felsineo.

Con un campionato aperto a qualsiasi verdetto ci si prepara a vivere un altro appassionante mercoledì di coppa. Torna la coppa dei Campioni con la Juventus opposta ai romeni del Rapid Bucarest. Lo svedese Magnusson, giocatore ingaggiato solo per giocare le gare di Coppa dei Campioni, risulta decisivo per battere gli ostici romeni ed affrontare la partita di ritorno con una certa tranquillità. Fa sensazione invece il crollo del Napoli, che sperpera un vantaggio di tre reti e torna dalla Scozia sconfitto per 5 a 0.

Prima che le squadre scendano in campo per la decima giornata, sugli spalti la gente discute su quanto ha appena appreso dai giornali radio: a Città del Capo il chirurgo Christian Barnard ha appena terminato il trapianto di un cuore di una persona appena deceduta su un malato. Per la medicina si apre un’epoca nuova che porterà con sé un mare di polemiche.
10a GIORNATA: domenica 3 dicembre 1967

Fiorentina – Inter 1-1

24’ Amarildo (FI), 29’ Domenghini

LR. Vicenza – Juventus 0-2

29’ Cinesinho, 76’ Menichelli

Milan – Atalanta 0-0

Napoli – Mantova 0-0

Roma – Cagliari 2-3

8’ Greatti, 15’ Carpenetti (RM), 30’ Nenè, 68’ Riva, 73’ Peirò (RM)

Spal – Sampdoria 1-0

4’ Brenna

Torino – Bologna 0-1

10’ Clerici

Varese – Brescia 0-0

CLASSIFICA:

Milan e Napoli 13; Roma, Torino e Varese 12; Cagliari 11; Brescia, Fiorentina, Inter, Juventus e LR. Vicenza 10; Bologna 9; Atalanta 8; Mantova e Sampdoria 7; Spal 6.
Tutti avanti piano! Basta un pareggio a Milan e Napoli per rimanere appaiate al comando della classifica stanti le contemporanee sconfitte diRoma e Torino. In seconda posizione sale anche il Varese, mentre si fa vedere nelle posizioni nobili della graduatoria anche il Cagliari corsaro a Roma.

Tornano le coppe europee: il 6 dicembre la Fiorentina rimedia una sconfitta per 2 a 1 sul campo dello Sporting Lisbona, mentre il giorno seguente, con una Milano intenta a festeggiare Sant’Ambrogio e ad assistere ala prima alla Scala, il Milan impatta per 1 a 1 contro i magiari del Wasas Gyor e, per effetto del maggior numero di reti realizzate in trasferta, accede ai quarti di finale della Coppa delle Coppe.
11a GIORNATA: sabato 9 dicembre 1967

Atalanta – LR. Vicenza 1-0

70’ Savoldi rig.

Bologna – Varese 1-0

15’ aut. Picchi

Brescia – Milan 1-2

68’ e 86’ Prati, 89’ D’Alessi (BS) rig.

Cagliari – Spal 2-0

67’ Riva, 69’ Hitchens

Inter – Torino 1-0

85’ Dotti

Juventus – Napoli 1-1

39’ aut. Pogliana (JU), 78’ Altafini

Mantova – Roma 0-0

Sampdoria – Fiorentina 1-1

75’ Cristin (SA), 77’ Amarildo

CLASSIFICA:

Milan 15; Napoli 14; Cagliari e Roma 13; Inter, Torino e Varese 12; Bologna, Fiorentina e Juventus 11; Atalanta, Brescia e LR. Vicenza 10; Mantova e Sampdoria 8; Spal 6.
Pierino Prati trascina il Milan alla vittoria sul campo del Brescia, compagine autrice finora di un buon campionato e i rossoneri agguantano la vetta solitaria della graduatoria. Il Napoli, infatti, esce con un pareggio dal campo della Juventus, mentre Roma e Torino conoscono ancora l’onta della sconfitta. Intanto si riavvicina alle posizioni di vertice l’Inter la quale sta trovando un buon apporto dai nuovi arrivati.

La fase finale dei campionati europei di calcio organizzata in Italia a giugno impone ritmi sostenuti alla stagione delle squadre. Pertanto il mercoledì diventa propizio per disputare i quarti di finale di Coppa Italia. Nel frattempo la Juventus è di scena nel gelo di Bucarest dove deve difendere l’esiguo vantaggio conquistato nella gara d’andata. Le difficili condizioni climatiche unite al fuso orario fanno si che i bianconeri scendano in campo all’ora di pranzo. Con una gara accorta gli uomini di Heriberto Herrera portano a buon fine la loro missione entrando tra le otto grandi d’Europa.

Non va altrettanto bene alla Fiorentina, costretta al pareggio interno dai lusitani dello Sporting Lisbona, con Perez che impatta la rete di Maraschi.
COPPA ITALIA – ANDATA 4i DI FINALE -: mercoledì 13 dicembre 1967

Bari – Milan 1-1

Catanzaro – Torino 0-0

Pisa – Inter 1-1

Reggina – Bologna 2-3

Solo il Bologna può affrontare la partita di ritorno con molta tranquillità avendo ottenuto un’importante successo esterno. Le altre, invece, dovranno prestare attenzione dovendo cercare la vittoria a tutti i costi.
12a GIORNATA: domenica 17 dicembre 1967

Brescia – Juventus 0-1

29’ De Paoli

Cagliari – LR. Vicenza 1-1

59’ Cosma, 77’ Cera (CA)

Fiorentina – Atalanta 1-0

54’ Mancin

Inter – Sampdoria 2-0

57’ e 78’ Domenghini

Roma – Bologna 0-0

Spal – Mantova 1-0

57’ Rozzoni rig.

Torino – Milan 2-3

24’ Hamrin, 25’ Poletti (TO) rig., 36’ Lodetti, 44’ Hamrin, 53’Combin (TO)

Varese – Napoli 1-0

52’ Leonardi

CLASSIFICA:

Milan 17; Cagliari, Inter, Napoli, Roma e Varese 14; Fiorentina e Juventus 13; Bologna e Torino 12; LR. Vicenza 11; Atalanta e Brescia 10; Mantova, Spal e Sampdoria 8.
Ora il Milan corre! A Torino, sul campo di una squadra arrivata addirittura al comando, i rossoneri forniscono una grande prova di forza e in un sol colpo si trovano ad avere ben tre punti di vantaggio a causa della contemporanea sconfitta del Napoli. E’ un campionato estremamente equilibrato tanto che l’ultima in classifica ha solamente sei punti di svantaggio dalla seconda.
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