CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE PRINCIPALI OPERAZIONI DI MERCATO DELL’ESTATE 1966: STOP AGLI STRANIERI!

Stanca d’insuccessi, la Federcalcio decide di adottare misure strutturali. I rimedi sono quelli propugnati all’indomani di ogni disfatta successiva alla “tragedia di Superga”: chiusura agli stranieri e riduzione delle partecipanti al campionato di serie A, solo che questa volta il progetto viene portato a termine con buona pace di chi ha già concluso dei contratti. Gli spettatori, in particolare i tifosi dell’Inter, vengono privati della gioia di assistere alle magie del fuoriclasse del momento: Eusebio deve stracciare il contratto appena firmato con Angelo Moratti e rimanersene in Portogallo. Con buona pace degli “esteti del calcio” man mano che i grandi campioni stranieri smetteranno di giocare si assisterà ad un progressivo impoverimento tecnico del campionato italiano, che si rifletterà negli scarsi risultati ottenuti dai nostri club nelle coppe europee tra la fine degli anni settanta e l’inizio degli ottanta.

La rinuncia forzata ad Eusebio scatena l’Inter sul mercato italiano. Il primo obbiettivo è Ezio Pascutti del Bologna per il quale Moratti offre in cambio il cartellino di Gigi Riva che sarebbe stato prelevato dal Cagliari. Pascutti, però, è uno degli uomini simbolo del Bologna; la piazza emiliana insorge contro la cessione della forte ala sinistra. Anche in società c’è chi si oppone, primo fra tutti Angiolino Schiavio e alla fine non se ne fa nulla: Riva diverrà l’uomo simbolo del Cagliari, mentre Pascutti giocherà ancora un paio di stagioni, fino a quando le ginocchia fragili lo costringeranno ad appendere le scarpe al chiodo a soli 32 anni.

Per far posto ad Eusebio l’Inter ha già ceduto alla roma Joachim Peirò, utilissimo bomber di coppa. Herrera ha bisogno di un attaccante e la soluzione si trova ingaggiando Luis Vinicio, autore di tre ottimi campionati con la maglia del Lanerossi Vicenza. All’età di 34 anni il forte calciatore brasiliano ha finalmente l’opportunità di militare in una compagine costruita per vincere in Italia ed in Europa.

LUIS VINICIO de MENEZES

Il centravanti brasiliano è giunto in Italia nel 1955 indossando la maglia del Napoli che lo ha prelevato dal Botafogo dopo averlo ammirato in una tourné sostenuta nella primavera di quell’anno dalla compagine carioca. I primi tre anni sono fantastici e c...

La Juventus di Heriberto Herrera si rafforza ingaggiando la rivelazione bresciana Virgilio De Paoli, il foggiano Favalli e richiamando dal Genoa il talentuoso Gianfranco Zigoni.

Intanto Luigi Carraro, industriale veneto attivo nel campo della produzione di macchinari agricoli, diventa il nuovo presidente del Milan e in rossonero arrivano i difensori Angelo Anquilletti e Roberto Rosato. Parte Cesare Maldini alla volta di Torino granata che acquista anche Nestor Combin. Infine va segnalato il passaggio del giovane Roberto Boninsegna al Cagliari. Con Gigi Riva dovrebbe costituire una coppia d’attacco esplosiva.

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