CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LA 34a GIORNATA DEL CAMPIONATO 1966-67 E L’INTER BEFFATA A MANTOVA

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Mentre l’Europa incorona il Celtic nuovo re d’Europa e Stain nuovo profeta, in Italia iniziano le perplessità circa la consistenza del gruppo nerazzurro. Tuttavia le polemiche successive alla sconfitta di Lisbona vengono sopite dall’attesa per l’ultima gara di campionato di Mantova che dovrebbe consegnare agli uomini di Moratti il terzo scudetto consecutivo.
34a GIORNATA: DOMENICA 28 maggio 1967

Foggia – Atalanta 4-1

32′ Traspedini, 48′ Savoldi(AT), 64′ Urban, 77′ Nocera, 88′ Micheli

rig.
Milan – Lecco 1-1

45′ Mora (MI), 61′ Schiavo

Napoli – Torino 2-1

29′ aut. Puia, 30′ Facchin (TO), 50′ Altafini

Roma – Fiorentina 0-1

32′ Bertini

CLASSIFICA:

Inter 48; Juventus 47; Bologna e Napoli 44; Fiorentina 43; Cagliari e Torino 38; Milan 37; Roma 33; Mantova 32; Atalanta 31; Brescia 28; LR. Vicenza, Lazio e Spal 27; Foggia 24; Lecco e Venezia 17.

Il Foggia conclude alla grande la propria esperienza triennale in serie A. Per i pugliesi rimane il rammarico di essere retrocessi dopo aver disputato un buon girone di ritorno, ma le carenze palesate nella fase ascendente della stagione hanno creato un gap troppo grosso da colmare. Chiudono in bellezza anche Napoli e Fiorentina, mentre il Milan, ad ulteriore testimonianza di un’annata da dimenticare, non va oltre il pari col Lecco che saluta la massima ribalta nazionale con un risultato di prestigio.

Due giorni dopo il Bayern Monaco dei giovani Frantz Beckenbauer, Joseph Meier e Gerd Müller conquista la Coppa delle Coppe a spese del Glasgow Rangers. Per i bavaresi si tratta del primo successo internazionale con il quale si preparano a diventare una delle società di riferimento dell’intero continente.

Come avvenuto l’anno precedente, invece, Leeds e Dinamo Zagabria si giocheranno la Coppa delle Fiere all’inizio della stagione calcistica 1967-68.

L’attenzione ora si concentra sul mercoledì di fuoco che attende il calcio italiano. Mantova diventa il centro del mondo calcistico. L’Inter si reca all’appuntamento con un certo ottimismo avendo tra l’altro recuperato Luis Suarez, la cui assenza si è fatta sentire a Lisbona. Attorno al match c’è molta attenzione: voci di corridoio parlano di un premio a vincere offerto ai virgiliani per incentivarne l’impegno. Il premio sarebbe stato accettato da tutti ad eccezione di Beniamino Di Giacomo, forte attaccante protagonista nel primo scudetto conquistato da Helenio Herrera. Le cose per l’Inter, però sembrano mettersi male fin dall’inizio. Si racconta che negli spogliatoi, prima della partita, l’arbitro Francescon, una volta terminato l’appello abbia dichiarato ai giocatori nerazzurri:

Per la squadra accusata da più parti di manovre sotterranee per indirizzare l’esito delle partite, sembra un oscuro avvertimento del cambiamento del vento.

RECUPERO 34a GIORNATA: mercoledì 1 giugno 1967

Brescia – Cagliari 1-2

8′ Rizzo, 59′ Boninsegna, 75′ Mazzia (BS) rig.

Juventus – Lazio 2-1

47′ Bercellino, 62′ Zigoni, 87′ Di Pucchio (LA) rig.

LR. Vicenza – Bologna 0-0

Mantova – Inter 1-0

49′ Di Giacomo

Spal – Venezia 3-2

44′ Mencacci (VE), 61′ aut. Beretta, 76′ Dell’Omodarme, 84′ Capello, 88′ Mencacci (VE)
Puntualmente alle ore 20 e 30 inizia una grande serata di calcio: tutte le contendenti sono guardinghe ad eccezione del Cagliari che dopo otto minuti passa in vantaggio creando un gruppone di quattro squadre in quart’ultima posizione e dell’Inter spavalda a Mantova. Suarez diventa il padrone del centrocampo e Mazzola colpisce ma la traversa gli nega il gol a Zoff battuto. Ad un minuto dal termine del primo tempo giunge una notizia che squote tutti: il veneziano Mencacci porta in vantaggio i suoi: Spal retrocessa e le altre salve. Con questi risultati terminano i primi tempi e l’Inter è virtualmente campione d’Italia.

In ben altro modo si aprono i secondi tempi: dopo due minuti Bercellino porta in vantaggio la Juventus costringendo la Lazio allo spareggio per non retrocedere e soprattutto agganciando l’Inter. Altri due minuti ed accade l’incredibile: Bedin perde la palla a metà campo, Di Giacomo la conquista e di fronte a se a solo il libero dell’Inter Picchi. Invece
di puntare la porta, l’attaccante si lascia -curiosamente- accompagnare verso la zona della bandierina dall’ex compagno di squadra, che dice: -Gege stai largo-. Di Giacomo effettua un innocuo cross al centro. Giuliano Sarti, completamente solo si fa incredibilmente sfuggire la sfera che entra in rete. Naturalmente il colpo è micidiale per il morale di una compagine che si trova in evidente difficoltà fisica e che viene da una sconfitta in una finale di coppa. Intanto Boninsegna porta il Cagliari sul 2 a 0 sul campo di un Brescia che ora deve sperare nei risultati delle altre. Un’autorete del Veneziano Beretta toglie la Spal dalle sabbie mobili e condanna la Lazio che deve anche incassare il gol dello juventino Zigoni. La notizia del raddoppio degli uomini di Heriberto Herrera arriva anche a Mantova dove l’Inter si squote dal torpore. Nel finale ci sono due episodi -sospetti- in area del Mantova. Prima Suarez e poi Mazzola vengono atterrati, ma l’arbitro non concede il rigore. Intanto la Spal mette al sicuro risultato e salvezza contro il Venezia. Anche la Lazio vede svanire il proprio traguardo e cerca di porre rimedio. Di Pucchio, giovane attaccante, ridà speranze a romani e milanesi realizzando il gol del 2 a 1 a quattro minuti dal termine, ma ormai è troppo tardi: l’Inter cade a Mantova e la Juventus vince partita e tricolore. Per interisti e llaziali è il momento del pianto, per Juventini, Vicentini, ferraresi e bresciani la festa può iniziare!
LA CLASSIFICA

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. V. N. S. V. N. S. G.F. G.S.

1. JUVENTUS 49 34 12 5 0 6 8 3 18 13 3 44 19

2. Inter 48 34 9 7 1 10 3 4 19 10 5 59 22

3. Bologna 45 34 13 4 0 5 5 7 18 9 7 48 27

4. Napoli 44 34 13 2 2 4 8 5 17 10 7 46 23

5. Fiorentina 43 34 8 6 3 7 7 3 15 13 6 53 29

6. Cagliari 40 34 9 8 0 4 6 7 13 10 7 35 17

7. Torino 38 34 7 9 1 3 9 5 10 18 6 33 26

8. Milan 37 34 8 6 3 3 9 5 11 15 8 36 32

9. Mantova 34 34 6 9 2 0 13 4 6 22 6 22 23

10. Roma 33 34 7 6 4 4 5 8 11 11 12 35 39

11. Atalanta 31 34 7 6 4 2 7 8 9 13 12 28 41

12. Spal 29 34 7 7 3 1 6 10 8 13 13 28 36

13. LR. Vicenza 28 34 6 5 6 1 9 7 7 14 13 26 39

14. Brescia 28 34 4 9 4 3 5 9 7 14 13 22 40

15. LAZIO 27 34 5 8 4 1 7 9 6 15 13 20 35

16. FOGGIA 24 34 5 7 5 2 3 12 7 10 17 28 49

17. VENEZIA 17 34 4 6 7 0 3 14 4 9 21 29 57

18. LECCO 17 34 3 7 7 0 4 13 3 11 20 21 57

612 306 133 117 56 56 117 133 189 226 189 613 613

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