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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1966-67: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 8a ALLA 11a GIORNATA

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Per altro, i risultati della domenica calcistica trovano ben poco spazio di fronte alle immagini di devastazione, che arrivano da Firenze e dalla Toscana. Migliaia di

famiglie sono senza casa e, non bastasse, un patrimonio artistico senza eguali rischia di andare perduto. Nel frattempo montano le polemiche riguardanti il ritardo dei

soccorsi e la mancanza d’informazione circa la reale portata dei danni umani e materiali

In questo clima e quasi nell’indifferenza generale, la Juventus scende in campo per affrontare l’andata dei sedicesimi di finale di Coppa delle Fiere. A Torino i

bianconeri sconfiggono i portoghesi del Vitoria Setubal per 3 reti a 1, grazie alle prodezze di Castano, Favalli e Depaoli.

Il sabato successivo l’Inter anticipa il proprio impegno di campionato per preparare meglio la gara interna contro gli ungheresi del Wasas Budapest, valida per gli

ottavi di finale di Coppa dei Campioni.

ANTICIPO 8a GIORNATA: sabato 12 novembre 1966

Inter – Roma 0-0

Dopo sette vittorie consecutive si interrompe la striscia di successi dei campioni d’Italia in carica. Protagonista dell’impresa è la Roma, compagine autrice di un buon avvio di stagione.
8a GIORNATA: domenica 13 novembre 1966

Bologna – Napoli 1-0

31′ Pascutti

Brescia – Milan 0-0

Foggia – Fiorentina 1-2

62′ Chiarugi, 75′ Traspedini (FO), 78′ De Sisti

Juventus – Cagliari 1-0

82′ De Paoli

LR. Vicenza – Atalanta 1-2

16′ Danova, 57′ Gori (LR), 70′ Pelagalli rig.

Lazio – Spal 1-1

52′ Sassaroli (LA), 72′ Muzzio

Lecco – Torino 0-0

Venezia – Mantova 0-0

CLASSIFICA:

Inter 15; Juventus 13; Napoli 12; Bologna e Cagliari 11; Mantova e Milan 9; Fiorentina e Roma 8; Atalanta, Spal e Torino 7; Brescia

6; Lazio 5; LR. Vicenza e Venezia 4; Foggia e Lecco 3.

A otto minuti dal termine Virginio De Paoli entra nella storia infilando la porta del cagliaritano Reginato inviolata fino a quel momento. Con 712

minuti d’imbattibilità iniziale, il portiere dei sardi ha stabilito un record destinato a resistere molti anni. Con questa vittoria la Juventus avvicina l’Inter,

mentre il Napoli interrompe la propria striscia positiva cadendo sul campo di un Bologna in grande rimonta.

Il mercoledì successivo l’Inter affronta l’andata degli ottavi di finale di Coppa dei Campioni. Gli uomini di Herrera non disputano la loro migliore partita: i magiari

passano in vantaggio col fratello minore di Puskas, ma subiscono il pari per mano dell’ex varesino Soldo, mentre Mariolino Corso regala la rete del definitivo 2 a 1

che permette ai campioni d’Italia in carica di recarsi nella capitale magiara con una certa tranquillità.


In realtà il tecnico ispano-argentino ha cercato di risparmiare qualche titolare in vista del derby. L’Inter ha già un buon vantaggio in classifica, ma vincendo

estrometterebbe quasi del tutto il Milan dalla lotta per il titolo.

9a GIORNATA: domenica 20 novembre 1966

Atalanta – Brescia 2-1

44′ e 56′ Savoldi, 81′ D’Alessi (BS)

Bologna – Fiorentina 1-1

7′ Brugnera, 29′ aut. Brizi (BO)

Mantova – Cagliari 0-0

Milan – Inter 0-1

74′ aut. Maddè

Napoli – Juventus 0-1

86′ Favalli

Roma – Lecco 2-1

16′ Enzo, 34′ Peirò rig., 87′ Incerti (LE)

Spal – Foggia 1-0

71′ Massei rig.

Torino – LR. Vicenza 1-1

82′ Da Silva, 83′ Meroni (TO)

Venezia – Lazio 1-1

6′ Bagatti, 87′ Mazzola II (VE)

CLASSIFICA:

Inter 17; Juventus 15; Bologna, Cagliari e Napoli 12; Mantova e Roma 10; Atalanta, Fiorentina, Milan e Spal 9; Torino 8; Brescia e

Lazio 6; LR. Vicenza e Venezia 5; Foggia e Lecco 3.

Una sfortunata autorete del giovane Sergio Maddè, promettente centrocampista rosso-nero, consegna il derby all’Inter, la quale risponde all’

importantissimo successo ottenuto dalla Juventus sul campo del Napoli. Perdendo due scontri diretti consecutivi i campani si allontanano pericolosamente dalla vetta,

mettendo a nudo tutti i difetti ancestrali della squadra partenopea, sempre sconfitta al momento di compiere il salto di qualità.

Torna la nazionale impegnata nel primo incontro di qualificazione agli europei del 1968. Herrera e Valcareggi riconfermano la stessa formazione vittoriosa sull’Unione

Sovietica ad eccezione di Burgnich avvicendato dal compagno di club Spartaco Landini.

266: Napoli (Stadio “San Paolo”) – sabato 26 novembre 1966 – ore 14,30

ITALIA – ROMANIA 3-1 (C.E.Q. gruppo 6, 1a gara)

RETI: 7′ Dobrin (R), 30′ A. Mazzola, 43′ Depaoli, 67′ A. Mazzola

ITALIA: G. Sarti (Inter) 6, Landini I (Inter) 4, Facchetti (Inter) 26 (cap.), Bianchi (Napoli) 2, Guarneri (Inter) 15, Picchi (Inter) 5, Domenghini

(Inter) 5, A. Mazzola (Inter) 24, Depaoli (Juventus) 3,
Juliano (Napoli) 3, Corso (Inter) 18. C.T.: Commissione tecnica: H.
Herrera, F. Valcareggi.

ROMANIA: Datcu, Popa, Deleanu, Ghergheli, Barbu, Dan, Pircalab, Fratila,Dridea I, Dobrin, Lucescu (cap.). C.T.: A. Nicolescu.

ARBITRO: Schulenburg (Germania Ovest).

SPETTATORI: 75.000

Per mezz’ora i romeni mettono in imbarazzo gli azzurri, ma Sandro Mazzola trascina i suoi compagni verso una vittoria importantissima.

Mentre si celebrano le imprese della nazionale e in particolare del blocco-Inter, infuriano le polemiche innescate dalla commemorazione ad Alfredo Rocco, ministro

dell’interno durante il Fascismo avvenuta il 27 novembre, alla quale hanno partecipato molte personalità appartenenti alla magistratura. Ci si chiede se l’Italia abbia

veramente chiuso con questo periodo storico, ma va ricordato che ancora in questo 1966 molte parti del Codice Rocco continuano ad essere in vigore.

Contemporaneamente il Bologna sconfigge per 2 a 1 lo Sparta Praga, proprio nel classico degli anni trenta. Questa volta, però, il mattatore non è un rimpatriato –

Fedullo, Puricelli o Sansone -, ma il tedesco Helmut Haller, autore della doppietta con cui i felsinei superano il turno.

Il mercoledì successivo la Juventus completa l’opera andando a vincere per2 a 0 sul terreno del Vitoria Setubal. Ora le tre nostre rappresentanti scenderanno in campo

nel nuovo anno.

10a GIORNATA: domenica 4 dicembre1966

Bologna – Inter 3-2

8′ Pascutti, 54′ Bulgarelli, 76′ Perani, 83′ Corso (IN), 86′ Mazzola (IN)

Brescia – Venezia 3-2

33′ D’Alessi, 38′ Benitez (VE), 43′ e 83′ Troja, 88′ Benitez (VE)

Cagliari – Lazio 1-0

40′ Nenè

LR. Vicenza – Spal 1-0

52′ Da Silva

Lecco – Foggia 3-0

39′ Angelillo, 44′ e 84′ Clerici

Mantova – Napoli 0-2

44′ Bianchi, 47′ aut. Pavinato

Milan – Fiorentina 0-2

20′ Hamrin, 45′ Brugnera

Roma – Juventus 1-0

90′ aut. Bercellino

Torino – Atalanta 6-1

6′ Fossati, 8′ Combin, 13′ Ferrini, 19′ Meroni, 50′ Hitchens (AT), 57′ Simoni, 67′ Meroni

CLASSIFICA:

Inter 17; Juventus 15; Bologna, Cagliari e Napoli 14; Roma 12; Fiorentina 11; Mantova e Torino 10; Atalanta, Milan e Spal 9; Brescia

8; LR. Vicenza 7; Lazio 6; Lecco e Venezia 5; Foggia 3.

L’Inter cade pesantemente sul campo del Bologna, il quale solo nel finale ha un cedimento che permette ai milanesi di ridurre il passivo. La

debacle emiliana, però, può essere archiviata senza alcun danno a causa della contemporanea sconfitta juventina a Roma. Ancora una volta cade il Milan relegato in

anonime posizioni di centro-classifica. I rossoneri hanno ottenuto la miseria di due vittorie nelle prime dieci giornate di campionato.

In settimana si apre un’epoca per l’intero calcio mondiale: sul campo di Amsterdam, per la Coppa dei Campioni, si affrontano l’Ajax e il blasonato Liverpool. I

padroni di casa travolgono gli inglesi per 5 a 1. Protagonista della serata è il figlio della lavandaia del club ospitante. Sottile e alto come una pertica, sembra

temprato nell’acciaio. Con i suoi scatti manda in tilt l’intera retroguardia del Red Devils. Inizia qui l’affermazione del giovane Johan Cruijff. Contemporaneamente

l’Inter, grazie ad una doppietta di Sandro Mazzola, espugna il terreno del Wasas ed accede ai quarti di finale,dove, già la settimana successiva, incontrerà i

detentori della coppa del Real Madrid. C’è da lavare l’onta dell’anno precedente.

11a GIORNATA: domenica 11 dicembre1966

Cagliari – Torino 2-0

26′ Boninsegna, 89′ Rizzo

Fiorentina – Lecco 2-0

44’ aut. Tettamanti, 87′ Hamrin

Foggia – Mantova 2-1

16’ e 47′ Traspedini, 65′ Tomeazzi (MA)

Inter – Venezia 2-1

33′ Mazzola rig., 48′ Suarez, 64′ Benitez (VE)

Juventus – Bologna 2-1

3′ Menichelli, 40′ Pascutti (BO), 72′ Salvadore

Lazio – LR. Vicenza 0-0

CLASSIFICA:

Inter 19; Juventus 17; Cagliari 16; Bologna e Napoli
14; Fiorentina 13; Roma 12;Mantova e Torino 10; Atalanta, Milan e Spal 9; Brescia e LR. Vicenza 8; Lazio 7; Foggia, Lecco e Venezia 5.

L’Inter batte faticosamente il Venezia, mentre la Juventus supera il Bologna allontanandolo nuovamente dal vertice. In questo modo il Cagliari balza

da solo in terza posizione facendo sognare un’intera regione.

Il giorno successivo, comunque, Roma e Napoli recuperano i rispettivi incontri sui campi di Bergamo e Brescia.

RECUPERO 11a GIORNATA: lunedì 12 dicembre 1966

Atalanta – Roma 2-4

6′ Colausig, 19′ Hitchens (AT), 34′ Barison, 41′ Pelagalli (AT) rig., 43′ aut. Poppi, 76′ Peirò

Brescia – Napoli 1-0

7′ D’Alessi
Il giorno successivo vengono recuperati due incontri che in pratica sanciscono la fine del sogno del Napoli di poter conquistare lo scudetto. La

roma, invece, ottiene un’importante vittoria sul campo dell’Atalanta che la lancia nei quartieri nobili della classifica.

A metà settimana San Siro si trasforma ne’ “La Scala del Calcio”. Di fronte ci sono Inter e Real Madrid. L’incontro è risolto dalla rete del giovanissimo Renato

Cappellini. La gara del Bernabeu fa certamente meno paura.

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