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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1965-66: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 18a ALLA 21a GIORNATA

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Prende il via il girone di ritorno dell’ennesimo campionato equilibrato di questi anni sessanta. Come nelle stagioni precedenti ci si prepara a

vivere un intenso duello tra il Milan e l’Inter, ma anche Napoli, Bologna e Juventus intendono ritagliarsi un ruolo da protagoniste. Si procederà a ritmi serratissimi

in quanto c’è da lasciare spazio alla Nazionale impegnata nei mondiali d’Inghilterra. Da qualche tempo si conosce la composizione del girone: gli azzurri esordiranno

contro il Cile con il quale potranno prendersi quella rivincita che aspettano da quattro anni.

18a GIORNATA: DOMENICA 23 gennaio 1966

Cagliari – Bologna 1-3

20′ Fogli, 60′ Micelli, 64′ Riva (CA), 85′ Nielsen

Catania – Brescia 1-1

53′ Buzzacchera (CA), 79′ Rizzolini

Fiorentina – Atalanta 1-0

64′ Hamrin

Foggia – Juventus 0-0

Roma – LR. Vicenza 1-0

48′ Da Silva

Spal – Napoli 1-2

25′ e 30′ Canè rig., 80′ Innocenti (SP)

Torino – Sampdoria 1-0

77′ Orlando

Varese – Inter 1-3

30′ Cappellini, 54′ Corso, 59′ Mazzola, 75′ Ferrario (VA)

CLASSIFICA:

Inter 27; Napoli 25; Milan 24; Bologna e Juventus 22; Fiorentina 21; Roma 20; Torino 19; Brescia e Cagliari 18; LR. Vicenza 17;

Foggia e Lazio 16; Spal 14; Atalanta e Sampdoria 13; Catania 11; Varese 6.

Mentre il Milan è costretto a rinviare il suo incontro con la Lazio, Inter e Napoli iniziano nel migliore dei modi il loro girone di ritorno

vincendo sui campi del Varese e della Spal. La giornata registra anche uno strano successo esterno del Bologna in quanto la gara in precedenza prevista a Cagliari

viene disputata in Emilia.

In settimana il mondo intero è sconvolto da quanto accade negli Stati Uniti. La nazione d’oltre oceano, messa KO dai voli russi, smaniosa di colmare il gap nel minor

tempo possibile, anticipa troppo la sua missione spaziale. Il 27 gennaio L’APOLLO 1, destinato ad aprire il viaggio per uno sbarco sulla Luna, precipita alla

partenza causando il primo incidente mortale (3 morti) nella storia dei voli spaziali. Almeno in questo, quando si parla di attività in assenza di gravità terrestre,

gli statunitensi hanno battuto i sovietici.

In Italia, però, si guarda a San Remo, pronto ad ospitare l’evento principe dello spettacolo italiano previsto nell’ultimo week-end di gennaio. Vincono Domenico

Modugno e Gigliola Cinquetti col brano Dio come ti amo. Si tratta di un pezzo completamente avulso dai gusti giovanili del momento, ma tant’è. La giuria invece non

apprezza canzoni come “Il ragazzo della via Gluck” di Adriano Celentano, stroncata al primo turno, ma divenuta un successo planetario. Desta scandalo e sensazione

Caterina Caselli e la sua minigonna la quale porta al successola rockeggiante “Nessuno mi può giudicare” diventata presto l’inno di una generazione. In questa

manifestazione si registrano presenze eccellenti, ma per nulla considerate (anzi snobbate), come quelle degli Yardbirds con Jeff Back alla chitarra. Si tratta di un

gruppo che in futuro lancerà altri maestri della sei corde del rock come Eric Clepton e Jimmy Page.

19a GIORNATA: DOMENICA 30 gennaio 1966

Bologna – Varese 3-1

6′ Bagatti (VA), 38′ Pascutti, 67′ Nielsen, 85′ aut. Magnaghi

Brescia – Fiorentina 1-2

14′ Brugnera, 82′ Merlo rig., 85′ Pagani (BS) rig.

Catania – Napoli 0-0

Foggia – Milan 0-0

Inter – LR. Vicenza 3-2

3′ Maraschi (LR), 7′ aut. Demarco, 40′ Vinicio (LR), 74′ e 75′ Peirò

Juventus – Atalanta 1-1

36′ Nova, 90′ Salvadore (JU)

Lazio – Torino 1-0

17′ Mari

Sampdoria – Cagliari 1-1

20′ Salvi (SA), 78′ Cappellaro

Spal – Roma 2-1

35′ Da Silva (RM), 53′ Massei, 87′ Olivieri

Mario

CLASSIFICA:

Inter 29; Napoli 26; Milan 25; Bologna 24; Fiorentina e Juventus 23; Roma 20; Cagliari e Torino 19; Brescia e Lazio 18; Foggia e

LR. Vicenza 17; Spal 16; Atalanta e Sampdoria 14; Catania 12; Varese 6.

Contro il coriaceo Vicenza, nel quale Luis Vinicio sta vivendo un’autentica seconda giovinezza, l’Inter, trascinata da Peirò, strappa

un’importantissima vittoria che le permette di allungare in classifica su Milan e Napoli entrambe reduci da due pareggi a reti bianche.

Il 3 febbraio, mentre gli USA piangono ancora i morti dell’Apollo 1, alle ore 23 la sonda spaziale russa LUNIK 9, lanciata il 31 gennaio, raggiunge con un’ “allunaggio

morbido” la superficie della Luna. Dal
Mare delle Tempeste invia le prime foto del nostro satellite da distanza ravvicinata.

La settimana si conclude con l’uscita di scena di Mario Scelba: uno degli uomini politici più discussi di questi ultimi due decenni soprattutto per la sua opera di

repressione delle manifestazioni operaie – e non solo – degli anni cinquanta.

20a GIORNATA: DOMENICA 6 febbraio 1966

Atalanta – Inter 0-2

41′ e 53′ Domenghini

Bologna – Foggia 1-1

55′ Perani (BO), 66′ Micheli

Fiorentina – Cagliari 2-0

19′ e 71′ Hamrin

LR. Vicenza – Catania 1-0

45′ Vinicio

Milan – Brescia 2-1

36′ Sormani rig., 56′ Angelillo, 74′ Pagani (BS)

Napoli – Juventus 1-0

24′ Altafini

Roma – Sampdoria 1-0

31′ Barison

Torino – Spal 1-0

22′ Ferrini

Varese – Lazio 1-1

11′ Mari, 70′ Ossola (VA)

CLASSIFICA:

Inter 31; Napoli 28; Milan 27; Bologna e Fiorentina 25; Juventus 23; Roma 22; Torino 21; Cagliari, LR. Vicenza e Lazio 19; Brescia

e Foggia 18; Spal 16; Atalanta e Sampdoria 14; Catania 12; Varese 7.

Inter, Napoli e Milan continuano la loro striscia vincente lasciando tutto invariato. Il Milan può così affrontare gli inglesi del Chelsea col

morale alle stelle. Amarildo e Rivera confezionano un risicato successo per 2 a 1 che non può lasciare del tutto tranquilli in vista della partita di ritorno.

Contemporaneamente si disputano le semifinali di Coppa Italia nelle quali la Fiorentina estromette l’Inter per 2 a 1, mentre il Catanzaro continua il proprio sogno

andando addirittura a vincere col medesimo punteggio sul campo della Juventus, per la felicità delle migliaia di calabresi emigrati nella città piemontese che per una

volta possono sentirsi superiori a coloro che, con molta diffidenza, li stanno ospitando.

21a GIORNATA: DOMENICA 13 febbraio 1966

Atalanta – Brescia 0-0

Cagliari – Torino 3-2

15′ e 45′ Rizzo, 70′ e 74′ Meroni (TO), 89′ Riva

Fiorentina – Catania 0-0

Inter – Roma 2-2

28′ Barison, 29′ Mazzola (IN) rig., 39′ Spanio, 60′ Suarez (IN)

Juventus – Varese 3-1

46′ Bercellino II, 65′ Boninsegna (VA), 76′ Menichelli, 90′ Bercellino

II
Lazio – Foggia 2-0

65′ D’Amato, 72′ Sacco

Napoli – Bologna 1-1

28′ Nielsen, 46′ Canè (NA)

Sampdoria – Milan 1-2

32′ Maddè, 56′ Lodetti, 76′ Frustalupi (SA)

Spal – LR. Vicenza 0-0

CLASSIFICA:

Inter 32; Milan e Napoli 29; Bologna e Fiorentina 26; Juventus 25; Roma 23; Cagliari, Lazio e Torino 21; LR. Vicenza 20; Brescia

19; Foggia 18; Spal 17; Atalanta 15; Sampdoria 14; Catania 13; Varese 7.

La Roma, autrice finora di una buona stagione, va a conquistare un punto sul campo dell’Inter la quale, alla fine, deve ritenersi anche fortunata

avendo realizzato il gol del 2 a 2 a pochi minuti dal termine. Per Oronzo Pugliese, il mago di Turi, è una grande soddisfazione aver messo in crisi quello che in

questo momento è considerato il vero mago del calcio.

Del mezzo passo falso interista ne approfitta solamente il Milan vittorioso sul campo di una Sampdoria nella qualeFulvio Bernardini non riesce a trovare il bandolo

della matassa. I tifosi milanisti invece sognano, alla luce del fatto che debbono recuperare ancora la partita contro la Lazio.

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