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L’INTER SUL TETTO DEL MONDO

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A metà settembre ricomincia il rito del campionato, diventato ormai una delle poche certezze alle quali la gente comune può aggrapparsi. Con esso, ricomincia anche quello della schedina Totocalcio, sempre più famosa: una colonna di X !1 2 alla quale affidare molte speranze di cambiamenti di vita.
1a GIORNATA: domenica 13 settembre 1964

Atalanta – Bologna 2-0

26′ Mereghetti, 50′ Nova

Fiorentina – Foggia 3-1

3′ Rinaldi (FO), 13′ Hamrin, 29′ e59′ Orlando

Genoa – Lazio 1-0

43′ Cappellini

L.R. Vicenza-Sampdoria 0-0

Messina – Juventus 1-1

16′ Bagatti (ME), 62′ Menichelli

Milan – Catania 1-1

1′ Lodetti (MI), 90′ Facchin

Roma – Cagliari 2-1

21′ aut. Greatti, 41′ Francesconi, 72′ Greatti (CA)

Torino – Mantova 2-0

69′ Poletti, 87′ Moschino rig.

Varese – Inter 0-0

CLASSIFICA:

Atalanta, Fiorentina, Genoa, Roma e Torino 2; Catania, Inter, Juventus, L.R. Vicenza, Messina, Milan, Sampdoria e Varese 1; Bologna, Cagliari, Foggia, Lazio e Mantova 0.
Così come avvenuto nel primo turno di Coppa Italia, anche la giornata d’apertura ha riservato grosse sorprese: tra le grandi solo la Fiorentina esce coi due punti. Infatti il Bologna cade a Bergamo, il Milan viene bloccato in casa sul pareggio dal Catania, così come Juventus ed Inter sono tornate da Messina e Varese, questa neopromossa, con un pareggio. A scusante dei Campioni d’Europa in carica, va ricordato l’impegno di tre giorni prima sostenuto dall’altra parte del pianeta.

Nella settimana in cui la Roma è chiamata all’esordio in Coppa delle Fiere sull’insidioso terreno dell’Aris Salonico, tiene banco la questionedella partecipazione della rappresentativa azzurra alle Olimpiadi giapponesi. Il Cio è irremovibile nel non voler accettare la rosa iscritta dalla Federcalcio, la quale, a questo punto, decide di abbandonare la competizione. La Roma, intanto, torna dalla Grecia con un buon pareggio per 0 a 0. L’Aris è sicuramente inferiore tecnicamente agli uomini allenati da Juan Carlos Lorenzo, ma quelli ellenici sono campi davvero insidiosi, dove qualsiasi risultato è possibile.
ANTICIPO 2a GIORNATA: sabato 19 settembre 1964

Inter – Foggia 2-0

21′ Suarez rig., 62′ Mazzola
Per preparare al meglio la gara di ritorno di Coppa Intercontinentale nella quale è necessaria una vittoria per poter disputare la bella, l’Inter anticipa la sua gara col Foggia neo promosso. I pugliesi allenati da Oronzo Pugliese fanno quello che possono, ma alla fine la maggior classe degli uomini di Herrera prevale. I rossoneri foggiani sono costretti a rimandare l’appuntamento col loro primo punto in serie A.

2a GIORNATA: domenica 20 settembre 1964

Atalanta – Roma 1-0

53′ Petroni

Bologna – L.R. Vicenza 3-0

51′ Bulgarelli, 60′ Pascutti, 77′ Nielsen

Juventus – Cagliari 0-0

Lazio – Catania 2-2

35′ e 49′ Facchin, 63′ e 87′ Christensen (LA)

Mantova – Milan 0-4

26′ Mora, 52′ Amarildo, 54′ e 79′ Ferrario

Messina – Genoa 1-0

34′ Bagatti

Sampdoria – Fiorentina 3-0

49′ Da Silva, 68′ Sormani, 87′ Barison

Varese – Torino 2-0

11′ Andersson, 60′ Pasquina

CLASSIFICA:

Atalanta 4; Inter, Messina, Milan, Sampdoria e Varese 3; Bologna, Catania, Fiorentina, Genoa, Juventus, Roma e Torino 2; Cagliari, L.R. Vicenza e Lazio 1; Foggia e Mantova 0.
Sfruttando il doppio impegno casalingo l’Atalanta si porta da sola in vetta alla classifica. Dietro le milanesi, la Sampdoria e il sorprendente Varese che conquista una vittoria di prestigio a spese del Torino. Anche il Cagliari, altra neopromossa, conquista il primo punto della sua storia in serie A.

Il primo mercoledì d’autunno è estremamente ricco di calcio: l’Inter affronta la partita di ritorno contro gli argentini dell’Indipendiente, il Torino esordisce nella Coppa delle Coppe, la Fiorentina si reca sul difficilissimo terreno del Barcellona, mentre la Juventus è volata in Belgio per giocare contro l’Union St. Gilloise. Gli appassionati, però, potranno gustarsi in televisione proprio le prodezze di Mazzola e compagni, alla ricerca del trofeo scippato l’anno precedente ai “cugini” del Milan.
COPPA INTERCONTINENTALE – FINALE DI RITORNO – Milano (Stadio Comunale San Siro) – mercoledì 23 settembre 1964
INTER – INDIPENDENTE 2-0

RETI: 8′ Mazzola S., 39′ Corso

INTER: Sarti G., Burghich, Facchetti; Malatrasi, Guarneri, Picchi II; Jair, Mazzol S., Milani, Suarez, Corso. ALL.: Hl. Herrera.

INDEPENDIENTE: Santoro, Ferreiro, Decaría; Acevedo, Paflik, Maldonado; Suárez, Mura, Prospitti, Rodríguez, Savoy. ALL.: M. Giudice.

ARBITRO: Gere (Ungheria).
Rispetto alla partita d’andata, Herrera inserisce Saul Malatrasi al posto di Tagnin e Aurelio Milani in luogo di Peirò. I milanesi non risentono dei cambiamenti e già dopo otto minuti sono in vantaggio grazie ad un gol di Sandro Mazzola. La superiorità ner’azzurra si concretizza a sei minuti dal termine della prima frazione di gara quando Mariolino Corso appone la sua firma sul successo dei Campioni d’Europa in carica. La rete della funambolica ala sinistra veronese è di fondamentale importanza per affrontare la ripresa con una certa tranquillità, risparmiando energie in vista della sfida decisiva di Madrid, previste per il sabato successivo.

Contemporaneamente il Torino batte per 3 a 1 – reti di Moschino,, Hitchens e Meroni – gli olandesi del Fortuna Gelen nella sua gara d’esordio in Coppa delle Coppe, mentre la Fiorentina, grazie ad Hamrin passa sul terreno del Barcellona in coppadelle fiere e nella stessa competizione, Nestor Combin regala il successo alla Juventus sul campo del ST. Gilloise.

L’ultimo sabato di settembre Inter e Independiente volano a Madrid per giocarsi il titolo di Campione del Mondo per club. La gara di Milano ha lasciato il segno sull’organico: Herrera deve rinunciare a Tarcisio Burgnich e a Sandro Mazzola. In rosa le alternative non mancano: il forte terzino friulano è avvicendato da Saul Malatrasi, mentre Joachin Peirò vestirà la maglia numero 8 solitamente sulle spalle di Mazzola.
COPPA INTERCONTINENTALE – BSPAREGGIO – Madrid (Estadio Santiago Bernabeu) – sabato 26 settembre 1964
INTER – INDEPENDIENTE 1-0 d.t.s.

RETI: 110′ Corso.

INTER: Sarti G., Malatrasi, Facchetti; Tagnin, Guarneri, Picchi I; Jair, Peirò, Milani, Suarez, Corso. ALL.: Hl. Herrera.

INDEPENDIENTE: Santoro, Guzmán, Decaría; Paflik, Acevedo, Maldonado; Bernao, Prospitti, Suárez, Rodríguez, Savoy. ALL.: M. Giudice.

ARBITRO: Ortiz de Mendibil (Spagna).
Ancora una volta è un’autentica battaglia, dalla quale i giocatori nerazzurri non si sottraggono! Le due compagini si equivalgono, tanto da chiudere i novanta regolamentari a reti inviolate. La svolta della manifestazione arriva al quinto minuto del secondo tempo supplementare, quando Mariolino Corso insacca il gol che manda in delirio i tifosi interisti. È l’intero movimento calcistico italiano ad essere in festa, però; la società milanese fornisce molti uomini alla nazionale e un gruppo vincente può tornar utile per raggiungere quei risultati assenti ormai da troppi anni!
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