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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1964-65: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 18a ALLA 22a GIORNATA

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Col Milan in fuga prende il via il girone di ritorno che riserverà sorprese sia in testa, sia in coda. Nel frattempo si attende il festival di San Remo, non tanto per i cantanti italiani, ma perché vi parteciperanno come ospiti i Beatles, il fenomeno musicale e di costume del momento. Tutti i giovani si identificano nel loro modo di vestire, nel loro modo di portare i capelli: in pratica hanno soppiantato il mito di Elvis Presley.
18a GIORNATA: domenica 24 gennaio 1965

Bologna – Atalanta 1-1

75′ Nielsen (BO), 85′ Petroni

Cagliari – Roma 1-0

73′ Cappellaro rig.

Catania – Milan 1-1

5′ Ferrario, 37′ Danova (CA)

Foggia – Fiorentina 0-0

Inter – Varese 0-0

Juventus – Messina 1-0

20′ Menichelli

Lazio – Genoa 1-1

48′ Bartù (LA), 79′ Cappellini

Mantova – Torino 1-2

1′ Corsini, 67′ Hitchens, 90′ Ciccolo (MA) rig.

Sampdoria-L.R. Vicenza 0-3

42′ e 73′ Vastola, 85′ Vinicio rig.

CLASSIFICA:

Milan 31; Inter 26; Juventus 25; Fiorentina 23; Torino 22; Bologna 21; Foggia, L.R. Vicenza, Roma e Varese 17; Atalanta, Catania,

Lazio e Sampdoria 16; Genoa 13; Cagliari e Messina 11; Mantova 9.

Giancarlo Danova frena la corsa del Milan ma l’Inter non ne approfitta e vede il proprio secondo posto messo in pericolo dalla Juventus. In coda si

registra un’importantissima vittoria del Cagliari contro la Roma.

Nell’ultima settimana del mese di gennaio l’Italia si ferma: atteso come non mai arriva il Festival di San Remo, al quale, in veste di super ospiti, partecipano i

Beatles. La cittadina ligure è presa d’assalto da migliaia di giovani in delirio, soprattutto le ragazze, continuamente a caccia dei quattro ragazzi di Liverpool.

Manco a dirlo, l’esibizione della band inglese diventa l’evento centrale di una manifestazione che vede vincere Bobby Solo, col brano Se piangi, se ridi, guarda caso

un emule di Elvis Presley, guarda caso l’icona resa vecchia dai quattro inglesi.

19a GIORNATA: domenica 31 gennaio 1965

Cagliari – Juventus 1-0

50′ Riva

Catania – Lazio 3-0

34 e 83′ Facchin, 84′ Danova

Fiorentina – Sampdoria 0-1

82′ Da Silva

Foggia – Inter 3-2

47′ Lazzotti, 54′ Nocera, 63′ Peirò (IN), 75′ Suarez (IN), 78′ Nocera

Genoa – Messina 2-0

66′ Gilardoni, 90′ Zigoni

L.R. Vicenza – Bologna 1-1

29′ Fontana (LR), 85′ Pascutti

Milan – Mantova 2-0

5′ Ferrario, 83′ Amarildo

Roma – Atalanta 0-0

Torino – Varese 1-0

16′ Rosato

CLASSIFICA:

Milan 33; Inter 26; Juventus 25; Torino 24; Fiorentina 23; Bologna 22; Foggia 19; Catania, L.R. Vicenza, Roma e Sampdoria 18;

Atalanta e Varese 17; Lazio 16; Genoa 15; Cagliari 13; Messina 11; Mantova 9.

Le neo promosse Cagliari e Foggia conquistano la scena battendo rispettivamente Juventus (gol di Gigi Riva) e Foggia, rete di Cosimo Nocera, uno dei

giocatori più forti che abbiano vestito la casacca rosso-nera dei pugliesi. Di questi risultati ne approfitta in pieno il Milan che batte il Mantova e vola a più sette

sui campioni d’Europa e del Mondo in carica.

L’ambiente milanista è euforico in quanto in settimana va a buon fine la trattativa che riporta Josè Altafini in rosso-nero. La critica è unanime nel considerare

questo campionato ormai chiuso.

Una buona notizia arriva anche per la nazione: nonostante la crisi economica, il primo febbraio all’Italia viene conferito l’oscar della moneta.

Intanto gli sportivi, in particolare quelli di fede milanista, attendono l’esordio in campionato di Josè Altafini.

20a GIORNATA: domenica 07 feb 1965

Atalanta – Torino 0-0

Bologna – Genoa 2-1

30′ Turra, 33′ Bicicli (GE), 44′ Pascutti

Juventus – Catania 4-1

27′ Da Costa, 33′ Menichelli, 54′ Danova (CA), 55′ e 89′ Menichelli rig.

Lazio – Fiorentina 0-1

7′ Bertini

Mantova – Foggia 0-0

Messina – Inter 0-1

40′ Peirò

Milan – L.R. Vicenza 0-1

42′ Colausig

Sampdoria – Cagliari 1-0

28′ Da Silva

Varese – Roma 1-1

17′ Cucchi (VA), 65′ De Sisti

CLASSIFICA:

Milan 33; Inter 28; Juventus 27; Fiorentina e Torino 25; Bologna 24; Foggia, L.R. Vicenza e Sampdoria 20; Roma 19; Atalanta, Catania

e Varese 18; Lazio 16; Genoa 15; Cagliari 13; Messina 11; Mantova 10.

Lo stadio di San Siro pullula d’entusiasmo: il rientro di Altafini fa presagire ad un finale di campionato da autentico rullo compressore ed il

Vicenza sembra essere il primo “Agnello Sacrificale” posto sull’altare del probabile trionfo milanista. Mai come ora, forse, il “diavolo” ha fatto le pentole ma non i

coperchi. La squadra scende in campo molle, Altafini è chiaramente a corto di preparazione e non si riesce a passare. La situazione si fa seria quando, a tre minuti

dal termine del primo tempo, Colaussig, mediano di buon livello e niente più, trova il gol che nobilita una carriera. Nell’intervallo Liedholm non riesce ad infondere

ai suoi la tranquillità necessaria e la giornata si conclude con la clamorosa vittoria berica a San Siro. Quello che doveva essere un trionfo annunciato si è

trasformato in una clamorosa disfatta.

Dietro tutti ne approfittano, ma il vantaggio milanista rimane comunque rassicurante.

Se in casa milanista si cerca di sminuire l’effetto della prima sconfitta stagionale, le inseguitrici cercano di trovare le forze per tentare l’impresa. I giornali,

naturalmente trovano tutti gli appigli per tener vivo il campionato con il risultato di ravvivare l’attesa per le partite della domenica.

Tuttavia il giorno di festa che suggella il termine di questa settimana è diverso dagli altri. Infatti il 14 febbraio la Svizzera chiude le frontiere agli immigrati:

vengono ammesse sul territorio elvetico solamente le persone in possesso di un regolare contratto di lavoro (previa dichiarazione del datore) ed alloggio.

Chi non otempera a queste disposizioni viene espulso e riaccompagnato al confine. Per giorni la frontiera di Chivasso si trasforma in un immenso bivacco di disperati

senza nemmeno le risorse per tornarsene a casa.

21a GIORNATA: domenica 14 febbraio 1965

Atalanta – Foggia 1-0

63′ Bolchi

Fiorentina – Varese 1-0

83′ Orlando rig.

Genoa – Catania 1-1

18′ Cappellini (GE), 20′ Calvanese

Inter – Lazio 3-0

31′ Peirò, 47′ Domenghini, 76′ Peirò

L.R. Vicenza – Cagliari 1-0

79′ Vinicio

Mantova – Juventus 1-0

88′ Jonsson

Messina – Bologna 3-3

22′ Pascutti, 24′ Schultz (ME), 26′ Tumburus, 51′ Morelli (ME), 83′ Nielsen, 89′ Schultz (ME)

Roma – Sampdoria 1-0

63′ De Sisti

Torino – Milan 1-2

11′ Puja (TO), 45′ Amarildo, 85′ Altafini

CLASSIFICA:

Milan 35; Inter 30; Fiorentina e Juventus 27; Bologna e Torino 25; L.R. Vicenza 22; Roma 21; Atalanta, Foggia e Sampdoria 20;

Catania 19; Varese 18; Genoa e Lazio 16; Cagliari 13; Mantova e Messina 12.

Il Milan reagisce immediatamente alla sconfitta della domenica precedente e a cinque minuti dal termine Altafini si rivela decisivo per espugnare il

campo del Torino, una delle squadre più in forma del campionato. In questo modo i rosso-neri vanificano la grande vittoria dell’Inter sulla Lazio ora invischiata nella

lotta per la salvezza, una lotta che si fa ancora più complicata alla luce della clamorosa vittoria ottenuta dal Mantova sulla Juventus

In settimana tornano le competizioni europee con Inter e Juventus impegnate rispettivamente in Coppa dei Campioni e in Coppa delle Fiere. A Milano arriva il Glasgow

Rangers, ostacolo che gli uomini allenati da Herrera superano con una certa autorevolezza, grazie ai gol spagnoli di Suarez e Peirò (tutti nei primi sei minuti della

ripresa), questo a segno per due volte. La rete dello scozzese Forrest rimane l’unica nota stonata della serata. Contemporaneamente la Juventus incontra qualche

difficoltà di troppo contro i bulgari del Lokomotiv Plovdiv, tanto che questi lasciano Torino con un buon pareggio per 1 a 1, con Muletanov che impatta la rete di Gian

Paolo Menichelli.

22a GIORNATA: domenica 21 febbraio 1965

Cagliari – Mantova 2-1

20′ Ciccolo (MA), 36′ Visentin, 55′ Rizzo

Catania – Messina 4-2

3′ Rozzoni, 18′ Gioia (ME), 24′ e 36′ Magi, 73′ Calvanese, 73′ Bagatti (ME) rig.

Fiorentina – Roma 2-0

60′ e 89′ Maschio

Foggia – Torino 1-2

49′ Simoni, 58′ Hitchens, 60′ Micheli (FO) rig.

Inter – Genoa 4-1

7′ aut. Rivara, 27′ e 55′ Mazzola, 57′ Corso, 81′ Dalmonte (GE)

Juventus – Atalanta 0-0

Lazio – Milan 0-0

Sampdoria – Bologna 0-0

Varese – L.R. Vicenza 3-2

24′ Vinicio (LR), 55′ Ossola rig., 58′ Vastola (LR), 64′ Traspedini, 73′ Soldo

CLASSIFICA:

Milan 36; Inter 32; Fiorentina 29; Juventus 28; Torino 27; Bologna 26; L.R. Vicenza 22; Atalanta, Catania, Roma e Sampdoria 21;

Foggia e Varese 20; Lazio 17; Genoa 16; Cagliari 15; Mantova e Messina 12.

Contro una Lazio affamata di punti il Milan non va oltre il pari e vede l’Inter avvicinarsi di un’altra lunghezza. Se i rosso-neri accusano un

leggero calo, gli uomini di Herrera sono in grande spolvero. Tra l’altro hanno trovato un giovane mediano di origine veneta che sta dando grande dinamismo al

centrocampo. Si tratta di Gianfranco Bedin, la novità più bella della stagione.

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