CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE GRANDI SFIDE DI SERIE A E TUTTA LA CHAMPION'S LEAGUE SU MEDIASET PREMIUM

RENATO DALL’ARA

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
nasce a Reggio Emilia il 10 ottobre del 1892 da una famiglia di modeste origini. Dopo la fine della I Guerra Mondiale, lascia la città natale per trasferirsi a Bologna, dove apre un’azienda di maglieria che gli procura un certo agio economico. Dall’Ara è ottimamente inserito negli ambienti della città petroniana, tanto che i dirigenti del PNF locale lo fanno eleggere alla presidenza del Bologna FC nel 1934.

Spesso tacciato di tirchieria anche per le sue origini reggiane, Dall’Ara riesce immediatamente a mettere tutti a tacere portando il Bologna in vetta all’Europa negli anni ’30, vestendo di rosso-blu fuoriclasse come Andreolo, Puricelli e tenendone altri come Reguzzoni, Biavati, Fedullo e Sansone. In questo periodo la squadra vince 4 titoli in sei anni, ma, com’è nella logica delle cose, ha bisogno di un rinnovamento. La guerra e la presenza di un dirigente pigliatutto come Ferruccio Novo gli rendono la vita molto difficile, nonostante la sua arguzia.

Dopo un periodo di grigiore culminato con una stentata salvezza nel 1952, Dallara ha l’intuizione di affidare la squadra a “Gipo Viani”. Sanguigno e parsimonioso come lui, il tecnico veneto scopre talenti come Pivatelli, Bonafin e Pascutti, il primo tassello della squadra che in questo momento sta facendo sognare la città emiliana. Nel frattempo, assieme ai colleghi Paolo Mazza della Spal e Salvatore Lanza di Tarabbia, massimo dirigente del Palermo, inizia la tradizione delle trattative per lo scambio di giocatori condotte in un’unica sede. Nasce così il calciomercato vero e proprio.

Nel 1961 il Dall’Ara ha l’altra grande intuizione: l’ingaggio di Fulvio Bernardini. Di carattere completamente opposto al suo, il tecnico romano riesce a vincere lo scetticismo del patron reggiano costruendo una squadra da favola. Ora, sul più bello, Dallara non può godersi fino in fondo questo momento.

TORNA ALLA PAGINA:

LA SCOMPARSA DI RENATO DALL'ARA E LA SALVEZZA DELLA SAMP Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento