CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

DALLA 31a ALLA 33a GIORNATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1963-64 E L’ASSOLUZIONE DEL BOLOGNA!

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Il 29 aprile 1964, però,è destinato a diventare una data storica per tutti i golosi: ad Alba viene confezionato il primo vasetto di Nutella di una lunghissima serie. Il prodotto, la cui formula è un segreto alla stregua della Coca-Cola, farà la fortuna della casa dolciaria Ferrero, anch’essa destinare ad esportare in tutto il mondo l’immagine dell’Italia.
31a GIORNATA: domenica 3 maggio 1964

Atalanta – Lazio 1-1

6′ Domenghini (AT), 45′ aut. Gardoni

Bari – Genoa 1-2

57′ Galletti (BA), 78′ Bean, 79′ Meroni

Catania – Fiorentina 2-0

4′ Battaglia, 65′ Fanello

Inter – Juventus 1-0

47′ Milani

Mantova – Bologna 0-0

Roma – Milan 2-3

27′ Manfredini (RM), 31′ Orlando (RM), 60′, 65′ e 75′ Amarildo

Sampdoria-L.R. Vicenza 1-1

52′ Barison (SA), 58′ Vinicio

Spal – Modena 0-0

Torino – Messina 1-0

41′ Ferrini

CLASSIFICA:

Inter 49; Bologna 46; Milan 45; Fiorentina 37; Juventus 35; L.R. Vicenza e Torino 31; Atalanta, Catania, Genoa, Lazio e Roma 28; Mantova, Messina e Sampdoria 25; Modena 24; Spal 22; Bari 20.

Nuova vittoria dell’Inter nella quale si mette in mostra Aurelio Milani autore del gol decisivo. Questa volta il Bologna non risponde ai nero-azzurri. Reagisce invece il Milan: sotto di due reti dopo la prima frazione di gara, gli uomini allenati da Liedholm trovano in Amarildo il loro trascinatore e grazie ad una tripletta del brasiliano sovvertono il risultato. Per la Roma si tratta di un’altra lezione di calcio subita in una stagione disgraziata.

I giochi si fermano nuovamente a causa della trasferta in Svizzera della nazionale. In terra elvetica, dove risiedono molti nostri connazionali emigrati in cerca di un lavoro che permettesse loro di offrire migliori condizioni di vita a sé stessi e alle loro famiglie, spesso rimaste in Italia, non si vince da ben 28 anni. Per sfatare questo tabù Fabbri vara una formazione che si ispira vagamente allo schema dell’Inter. Davanti ad una difesa orchestrata da Romano Fogli, agiscono due mediani come l’esperto Trapattoni e l’esordiente Giovanni Lodetti, i quali proteggono una linea avanzata formata da Sandro Mazzola, Aurelio Milani, anch’egli all’esordio, e Mariolino Corso, tutti diretti da Gianni Rivera, sempre più leader anche in azzurro.
245: Losanna (Stade Olympique de la Pontaise) -domenica 10 maggio 1964 – ore 14,30

SVIZZERA – ITALIA 1-3 (Am)

RETI: 6′ A. Mazzola, 17′ Eschmann (S) rig., 37′ Corso, 55′ Rivera

SVIZZERA: Elsener, H. Weber, Tacchella (cap.), Schneiter, Grobéty, Armbruster, Eschmann (46′ Kuhn), Dürr, Pottier, Hosp, Desbiolles. C.T.: Commissione tecnica federale; all.: G. Sobotka.

ITALIA: Negri (Bologna) 5, Robotti (Fiorentina) 13, Facchetti (Inter) 7, Trapattoni (Milan) 16, Salvadore (Juventus) 16 (cap.), Fogli (Bologna) 5, Lodetti (Milan) 1, A. Mazzola (Inter) 6, Milani (Inter) 1, Rivera (Milan) 11, Corso (Inter) 10. C.T.: E. Fabbri.

ARBITRO: Geroe (Ungheria).

SPETTATORI: 43.000
La formazione tutta genio messa in campo da Fabbri dà spettacolo: segnano Mazzola, Corso e Rivera. Peccato che l’esperimento non verrà più ripetuto.

La stessa domenica, a pochi chilometri dal confine italiano con la Francia, prende il via il mondiale di Formula Uno 1964. Anche quest’anno tocca a Montecarlo l’onore di tener a battesimo la rassegna iridata dei bolidi. Per tutti lo scopo è quello di strappare lo scettro allo scozzese Jim Clarck e alla sua Lotus, autentici dominatori l’anno precedente. Al termine della solita corsa selettiva per uomini e mezzi, l’australiano Graham Hill, su BRM, taglia per primo il traguardo davanti al compagno di squadra Richie Ginther, mentre Jim Clarck si deve accontentare del quarto posto.

Sulla scia dell’entusiasmo suscitato dalla vittoria azzurra, in settimana ritorna la Coppa Italia, mentrre a Brouxelles lo Sporting Lisbona, giustiziere dell’Atalanta al primo turno, disputa la finale di Coppa delle Coppe contro i magiari dell’MTK Budapest.
COPPA ITALIA – 4i DI FINALE – mercoledì 13 maggio 1964

Bologna – Spal 4-2

Cagliari – Fiorentina 0-1

Foggia – Roma 1-2

Genoa – Torino 5-6 d.c.r.

Tutte le favorite accedono al turno successivo. In particolare desta sensazione l’autorità con la quale il Bologna elimina la Spal. Gli appassionati, intanto, si godono la finale di Coppa delle Coppe trasmessa in diretta dalla Tv italiana.
COPPA DELLE COPPE – FINALE – Brouxelles (Heysel Stadion) – mercoledì 13 maggio 1964
SPORTING LISBONA – MTK BUDAPEST 3-3 d.t.s.

RETI: 19′ Sandor, 40′ Mascaranha
(SL), 45′ Figueiredo
(SL) 73′ Kuti, 75′ Sandor
80′ Figueiredo (SL)

SPORTING LISBONA: Carvalho, Gomez, Perdis; Battista, Carlos Geo; Mendes, Oswaldo, Mascaranhas, Figueiredo, Morais.

MTK BUDAPEST: Kovalik, Keszei, Dansky; Jenei, Nagy, Kovacs; Sandor, Vasas, Kuti, Bodor, Halapi

SPETTATORI: 3.000.
Le tremila persone accorse all’Heysel si sono godute un autentico spetacolo di calcio: gli ungheresi passano in vantaggio, si fanno superare, rimontano per tornare in vantaggio, prima di subire la rete del 3 a 3 a dieci minuti dal termine dei tempi regolamentari. Nemmeno i supplementari dirimono la questione e le due squadre rigiocheranno la gara due giorni dopo sul terreno di Anversa.

In Italia, intanto, desta clamore l’arresto del capo della Mafia Luciano Ligio, considerato, tra l’altro l’uomo d’affari dell’organizzazione.

Il venerdì, come detto si rigioca la finale di coppa delle coppe. Le due squadre schierano gli stessi undici scesi in campo quarant’ottore prima, e l’ala Morais, al minuto 19, realizza il gol che porta a nella bacheca dello Sporting la coppa.

La giornata, però, èancor più importante per l’economia del campionato: la CAF, alla quale il Bologna si è appellato contro il verdetto di marzo, riesamina la vicenda e alle ore 16,20 del 16 maggio delibera:

32a GIORNATA: domenica 17 maggio 1964

Catania – Mantova 0-0

Juventus – Bologna 0-0

L.R. Vicenza – Roma 2-1

26′ Vastola, 52′ Carpanesi (RM), 78′ Vastola

Lazio – Inter 0-0

Messina – Genoa 1-0

64′ Brambilla

Milan – Fiorentina 2-1

4′ e 17′ Mora rig., 50′ Seminario (FI)

Modena – Torino 0-0

Sampdoria – Atalanta 1-1

7′ Domenghini, 32′ Barison (SA)

Spal – Bari 3-1

9′ Novelli, 16′ Micheli, 38′ Bui, 68′ Baccari (BA) rig.

CLASSIFICA:

Bologna e Inter 50; Milan 47; Fiorentina 37; Juventus 36; L.R. Vicenza 33; Torino 32; Atalanta, Catania e Lazio 29; Genoa e Roma 28; Messina 27; Mantova e Sampdoria 26; Modena 25; Spal 24; Bari 20.
L’effetto del verdetto del giorno precedente si fa sentire sulle due capoliste uscite con un pareggio dai rispettivi incontri. Vince il Milan il quale nutre ancora teoriche speranze di successo finale.

In coda il campionato emette il suo primo verdetto stagionale: con la sconfitta di Ferrara il Bari è matematicamente retrocesso in serie B. Per il resto la lotta per la salvezza, nella quale il Messina compie un ulteriore passo in avanti, è più dura che mai.

Intanto si pensa anche alla finale di Coppa dei Campioni e l’Inter anticipa di un giorno la sua trasferta di Genova.
ANTICIPO 33a GIORNATA: sabato 23 maggio 1964

Genoa – Inter 0-2

57′ Corso, 90′ Mazzola
Ancora il duo Mazzola-Corso si rivela decisivo per vincere le partite. Ora la patata bollente passa al Bologna costretto al successo per rimanere agganciato al carro dello scudetto. Quest’importantissima giornata di fine maggio divide la scena col Gran Premio d’Olanda, seconda prova valida per il mondiale di Formula Uno 1964. Mentre le sedici squadre scendono in campo, Jim Clarck torna al successo davanti alla Ferrari di Surtees e al compagno di squadra Arundel. Ai piedi del podio giunge Graham Hill, raggiunto in testa alla classifica da Clarck.
33a GIORNATA: domenica 24 maggio 1964

Atalanta – Torino 1-1

9′ Albrigi, 84′ Magistrelli (AT)

Bologna – Messina 2-0

7′ e 16′ Perani

Fiorentina – Modena 0-0

Juventus – Catania 4-2

1′ Danova (CA), 4′ Battaglia (CA), 29′ aut. Bicchierai, 56′ Stacchini, 63′ Del Sol, 76′ Nenè

rig.
L.R. Vicenza – Spal 1-0

68′ aut. Reia

Lazio – Sampdoria 0-0

Mantova – Roma 1-0

40′ aut. Frascoli

Milan – Bari 2-0

34′ aut. Buccione, 88′ Lodetti

CLASSIFICA:

Bologna e Inter 52; Milan 49; Fiorentina e Juventus 38; L.R. Vicenza 35; Torino 33; Atalanta e Lazio 30; Catania 29; Genoa, Mantova e Roma 28; Messina e Sampdoria 27; Modena 26; Spal 24; Bari 20.
Basta un quarto d’ora al Bologna per rispondere alla vittoria dell’Inter. Il risultato ha l’effetto di estromettere definitivamente il Milan dalla corsa per lo scudetto.

La situazione rimane praticamente invariata anche in zona retrocessione dove il solo Catania, nonostante la sconfitta di Torino subita dopo essere passato in vantaggio addirittura per 2 a 0, è sicuro della permanenza nella massima divisione.

Tra le pericolanti c’è ancora la Roma.
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