CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1963-64: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 27a ALLA 30a GIORNATA

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Per molti protagonisti del nostro campionato, quelli nati in Brasile, la settimana che segue la Pasqua non è delle più semplici: l’immensa nazione sud americana è teatro di un colpo di stato militare di stampo fascista, che rimarrà al potere per quasi due decenni.

In questa giornata fa parlare di sé anche il Messina abile a sbancare Firenze.

28a GIORNATA: domenica 5 aprile 1964

Bari – Sampdoria 2-1

32′ Catalano, 61′ Galletti, 66′ Barison (SA)

Catania – Lazio 1-0

82′ Cinesinho

Genoa – Mantova 1-0

62′ Meroni

Inter – Messina 4-0

28′ e 62′ Jair, 68′ Ciccolo, 75′ aut. Clerici

Juventus – Milan 1-2

70′ Amarildo, 74′ Bercellino II (JU), 83′ Amarildo

L.R. Vicenza – Bologna 1-3

22′ Vinicio (LR), 47′ Pascutti, 51′ Nielsen, 87′ Haller

Modena – Atalanta 1-0

45′ Brighenti

Roma – Fiorentina 1-1

50′ Orlando (RM), 79′ Maschio

Spal – Torino 0-1

57′ Hitchens

CLASSIFICA:

Inter 43; Milan 42; Bologna 40; Fiorentina 35; Juventus 33; L.R. Vicenza e Torino 28; Atalanta e Catania 26; Lazio e Roma 25; Genoa 24; Mantova 23; Messina, Modena, Spal e Sampdoria 21; Bari 18.
L’Inter travolge il Messina, una delle compagini più in forma del girone di ritorno, ma non riesce a scrollarsi di dosso il Milan. Trascinati da Amarildo, ottimamente inserito nella realtà italiana, i rosso-neri vanno a vincere sul campo di una Juventus in piena crisi. Alle milanesi risponde alla grande il Bologna corsaro a Vicenza. Nonostante le ultime due sconfitte, questo per i veneti rimane un campionato estremamente positivo.

Per tutti c’è una pausa di riflessione: la domenica successiva torna in campo la nazionale contro i vice campioni del Mondo della Cecoslovacchia. Rientrano in squadra Romano Fogli e soprattutto Ezio Pascutti, nonostante le riserve successive ai fatti di Mosca.
244: Firenze (Stadio Comunale) -sabato 11 aprile 1964 – ore 16,30

ITALIA – CECOSLOVACCHIA 0-0 (Am)

ITALIA: Negri (Bologna) 4, Robotti (Fiorentina) 12, Facchetti (Inter) 6, Guarneri (Inter) 6 (55′ Trapattoni (Milan) 15), Salvadore (Juventus) 15 (cap.), Fogli (Bologna) 4, Menichelli (Juventus) 9, Bulgarelli (Bologna) 9, A. Mazzola (Inter) 5, Rivera (Milan) 10, Pascutti (Bologna) 6. C.T.: E. Fabbri.

CECOSLOVACCHIA: Schroiff, Lala, Popluhar, Bomba, Pluskal (cap.), Geleta, Pospichal, Scherer, Masopust, Kvasnak, Cvetler. C.T.: Jira.

ARBITRO: Echevarria (Spagna).

SPETTATORI: 50.000
Non riesce alla nazionale azzurra l’impresa di sconfiggere anche la Cecoslovacchia vice campione e ci si deve acontentare di un pareggio a reti bianche.

Il martedì successivo Bologna e Spal scendono in campo per recuperare la gara della 25a giornata. I felsinei hanno la possibilità di rientrare pienamente in corsa, mettendo pressione sull’Inter impegnata nella semifinale d’andata di Coppa dei Campioni contro il Borussia di Dortmund.
RECUPERO 25a GIORNATA: martedì 14 aprile 1964

Bologna – Spal 2-1

26′ Nielsen, 73′ Perani, 88′ Muccini (SP)
Due punti per tornare a sognare, questo è il verdetto del recupero. Gli eroi sono Harald Nielsen e Marino Perani, ottima ala destra clamorosamente snobbata dalla nazionale italiana.


La sera successiva, quindi, gli appassionati di calcio si preparano a gustare un’altra importante sfida di Coppa dei Campioni, con protagonista l’Inter. Pronti via e Sandro Mazzola porta immediatamente in vantaggio la sua squadra. Il “Westfalen Stadion” però è un catino infernale e i padroni di casa si lanciano all’attacco pervenendo al pareggio con Brungs al 23’. Lo stesso giocatore porta in vantaggio i suoi dopo cinque minuti. Sembra una serata funesta per i colori nero-azzurri ma Mariolino Corso, al minuto 41, infila la porta avversaria confezionando un rassicurante 2 a 2 che rimanda tutto alla gara di Milano.
29a GIORNATA: domenica 19 aprile 1964

Atalanta – Milan 0-0

Bologna – Bari 3-1

28′ Nielsen, 43′ Perani, 79′ Rossi (BA), 87′ Nielsen

Inter – Catania 4-1

35′ Battaglia (CA), 43′ e 50′ Petroni, 54′ Mazzola, 83′ Ciccolo

L.R. Vicenza – Genoa 1-0

55′ Vinicio

Mantova – Lazio 0-0

Messina – Juventus 1-0

80′ aut. Caocci

Roma – Spal 2-0

50′ Schutz, 79′ aut. Cervato

Sampdoria – Modena 1-1

53′ Barison (SA), 88′ Brighenti

Torino – Fiorentina 0-3

8′ Lojacono, 57′ Hamrin, 68′ Seminario

CLASSIFICA:

Inter 45; Bologna e Milan 43; Fiorentina 37; Juventus 33; L.R. Vicenza 30; Torino 28; Atalanta e Roma 27; Catania e Lazio 26; Genoa e Mantova 24; Messina 23; Modena e Sampdoria 22; Spal 21; Bari 18.

Trascinata dalla coppia Petroni – Ciccolo, giocatori abituati a sedere in tribuna e chiamati in causa per far respirare alcuni titolari reduci dalla battaglia di Dortmund, l’Inter stende il Catania e guadagna terreno sul Milan, bloccato sul pari a Bergamo da un’Atalanta in cerca di qualche affermazione di prestigio.

In coda spicca la vittoria casalinga del Messina sulla Juventus. In questo girone di ritorno la squadra allenata da Eraldo Monzeglio sta tenendo un ritmo da zona retrocessione.

Intanto la capolista pensa alla gara di ritorno di Coppa ed anticipa di un giorno la trasferta di Firenze.
ANTICIPO 30a GIORNATA: sabato 25 aprile 1964

Fiorentina – Inter 1-3

17′ e 30′ Mazzola, 77′ Seminario (FI), 84′ Corso
Anche sul campo della Fiorentina l’Inter dà spettacolo imponendosi in modo autoritario. Ora il peso di dover assolutamente far risultato è tutto sulle spalle delle inseguitrici.
30a GIORNATA: domenica 26 aprile 1964

Bari – Atalanta 4-0

27′ Catalano, 79′ Galletti, 87′ e 89′ Cicogna

Bologna – Catania 1-0

18′ Nielsen

Genoa – Spal 1-0

81′ Meroni

Juventus – L.R. Vicenza 4-1

51′ Menichelli, 60′ Vinicio (LR) rig., 62′ Menichelli, 69′ e 78′ Nenè

Lazio – Torino 0-0

Messina – Mantova 1-0

22′ Morelli

Milan – Sampdoria 0-1

23′ Pienti

Modena – Roma 3-3

19′ O. Conti (MO), 25′ De Sisti, 42′ Orlando, 45′ Francesconi, 71′ Brighenti (MO), 83′ Merighi

CLASSIFICA:

Inter 47; Bologna 45; Milan 43; Fiorentina 37; Juventus 35; L.R. Vicenza 30; Torino 29; Roma 28; Atalanta e Lazio 27; Catania e Genoa 26; Messina 25; Mantova e Sampdoria 24; Modena 23; Spal 21; Bari 20.

Pienti, giovane difensore sampdoriano, si regala una domenica da eroe infilando la porta rosso-nera ed estromettendo i campioni d’Europa uscenti dalla lotta per lo scudetto. Resiste invece il Bologna, il quale spera nella sentenza della Commissione d’Appello Federale per vedersi riconsegnati i tre punti che gli permetterebbero di balzare al comando.

In coda si rimette in marcia il Bari, mentre la Spal, sconfitta nello scontro diretto sul campo del Genoa, sembra in una crisi irreversibile. Da qualche giornata i romagnoli non fanno più punti e sono passati da una comoda posizione di centro-classifica alla più nera zona retrocessione.

Di questo non sembra preoccuparsi l’Inter chiamata a battere il Borussia per accedere alla finale del Prater di Vienna.
COPPA DEI CAMPIONI SEMIFINALE DIRITORNO: mercoledì 29 aprile 1964

Inter – Borussia Dortmund 2-0

Dopo un primo tempo equilibrato Sandro Mazzola sblocca il risultato. I tedeschi attaccano esponendosi al terribile contropiede ner’azzurro. In una di queste azioni Jair trova il modo per infilare la porta tedesca mettendo al sicuro il risultato. Ancora una volta una squadra italiana si gioca la possibilità di conquistare l’Europa contro il Real Madrid, anch’egli approdato alla finale. Per la quarta volta consecutiva il massimo trofeo continentale per club verrà conteso da due compagini di origine latina.
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