CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1963-64: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 24a ALLA 26a GIORNATA

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Mentre monta la rabbia della Bologna sportiva, l’Inter chiude la pratica Partizan vincendo per 2 a 1 l’incontro di ritorno, grazie alle reti del solito Jair e di Mariolino Corso, che rendono inutile quella dello jugoslavo Bajic.

Il giorno successivo, invece, la Roma crolla per 4 a 0 sul terreno del Colonia e getta letteralmente all’aria la qualificazione alla semifinale della Coppa delle Fiere.

A tener banco, però, sono le decisioni del ggiudice sportivo nei confronti del Bologna. Fuorigioco il presidente Dallara per i ben noti motivi di salute, ci pensano i giornali locali appoggiati da quelli romani ad iniziare la “guerra santa” contro i “poteri forti” del calcio.

Tutti cercano di dare il loro contributo, rischiando addirittura di compromettere la situazione. E’ quanto accade ad esempio il 7 marzo quando tre avvocati bolognesi (Cagli, Gabellini e Magri) hanno la bella pensata di adire la giustizia ordinaria. Ventiquattr’ore dopo il procuratore di Bologna Bonfiglio ordina il sequestro dei campioni incriminati, che così non saranno più a disposizione della giustizia sportiva per le controanalisi. L’incarico è affidato al maresciallo dei carabinieri Carpinacci, che però non può prelevare il campione
depositato a Coverciano perché, a detta dei medici, il trasporto rischierebbe di contaminare il prodotto rendendo impossibile ogni ulteriore analisi. Con l’ombra del doping prosegue il campionato.
24a GIORNATA: domenica 8 marzo 1964

Bologna – Sampdoria 1-0

30′ Haller rig.

Catania – Milan 0-1

62′ Rivera

Fiorentina-L.R. Vicenza 0-2

7′ Menti IV, 63′ Vinicio

Genoa – Torino 0-0

Inter – Bari 3-0

38′ Mazzola, 46′ Petroni, 51′ Guarneri

Juventus – Atalanta 0-0

Lazio – Modena 1-0

47′ Morrone

Mantova – Spal 2-0

59′ Volpi, 78′ Mazzero

Messina – Roma 2-1

6′ Morbello, 27′ Angelillo (RM), 42′ Fascetti

CLASSIFICA:

Inter 36; Bologna e Milan 35; Juventus 31; Fiorentina 30; L.R. Vicenza 26; Atalanta e Roma 23; Torino 22; Mantova 21; Genoa, Lazio e Spal 20; Catania e Modena 19; Messina 17; Bari e Sampdoria 16.

Il Bologna reagisce immediatamente alle decisioni della Commissione disciplinare e, con Cesare Cervellati in panchina, riprende immediatamente a vincere, rispondendo ai successi delle milanesi.

In coda fa notizia l’incredibile corsa del Messina. Con un rendimento da squadra di alta classifica i siciliani sono prepotentemente rientrati in lizza per rimanere in serie A

In settimana proseguono le indagini della giustizia ordinaria riguardanti il caso doping-Bologna. La società petroniana, intanto, prende le distanze dall’azione legale, per non violare la clausola compromissoria della Federcalcio, che impedisce alle società di rivolgersi a qualche cosa di esterno la giustizia sportiva.

Negata la possibilità di analizzare le provette custodite a Coverciano, gli inquirenti analizzano quelle custodite alle Cascine ed effettivamente vi trovano tracce di anfetamine. Tuttavia riscontrano anche gravi irregolarità: le provette si trovano all’interno di un frigorifero sprovvisto di doppia mandata e non sono perfettamente sigillate. Si pensa alla manomissione anche perchè nell’urina analizzata si trova un quantitativo di anfetamina tale da stroncare un uomo di dimensioni normali. Tutto questo, per il momento non può interessare la giustizia sportiva.
25a GIORNATA: domenica 15 marzo 1964

Atalanta – L.R. Vicenza 2-1

3′ Gardoni, 39′ De Marchi (LR), 71′ Calvanese

Catania – Bari 1-0

5′ Battaglia

Fiorentina – Genoa 2-0

16′ e 79′ Hamrin

Inter – Roma 1-0

38′ Milani

Lazio – Messina 0-0

Modena – Milan 0-1

4′ Rivera

Sampdoria – Mantova 1-1

39′ Wisnieski (SA), 69′ Schnellinger

Torino – Juventus 0-0

CLASSIFICA:

Inter 38; Milan 37; Bologna 35; Fiorentina e Juventus 32; L.R. Vicenza 26; Atalanta 25; Roma e Torino 23; Mantova 22; Catania e Lazio 21; Genoa e Spal 20; Modena 19; Messina 18; Sampdoria 17; Bari 16.

Le due milanesi vincono di misura e allontanano il Bologna, il quale, però non fa punti solamente perché viene rinviata la gara con la Spal.

Inizia una settimana cruciale per il campionato al termine della quale è previsto il derby di Milano, attualmente quanto di meglio offre il calcio di un Paese un po’ più europeo, grazie anche all’apertura del valico del Passo Sempione, inaugurato il 19 marzo.

Il 21 marzo, invece, è una data storica per la musica leggera italiana. Gigliola Cinquetti, reduce dal successo a San Remo, trionfa all’Eurofestival; il brano funziona e vende un po’ in tutto il mondo.
26a GIORNATA: domenica 22 marzo 1964

Bari – Torino 0-3

3′ e 61′ Ferrini, 88′ Crippa

Genoa – Sampdoria 0-1

50′ Barison

Juventus – Lazio 0-3

3′ Landoni, 27′ Maraschi, 43′ Morrone

L.R. Vicenza – Modena 4-3

17′ Vinicio, 24′ De Marchi, 30′ Vinicio rig., 41′ aut. Zoppelletto (MO), 45′ e 61′ Tinazzi (MO) rig., 64′ Dell’Angelo

Mantova – Fiorentina 0-3

16′ e 24′ Hamrin rig., 61′ Lojacono

Messina – Catania 0-0

Milan – Inter 1-1

60′ Altafini (MI), 61′ Corso

Roma – Bologna 0-1

17′ Haller rig.

Spal – Atalanta 0-0

CLASSIFICA:

Inter 39; Milan 38; Bologna 37; Fiorentina 34; Juventus 32; L.R. Vicenza 28; Atalanta 26; Torino 25; Lazio e Roma 23; Catania e Mantova 22; Spal 21; Genoa 20; Messina, Modena e Sampdoria 19; Bari 16.

Finisce in parità il “derby della
Madonnina” e il Bologna, corsaro a Roma, ne approfitta per riavvicinarsi al vertice. Se i giallo-rossi piangono, ridono invece i cugini,autori di un ottimo campionato e reduci da una grande vittoria sul campo della Juventus.

Col medesimo punteggio di 3 a 0 il Torino di Nereo Rocco sbanca il terreno di Bari. Per i pugliesi il ritorno in serie A è stato più duro del previsto ed ora appaiono la più seria candidata alla retrocessione.
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