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TERMINA LA STAGIONE CALCISTICA 1962-63

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Nel frattempo la stagione ufficiale delle squadre italiane si conclude con un uovo impegno della nazionale azzurra. Si torna in Austria dove è iniziata l’avventura di Edmondo Fabbri. Il tecnico emiliano dimostra di avere le idee chiare e riconferma in blocco la compagine che ha sconfitto il Brasile.

Nel momento in cui viene dato il calcio d’inizio della partita, Jim Clarck festeggia il proprio successo nel Gran PPremio del Belgio, risultato che gli permette di affiancare Graham Hill in classifica, ad un punto di distacco dal leader Bruces McLaren, giunto secondo a cinque minuti di distanza.
240: Wienna (Wiener Stadion, Prater) -domenica 9 giugno 1963 – ore 17,00

AUSTRIA – ITALIA 0-1 (Am)

RETI: 56′ Trapattoni

AUSTRIA: Frydl, Schrottenbaum, Glechner, Hasenkopf, Gager, Koller, Linhart, Knoll (63′ Rafraider), Hof (cap.), Fiala (68′ Kozlicek), Flögel. C.T.: K. Decker.

ITALIA: L. Vieri (Torino) 3, C. Maldini (Milan) 13 (cap.), Facchetti (Inter) 3, Guarneri (Inter) 2, Salvadore (Juventus) 11, Trapattoni (Milan) 11, Bulgarelli (Bologna) 5, A. Mazzola (Inter) 2 (46′ Corso (Inter) 7), Sormani (Mantova) 6, Rivera (Milan) 6, Menichelli (Roma) 7. C.T.: E. Fabbri.

ARBITRO: Kandlinder (Germania Ovest).

SPETTATORI: 38.000
Continua il percorso netto della nazionale azzurra, una squadra nella quale tutti possono diventare protagonisti. Questa volta gli onori delle cronache sportive toccano a Giovanni Trapattoni, mediano che per una volta lascia il ruolo di mastino implacabile per trasformarsi in risolutore. La fiducia torna alle stelle in vista anche degli impegni futuri di Coppa Europa.

Tre giorni dopo, a Zagabria, in casa della Dinamo, si disputa la finale d’andata di Coppa Uefa, con i locali opposti al Valencia detentore del trofeo. Dopo l’eliminazione del Real in Coppa dei Campioni e la batosta rimediata dall’Atletico in Coppa delle Coppe, il calcio iberico si affida a questa squadra per non terminare la stagione completamente a mani vuote.
COPPA DELLE FIERE – FINALE D’ANDATA – Zagabria (Dinamo Stadium) – mercoledì 12 giugno 1963
DINAMO ZAGABRIA – VALENCIA 1-2

RETI: 13′ Zambata (DZ), 64′ Valdo, 67′ Urtiaga.

DINAMO ZAGABRIA: Skoric, Belin, Braun; Biscam, Markovic, Perusic; Kobescak, Zambata, Knez, Matus, Lamza

VALENCIA: Zamora, Piquer, Chicao; Paquito, Quincoces, Sastr; Maño, Sanchez-Lage, Waldo, Ribelles, Urtiaga

SPETTATORI: 40.000.
Dopo aver sofferto per 45 minuti, il Valencia rovescia il risultato e torna da Zagabria con una pesantissima vittoria che gli permette di ipotecare la riconquista della Coppa delle Fiere 1962-63.

Celebrati i funerali di Papa Giovanni XXIII, l’attenzione va al Conclave dal quale uscirà il nuovo Pontefice. Come ampiamente previsto da anni, il bresciano Gian Battista Montini, originario di Concesio, diventa Papa assumendo il nome di Paolo VI. Per lui non sarà semplice prendere l’eredità di un autentico innovatore.

Due giorni più tardi, quando a Roma il nuovo Papa celebra la sua prima messa, si corre il Gran Premio d’Olanda. Ancora una volta la Lotus di Jim Clarck domina la scena in modo imbarazzante, col britannico primo davanti a Gurney e a Surtees su Ferrari. Naturalmente Clarck diventa il nuovo leader mondiale.

Nercoledì 19 giugno settimana si chiude ufficialmente la stagione 1962-63 con la gara di ritorno della finale di Coppa delle Fiere.
COPPA DELLE FIERE – FINALE DI RITORNO – Valencia (Estadio Luis Casanova) – mercoledì 26 giugno 1963
VALENCIA – DINAMO ZAGABRIA 2-0

RETI: 68′ Manio, 78’Nunez

VALENCIA: Zamora, Piquer, Chicao; Paquito, Quincoces, Sastr; Maño, Sanchez-Lage, Waldo, Ribelles, Nunez.

DINAMO ZAGABRIA: Skoric, Belin, Braun; Raus, Markovic, Perusic; Kobescak, Zambata, Knez, Matus, Lamza.

SPETTATORI: 55.000.
Il Valencia salva l’onore del calcio spagnolo conquistando la sua Coppa delle Fiere consecutiva. Per il movimento jugoslavo è un’altra delusione: troppo spesso le squadre della nazione confinante con l’Italia ad est giungono ad un passo dal trionfo, perdendo sul più bello.
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