CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1962-63: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 1a ALLA 5a GIORNATA

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La settimana che precede l’inizio del campionato italiano di calcio 1962-63, si conclude con un altro avvenimento sportivo molto atteso: il Gran

Premio di Monza. Nella città brianzola si vuole dimenticare la drammatica edizione dell’anno precedente costata alla vita al pilota Wolfgang von Trips ed a 13

spettatori. Si punta sulla sicurezza riducendo il tracciato a 5,7 chilometri, contro i dieci delle edizioni passate. Purtroppo, per gli appassionati nostrani, la

Ferrari non è la stessa che ha conquistato il titolo nel 1961. Il verdetto è una conferma con Graham Hill che precede il compagno di squadra Richie Ginther e la Cooper

di Bruces McLaren.

Mentre la gara automobilistica giunge a conclusione, prende il via la nuova serie A, orfana di Juan Alberto Schiaffino che ha insegnato calcio fino all’età di 37

anni.

1a GIORNATA: domenica 16 settembre 1962

Atalanta – Sampdoria 1-1

15′ Mereghetti (AT), 31′ Da Silva

Bologna – L.R. Vicenza 2-1

11′ Perani, 27′ Pascutti, 47′ Puia (LR)

Fiorentina – Modena 1-2

50′ Milani (FI), 62′ Tinazzi, 77′ Vetrano

Genoa – Juventus 0-0

Mantova – Inter 0-0

Milan – Venezia 3-3

11′ Raffin, 35′ Rivera (MI), 50′ Germano (MI), 61′ Tesconi, 67′ Germano (MI), 85′ Tesconi

Palermo – Spal 0-1

10′ Massei

Roma – Napoli 3-0

56′ Menichelli, 64′ e 87′ Jonsson

Torino – Catania 1-1

39′ Calvanese, 85′ Locatelli (TO)

CLASSIFICA:

Bologna, Modena, Roma e Spal 2; Atalanta, Catania, Genoa, Inter, Juventus, Mantova, Milan, Sampdoria, Torino e Venezia 1;

Fiorentina, L.R. Vicenza, Napoli e Palermo 0.

Solo la Roma convince tra le grandi: Inter e Juventus si fanno imporre lo 0 a 0 rispettivamente da Mantova e Genoa, il Milan viene raggiunto nel

finale dal Venezia, mentre la Fiorentina cade in casa col Modena al quale, naturalmente spetta la prima pagina della domenica. Tuttavia non c’è tempo per ragionare

troppo sui verdetti di questa giornata di campionato, in quanto le nostre rappresentanti nei tornei continentali scendono immediatamente in campo per il ritorno della coppa dei Campioni, dove il Milan sancisce il suo

passaggio del turno con un netto 6 a 0 sul campo dell’Union Sportive de Louxembourg. Ancora una volta Altafini è il mattatore con una tripletta completata da una

doppietta del giovane Rossano e da un gol di Gino Pivatelli.

Due giorni dopo l’inizio ufficiale dell’autunno la serie A ritorna in campo per la seconda giornata di campionato.

2a GIORNATA: domenica 23 settembre 1962

Inter – L.R. Vicenza 1-0

54′ Corso

Juventus – Atalanta 2-3

21′ Domenghini, 23′ Del Sol (JU), 34′ Colombo, 54′ Mereghetti, 78′ Sivori (JU)

Mantova – Roma 1-0

51′ Giagnoni

Modena – Genoa 1-1

34′ Bean, 45′ Cinesinho (MO)

Napoli – Milan 1-5

15′ Rivera, 20′ Tacchi (NA), 74′ Mora, 76′ Barison, 81′ Rivera, 88′ Altafini

Palermo – Torino 0-1

23′ Locatelli

Spal – Catania 2-2

6′ Calvanese, 65′ Bui (SP), 80′ Calvanese, 82′ aut. Benaglia (SP)

Sampdoria – Fiorentina 1-0

13′ Toschi

Venezia – Bologna 0-3

6′ Pascutti, 36′ e 71′ Nielsen

CLASSIFICA:

Bologna 4; Atalanta, Inter, Mantova, Milan, Modena, Spal, Sampdoria e Torino 3; Catania, Genoa e Roma 2; Juventus e Venezia 1;

Fiorentina, L.R. Vicenza, Napoli e Palermo 0.

Solo il Bologna riconferma la vittoria ottenuta nella giornata d’esordio e si porta in vetta alla classifica. Agli emiliani rispondono le milanesi

in modo diverso, però: l’Inter di misura e il Milan andando a maramaldeggiare a Napoli. Tra le inseguitrici troviamo anche l’Atalanta, corsara in casa della Juventus a

secco di vittorie in campionato da quasi sei mesi e la Sampdoria che ha lasciato la Fiorentina al palo. A far compagnia ai viola c’è anche il Napoli. Per i partenopei

il momento non è dei più semplici: la società vive un grave stato di tensione causato anche dalle bizze di Achille Lauro. In settimana, però, in casa partenopea si

mettono da parte tutti i problemi per battere 3 a 1 i gallesi del Bangor City grazie alle reti di Tacchi, Mariani e Fanello, guadagnandosi il diritto a disputare la

bella per il passaggio del turno. Contemporaneamente la Sampdoria fatica per aver ragione dei modesti lussemburghesi dell’Aris Bonnevoi – rete di Brighenti, mentre la

Roma torna da Izmir con un’importante successo per 3 a 2 firmato Orlando, Lojacono e Menichelli.

Settembre si chiude con la terza giornata.

3a GIORNATA: domenica 30 settembre 1962

Bologna – Palermo 4-0

1′ Pascutti, 53′ e 82′ Nielsen, 88′ Bulgarelli

Catania – Inter 1-0

63′ Milan

Fiorentina – Juventus 1-0

35′ Canella

Genoa – Venezia 2-0

53′ aut. Santisebastian, 63′ Bolzoni

L.R. Vicenza-Sampdoria 3-0

48′ Vernazza, 72′ e 81′ Menti

Milan – Atalanta 0-0

Roma – Modena 2-0

32′ Orlando, 43′ Lojacono

Spal – Napoli 4-2

21′ Bui, 23′ Corelli (NA), 59′ Fanello (NA), 71′ e 72′ Micheli, 87′ Gori

Torino – Mantova 1-0

57′ Locatelli

CLASSIFICA:

Bologna 6; Spal e Torino 5; Atalanta, Catania, Genoa, Milan e Roma 4; Inter, Mantova, Modena e Sampdoria 3; Fiorentina e L.R.

Vicenza 2; Juventus e Venezia 1; Napoli e Palermo 0.

Ancora una volta Catania si rivela fatale all’Inter costretta a lasciar strada al Bologna trascinato dal duo Nielsen-Pascutti. Rallenta anche il

Milan che, in un’autentica battaglia casalinga terminata con ben tre espulsi, non va oltre il pareggio con l’Atalanta. Ne consegue che dietro agli uomini allenati da

Fulvio Bernardini si forma una coppia del tutto inedita composta da Spal e Torino.

Mentre i granata si godono il loro ottimo momento, i cugini bianco-neri vedono allungarsi il loro gravissimo stato di crisi perdurante dalla stagione precedente.

Il mercoledì successivo 6 compagini scendono in campo per completare il tabellone di Coppa Italia.

COPPA ITALIA 2° TURNO: mercoledì 3 ottobre 1962

Fiorentina – Genoa 0-2

Foggia – Juventus 0-2

Roma – Catanzaro 3-1

Roma e Juventus accedono al turno successivo, mentre la Fiorentina cade in casa col Genoa. Gioisce anche l’altra metà di Genova col passaggio del

turno della Sampdoria in Lussemburgo per 2 a 0.

Tuttavia più che i risultati di questo mercoledì di Coppa Italia, il giorno successivo è un altro fatto a tener banco. Il 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi

patrono d’Italia, Papa Giovanni XXIII si reca
in pellegrinaggio nel Santuario della Madonna di Loreto e successivamente alla Basilica intitolata al santo umbro. Si tratta di un avvenimento epocale, essendo la

prima volta che un Papa esce dalle mura del Vaticano dopo la presa di Roma nel 1870.

4a GIORNATA: domenica 7 ottobre 1962

Atalanta – Venezia 2-2

14′ Azzali, 38′ Mereghetti (AT) rig., 41′ Bartù, 89′ Domenghini (AT)

Catania – Roma 0-0

Juventus – Bologna 3-1

14′ Rossi, 15′ Crippa, 48′ Pascutti (BO), 58′ Siciliano

Mantova – L.R. Vicenza 0-0

Milan – Fiorentina 0-0

Modena – Torino 1-0

18′ Merighi

Napoli – Genoa 1-0

67′ Tacchi

Palermo – Inter 1-1

50′ Hitchens, 76′ Faustinho (PA)

Sampdoria – Spal 0-1

59′ De Souza

CLASSIFICA:

Spal 7; Bologna 6; Atalanta, Catania, Milan, Modena, Roma e Torino 5; Genoa, Inter e Mantova 4; Fiorentina, Juventus, L.R. Vicenza e

Sampdoria 3; Napoli e Venezia 2; Palermo 1.

Giornata storica per il calcio italiano! La Spal, provinciale che da oltre un decennio partecipa con onore al massimo campionato, si trova in testa

da sola per la prima volta dalla sua fondazione. Attorno al talento dell’argentino Massei e all’esperienza di Sergio Cervato, il tecnico Paolo Mazza ha costruito una

compagine grintosa contro la quale è difficile potersi esprimere. I romagnoli hanno approfittato del momento difficile di tutte le grandi del calcio le quali, chi più

o chi meno, non riescono ad avere la necessaria continuità di risultati per rimanere al vertice. La Spal conquista il primato nel giorno in cui il Bologna cade

pesantemente sul campo della Juventus con i piemontesi che interrompono un sortilegio che durava da molte partite.

Nella notte successiva Jim Clarck conquista il Gran Premio degli Stati Uniti, davanti al rivale Graham Hill e a Bruces McLaren, mentre la Ferrari non conquista nemmeno un punto.

In settimana l’attenzione va tutta a quanto accade l’11 ottobre. Protagonista è ancora Papa Giovanni XXIII. Le sue biografie narrano che lui sia a conoscenza di un

“brutto male” che lo sta minando nel fisico. Avendo poco tempo da vivere, egli dà un ulteriore impulso alla sua opera di svecchiamento della Chiesa inaugurando il

Concilio Vaticano II. L’obbiettivo è quello di avvicinare la struttura ecclesiastica ai bisogni reali della gente, collaborando anche con le forze laiche della

società.

Nel frattempo Humberto Rosa guida il Napoli al successo nella bella sul Bangor City, permettendo ai partenopei di continuare nel loro momento magico.

5a GIORNATA: domenica 14 ottobre 1962

Bologna – Modena 7-1

2′ Pascutti, 42′ Nielsen, 50′ Pascutti, 57′ Nielsen, 60′ Goldoni (MO), 67′ Bulgarelli, 83′ Pascutti, 85′ Nielsen

Fiorentina – Atalanta 2-0

36′ e 76′ Petris

Genoa – Sampdoria 2-1

32′ Bean, 57′ Firmani, 72′ Brighenti (SA)

Inter – Napoli 1-0

80′ Maschio

L.R. Vicenza – Milan 2-0

14′ Puia, 57′ Vastola

Palermo – Catania 1-1

4′ Fernando (PA), 43′ Prenna rig.

Roma – Juventus 1-1

15′ Lojacono (RM), 37′ Miranda

Torino – Spal 2-1

13′ Bui (SP), 20′ e 90′ Di Giacomo

Venezia – Mantova 4-1

17′ Mazzero (MA), 24′ Stivanello, 58′ Raffin, 65′ e 79′ Azzali

CLASSIFICA:

Bologna 8; Spal e Torino 7; Catania, Genoa, Inter e Roma 6; Atalanta, Fiorentina, L.R. Vicenza, Milan e Modena 5; Juventus, Mantova

e Venezia 4; Sampdoria 3; Napoli e Palermo 2.

Termina immediatamente il regno della Spal in vetta al campionato italiano di calcio, mentre prende il via la favola del Bologna di Bernardini. Dopo

il 7 a 1 inflitto al Modena, si narra che il tecnico romano abbia pronunciato le famosissime parole:

Effettivamente i rossoblu emiliani giocano un calcio spettacolare che ha in Nielsen e Pascutti due finalizzatori eccezionali e nella coppia di mezz’ali Bulgarelli-

Haller delle menti non comuni.

Mentre il Bologna dà spettacolo, l’Inter torna alla vittoria, faticando oltre misura col Napoli, e il Milan cade a Vicenza contro un’altra rivelazione

stagionale.

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