CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE GRANDI SFIDE DI SERIE A E TUTTA LA CHAMPION'S LEAGUE SU MEDIASET PREMIUM

CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1962-63: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 14a ALLA 17a GIORNATA

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
Archiviata l’attività internazionale di club per l’anno solare 1962, rimane solamente il campionato a saziare la voglia di calcio dei milioni di appassionati dello “stivale”.
14a GIORNATA: domenica 23 dicembre 1962

Atalanta – Palermo 1-0

20′ F. Nielsen

Catania – Mantova 1-1

9′ Petroni (CA), 70′ Geiger

Fiorentina – Bologna 3-1

16′ Haller (BO), 34′ Seminario, 41′ Petris, 64′ Hamrin

Genoa – Milan 0-1

76′ Sani

Inter – Juventus 1-0

49′ Jair

Modena – Napoli 4-0

7′ Cinesinho, 77′ Pagliari, 80′ O. Conti, 84′ Bettini

Roma – Sampdoria 2-0

24′ Manfredini rig., 38′ Charles

Torino – L.R. Vicenza 1-2

10′ aut. De Marchi (TO), 61′ Vinicio, 88′ Puia

Venezia – Spal 0-1

57′ Novelli

CLASSIFICA:

Inter 20; Juventus 19; Bologna e Spal 18; Atalanta 17; Fiorentina, L.R. Vicenza e Milan 16; Roma 15; Catania e Mantova 13; Genoa 12;

Modena, Napoli e Torino 11; Venezia 10; Sampdoria 9; Palermo 7.

Ancora una volta Jair da Costa si rivela decisivo per l’Inter la quale si porta in testa da sola dopo la vittoria nel big match contro la Juventus.

Senza particolari clamori sta risalendo posizioni anche il Milan, mentre il Bologna subisce un’altra pesante battuta d’arresto sul campo della Fiorentina.

Ed anche in questo 1962, passato alla storia per i fatti d’ottobre quando il mondo è stato vicino ad una devastante guerra mondiale nucleare, arriva Natale. Gli

italiani lo festeggiano come possono, mentre all’estero, soprattutto nei più ricchi Paesi anglosassoni è tutto uno scambio di doni. Qualcuno in Inghilterra,

probabilmente ha trovato sotto l’albero un disco inciso ad ottobre da quattro ragazzotti di Liverpool: “Love Love me do” si sente cantare da alcuni giradischie queste

voci rimbomberanno nelle teste di miliardi di persone da qui all’eternità.

L’ultimo sabato dell’anno coincide con la gara di chiusura del campionato mondiale di Formula 1 1962. Ci si reca in Sud Africa, la nazione più ricca del continente

nero, ma dove vige un brutale regime di stampo razzista. Nell’estate dell’emisfero sub equatoriale Graham Hill, vincendo, si laurea Campione del Mondo.

15a GIORNATA: domenica 30 dicembre 1962

Bologna – Napoli 4-2

18′ Perani rig., 37′ Nielsen, 55′ Fanello (NA), 75′ Haller, 82′ Corelli (NA), 85′ Nielsen

Catania – Atalanta 2-0

7′ e 60′ Petroni

Inter – Roma 2-0

24′ Mazzola, 59′ Di Giacomo

Juventus – Mantova 2-0

2′ Siciliano, 50′ Del Sol

L.R. Vicenza – Genoa 1-0

90′ Vastola

Palermo – Modena 2-2

14′ Borjesson (PA), 42′ Pagliari, 63′ Sereni (PA), 67′ Bettini

Sampdoria – Torino 1-3

17′ Crippa, 39′ Da Silva (SA) rig., 57′ Hitchens, 59′ Peirò

Spal – Milan 0-0

Venezia – Fiorentina 0-3

29′ Hamrin, 65′ Seminario, 73′ Hamrin

CLASSIFICA:

Inter 22; Juventus 21; Bologna 20; Spal 19; Fiorentina e L.R. Vicenza 18; Atalanta e Milan 17; Catania e Roma 15; Mantova e Torino

13; Genoa e Modena 12; Napoli 11; Venezia 10; Sampdoria 9; Palermo 8.

L’ultima domenica del 1962 conferma l’Inter in testa al campionato con Juventus e Bologna che tengono il passo. Quello che si profila è uno dei

tornei più avvincenti ed equilibrati della storia del calcio.

L’anno termina con una svolta epocale per tutti i ragazzi: viene elevato l’obbligo scolastico fino ai 14 anni. La scuola dell’obbligo viene divisa in due cicli: quello

elementare di cinque anni, e quello medio inferiore di tre. Vengono soppressi tutti i corsi post elementari e di avviamento professionale e il diploma garantirà l’

accesso a qualsiasi istituto superiore. In questo modo si colma un altro gap rispetto ai Paesi più sviluppati. Finora l’Italia era indietro di oltre mezzo secolo

rispetto a nazioni nelle quali l’analfabetismo è assente ormai da anni. In Italia, invece, c’è ancora un’alta percentuale di persone incapaci di leggere e scrivere. Lo

testimonia anche il grandissimo successo ottenuto dalla trasmissione televisiva “Non è mai troppo tardi”nella quale si impone la figura del Maestro Manzi che ha

alfabetizzato molte persone, permettendo loro anche la lettura dei quotidiani sportivi.

16a GIORNATA: domenica 6 gennaio 1963

Atalanta – Roma 3-1

17′ Calvanese, 44′ Lojacono (RM) rig., 83′ F. Nielsen, 87′ Calvanese

Genoa – Spal 0-0

Juventus – Venezia 2-1

2′ Leoncini, 25′ Bartù (VE), 39′ Sivori

L.R. Vicenza-Fiorentina 1-0

29′ Campana

Mantova – Bologna 0-1

15′ Lorenzini

Milan – Catania 0-0

Modena – Inter 0-0

Napoli – Torino 2-2

15′ Fraschini (NA), 38′ e 41′ Hitchens, 57′ Fraschini (NA)

Palermo – Sampdoria 1-1

31′ Deasti (PA), 47′ Maestri

CLASSIFICA:

Inter e Juventus 23; Bologna 22; L.R. Vicenza e Spal 20; Atalanta 19; Fiorentina e Milan 18; Catania 16; Roma 15; Torino 14; Genoa,

Mantova e Modena 13; Napoli 12; Sampdoria e Venezia 10; Palermo 9.

L’Inter pareggia a Modena e viene raggiunta in vetta dalla Juventus vittoriosa sul Venezia per 2 a 1 e braccata dal Bologna in netta ripresa. Gli

uomini di Herrera sono sotto pressione: gli ultimi campionati, dominati in avvio e terminati subendo rimonte clamorose hanno lasciato il segno. Così i nerazzurri

lombardi affrontano deconcentrati il turno di Coppa Italia e vengono clamorosamente battuti in casa dal Padova, formazione di serie B che non sta nemmeno lottando per

la promozione, per 2 a 1.

17a GIORNATA: domenica 13 gennaio 1963

Fiorentina – Catania 3-0

2′ Seminario, 35′ Petris, 58′ Seminario

Milan – Palermo 2-0

12′ Pivatelli, 21′ Mora

Modena – L.R. Vicenza 0-0

Napoli – Atalanta 2-1

6′ Rosa, 32′ Fraschini, 68′ F. Nielsen (AT)

Roma – Venezia 2-2

19′ Angelillo (RM), 28′ Orlando (RM), 47′ e 87′ Raffin

Sampdoria – Mantova 2-2

15′ Recagni, 72′ Sormani, 74′ aut. Giagnoni (SA), 88′ Tamborini (SA)

Spal – Juventus 0-2

32′ Sivori rig., 70′ Stacchini

Torino – Inter 1-1

23′ Di Giacomo, 42′ Locatelli (TO) rig.

CLASSIFICA:

Juventus 25; Inter 24; Bologna e L.R. Vicenza 21; Fiorentina, Milan e Spal 20; Atalanta 19; Catania e Roma 16; Torino 15; Genoa,

Mantova, Modena e Napoli 14; Sampdoria e Venezia 11; Palermo 9.

La Juventus è campione d’inverno! E chi lo avrebbe mai detto dopo le prime tre giornate nelle quali i bianco-neri avevano totalizzato la miseria di

un punto continuando idealmente il campionato precedente nel quale avevano perso tutte e sei le ultime partite disputate. Dietro troviamo l’Inter costretta al pari sul

campo del Torino. A questo punto la partita del giorno successivo che vede impegnato il Bologna diventa fondamentale per capire se la lotta per il titolo sarà a due o

a tre.

RECUPERO 17a GIORNATA: lunedì 14 gennaio 1963

Bologna – Genoa 1-1

14′ Nielsen (BO), 32′ Firmani
Gli uomini allenati da Fulvio Bernardini sono costretti ad accontentarsi di un pareggio contro i liguri che schierano in avanti una coppia di sicuro

affidamento formata da Gastone Bean e Edwin Firmani, calciatori scaricati frettolosamente da Milan ed Inter.

Il girone di ritorno si prospetta equilibrato sia in testa, sia in coda, dove un’ottima squadra come la Sampdoria è costretta a rincorrere una difficile

salvezza.

PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE€ Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento