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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1961-62: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 26a ALLA 28a GIORNATA

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Nel doppio confronto italo-iberico le due squadre nostrane vivono un mercoledì di passione: Di Stefano e compagni passano a Torino ipotecando il passaggio del turno, dato che il Camartin sembra un terreno inviolabile. La situazione dell’Inter è sostanzialmente analoga a quella della Juventus in quanto i milanesi tornano da Valencia con due reti al passivo.
26a GIORNATA: domenica 18 febbraio 1962

Catania – Padova 0-0

Inter – Udinese 2-0

19′ Hitchens, 85′ aut. Tagliavini

Juventus – Palermo 2-4

11′ Prato, 21′ aut. Ferrazzi (JU), 48′ Charles (JU), 68′ e 77′ Fernando, 82′ Burgnich

L.R. Vicenza – Bologna 0-1

80′ aut. Stenti

Lecco – Milan 2-2

2′ Barison, 28′ Di Giacomo (LE), 38′ Pivatelli, 50′ Abbadie (LE)

Mantova – Torino 2-2

11′ e 13′ Gualtieri, 19′ Recagni (MA), 49′ Mazzero (MA)

Sampdoria – Atalanta 1-1

24′ Magistrelli, 31′ Cucchiaroni (SA)

Spal – Fiorentina 1-1

49′ Cervato (SP), 63′ Marchesi

Venezia – Roma 1-3

16′ Orlando, 18′ Jonsson, 47′ Angelillo rig., 62′ Siciliano (VE)

CLASSIFICA:

Fiorentina e Inter 38; Milan 37; Roma 35; Bologna 33; Atalanta 31; Juventus, Palermo e Torino 28; Catania e Mantova 25; Spal 22; Sampdoria 21; L.R. Vicenza, Lecco, Padova e Venezia 17; Udinese 9.

Anche la Fiorentina è costretta a lasciare punti a Ferrara facendosi raggiungere dall’Inter. Perde l’occasione il Milan bloccato a Lecco da una delle ultime magie di Julio Cesar Abadie, campione uruguagio la cui esperienza italiana è stata limitata dai numerosi infortuni subiti. Di questi continui avvicendamenti al vertice ne approfitta la Roma che ora si trova a dover recuperare tre soli punti.

La Juventus crolla in casa permettendo al Palermo di vivere un sogno, ma l’imminente impegno di Madrid si è fatto senz’altro sentire nella testa e nelle gambe dei due volte campioni d’Italia in carica. I verdetti della giornata calcistica passano immediatamente in secondo piano davanti a quanto avviene in serata: l’Italia si ritrova davanti al televisore o alla radio per assistere alla finalissima del Festival di San Remo, per conoscere il vincitore decretato dai voti apposti sulle schedine dell’Enalotto. Il successo arride alla coppia formata da Claudio Villa e Domenico Modugno che hanno portato in riviera il brano “Addio, Addio”. Per il musicista pugliese si tratta della terza vittoria nelle ultime quattro edizioni.

In settimana Omar Enrique Sivori regala un sogno alla Juventus realizzando un gol storico sul campo delle “merengues,” le quali vedono cadere la propria imbattibilità interna a livello europeo. Inoltre la rete del “pallone d’oro” 1961 impatta quello realizzato dagli spagnoli a Torino, rendendo necessaria la bella.

Intanto la Fiorentina torna dal campo dello Zelina sconfitta per 3 a 2, verdetto del tutto recuperabile nel match del martedì successivo.
27a GIORNATA: domenica 25 febbraio 1962

Bologna – Catania 3-1

16′ e 62′ Pascutti, 85′ Ferrigno (CA), 90′ Perani rig.

Fiorentina – Mantova 1-0

47′ Hamrin

Inter – Juventus 2-2

13′ Bicicli (IN), 74′ Hitchens (IN), 79′ Sivori, 87′ Stacchini

L.R. Vicenza – Spal 1-0

67′ De Marchi

Palermo – Padova 1-0

45′ Prato

Roma – Milan 0-1

45′ aut. Losi

Torino – Atalanta 1-1

42′ Ferrini (TO), 57′ Colombo

Udinese – Sampdoria 0-0

Venezia – Lecco 2-0

69′ Siciliano, 75′ Santisteban

CLASSIFICA:

Fiorentina 40; Inter e Milan 39; Bologna e Roma 35; Atalanta 32; Palermo 30; Juventus e Torino 29; Catania e Mantova 25; Spal e Sampdoria 22; L.R. Vicenza e Venezia 19; Lecco e Padova 17; Udinese 10.

La Fiorentina torna da sola in vetta in quanto l’Inter deve accontentarsi del pari casalingo contro la Juventus col morale alle stelle dopo l’impresa di Madrid. Intanto il Milan espugna l’olimpico estromettendo la Roma dalla corsa allo scudetto.

In coda il Venezia ottiene un successo fondamentale nello scontro diretto col Lecco.

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Mentre le radio diffondono le canzoni dell’ultimo Festival di Sanremo che ha visto prevalere Domenico Modugno in coppia con Claudio Villa con la canzone “Addio Addio”, la Juventus si reca a Parigi per affrontare il grande Real nella bella. I bianconeri sperano di trarre buoni auspici dal successo casalingo per 2 a 0 della Fiorentina nel ritorno dei quarti di finale di Coppa delle Coppe
COPPA DEI CAMPIONI 4i DI FINALE, BELLA: mercoledì 28 febbraio 1962

Juventus – Real Madrid 1 – 3

Ancora una volta il Real Madrid riesce ad avere la meglio contro le squadre italiane. La Juventus fa quello che può, rimane in partita un tempo, ma alla fine deve cedere il passo alle “merengues”, desiderose di ritornare in fretta sul trono d’Europa.

Contemporaneamente all’interno degli italici confini andava in scena il recupero del derby veneto tra Padova e Vicenza, gara fondamentale nella corsa per la salvezza.
RECUPERO 22a GIORNATA: mercoledì 28 febbraio 1962

Padova – L.R. Vicenza 2-0

11′ Arienti, 65′ Crippa
Il Padova completa la rimonta raggiungendo Venezia e Vicenza in terz’ultima piazza rendendo infuocato il duello tra le tre venete.
28a GIORNATA: domenica 4 marzo 1962

Atalanta – Catania 3-0

22′ Maschio rig., 54′ Da Costa, 71′ Olivieri

Juventus – Bologna 2-3

12′ Nielsen, 42′ Perani, 52′ Nielsen, 72′ Leoncini (JU), 83′ Mazzia (JU)

Lecco – L.R. Vicenza 0-3

12′ e 29′ Campana, 70′ Puia

Mantova – Roma 2-1

23′ Recagni, 50′ Sormani, 60′ aut. Morganti (RM)

Milan – Fiorentina 5-2

1′ Rivera, 16′ Barison, 29′ Milani (FI), 31′ e 40′ Altafini, 77′ Barison, 80′ Milani (FI)

Padova – Torino 0-3

15′ Rosato, 35′ Ferrini, 80′ Rosato

Palermo – Inter 1-0

66′ Fernando

Sampdoria – Venezia 0-2

3′ e 60′ Rossi

Spal – Udinese 2-1

15′ Cervato, 79′ Beretta (UD), 81′ Mencacci

CLASSIFICA:

Milan 41; Fiorentina 40; Inter 39; Bologna 37; Roma 35; Atalanta 34; Palermo 32; Torino 31; Juventus 29; Mantova 27; Catania 25; Spal 24; Sampdoria 22; L.R. Vicenza e Venezia 21; Padova 19; Lecco 17; Udinese 10.
Ora tocca al Milan guidare la serie A dopo la grande vittoria sulla Fiorentina alla quale vengono restituiti tutti e cinque i gol dell’andata.
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