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FRED BUSCAGLIONE

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FERDINANDO BUSCAGLIONE>

Nasce a Torino il 23 novembre del 1921. PProbabilmente eredita la passione musicale dalla madre che implementa il proprio lavoro di portinaia dando sporadiche lezioni di pianoforte. A 11 anni entra in conservatorio, ma la sua scarsa disciplina e le non buone condizioni economiche della famiglia, lo convincono a lasciare gli studi per iniziare a lavorare. Buscaglione concilia i vari mestieri da lui svolti con le serate nei night dell’epoca, fino alla guerra. Viene distaccato in Sardegna dove si distingue organizzando serate d’intrattenimento per le truppe. Il suo talento (Buscaglione è un grande polistrumentista capace di suonare anche violino e contrabbasso) gli permette di ben sopportare anche la prigionia in un campo di concentramento americano. Un ufficiale, infatti, si accorge delle sue grandi doti e lo fa entrare nell’orcestra della radio alleata di Cagliari.

La sua carriera inizia nel 1946 assieme all’amico Leo Chiosso col quale si esibisce e col quale scrive musica. Chiosso si rivela un grande consigliere: è proprio lui a suggerirgli il look da gangster americano in sile Clarck Gable, in linea col tipo di musica eseguito dai due.

Il successo tarda ad arrivare. Per anni gira l’Italia in lungo e in largo, non disdegnando qualche puntata oltre confine. E’ in una di queste occasioni che in un cabaré di Lugano conosce la ballerina di origine magribina Fatima Robins. Tra i due scoppia un amore conrastato soprattutto dalla famiglia della ragazza, contraria al matrimonio per motivi religiosi. I due fuggono a bordo di una slitta e nel 1953, dopo la conversione della ragazza al cattolicesimo, Fred e Fatima convolano a nozze.

In questo periodo il duo Buscaglione-Chiosso prova ad imporre la propria musica ma le case editrici, abituate a canzoni impostate secondoi canoni del gorgheggio e del bel canto, non vogliono produrre i ritmi indiavolati di questo apparentemente “losco” figuro.

La svolta arriva quando il duo scrive Tchumbala-bey per Gino Latilla. La canzone ottiene un discreto successo tanto che il noto cantante si prodiga verso la Cetra, sua casa produttrice, affinché venga data un’occasione all’artista torinese. E’ Latilla stesso ad anticipare le spese per la l’incisione di un 78 giri. Nel 1955 compare Che Bambola che, senza batage pubblicitario, vende quasi un milione di copie. Il prodotto Buscaglione funziona e per lui inizia il vero successo.

I successi arrivano uno dopo l’altro e con loro serate e ospitate televisive sempre più frequenti. Arrivano anche i problemi matrimoniali: attorno a Buscaglione circolano numerosi pettegolezzi riguardanti flirt vari con le donne che di volta in volta lo affiancano nel lavoro. Tutto questo scatena la gelosia della moglie che, dopo l’ennesimo litigio nell’ottobre 1959, decide di lasciare il cantante.

Buscaglione intanto continua nella sua attività ormai senza soluzione di continuità: attore al mattino, ospite in trasmissione televisive il pomeriggio, sala d’incisione la sera e serate nei night la notte.

Tre settimane prima di morire, in un’intervista Buscaglione afferma di meditare il ritiro dalle scene nell’arco di due anni.
LA TRAGICA FINE DI FRED BUSCAGLIONE Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

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