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LA 7a GIORNATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1959-60

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Dopo le prime sei giornate – non senza sorprese -, il campionato si ferma per dar spazio alla nazionale alla quale la vittoria manca da quasi due anni. Ci si reca in casa della Cecoslovacchia, compagine in piena lizza per la conquista della Coppa Internazionale, mentre per gli azzurri questa è una gara che ha senso solamente in chiave di ricostruire un gruppo vincente. L’avversario è importante: dopo anni di anonimato i cechi hanno trovato un gruppo di giovani che sembra in grado di riportare la nazionale ai fasti di quella che nel 1934 ha conteso il titolo mondiale proprio alla selezione italiana.

Rispetto alla partita di Wembley Ferrari e Commissione Federale rimescolano nuovamente le carte richiamando in squadra Nicolè e facendo esordire il romanista Guarnacci.
221: Praga (Ceskoslovenske Armady Strahov) – domenica, 1 novembre 1959 – ore 14,00

CECOSLOVACCHIA – ITALIA 2-1 (C.I.: IV ed., 8’a gara)

RETI: 9′ Lojacono (I), 29′ Dolinsky, 41′ Scherer

CECOSLOVACCHIA: Stacho, Tichy, Popluhar, Novak (cap.), Pluskal, Masopust, Pavlovic, Scherer, Molnar, Kacani, Dolinsky. C.T.: Vytlacil.

ITALIA: L. Buffon (Genoa) 5, Castelletti (Fiorentina) 4, B. Sarti (Juventus) 2, Guarnacci (Roma) 1, Cervato (Juventus) 26 (cap.), Segato (Fiorentina) 20, A. Mariani (Lazio) 4, Lojacono (Fiorentina) 2, Nicolè (Juventus) 4, C. Galli (Milan) 13, Brighenti (Padova) 2. C.T.: Commissione tecnica federale; all.: G. Ferrari.

ARBITRO: Leafe (Inghilterra

).
SPETTATORI: 50.000
Il gol iniziale di Lojacono ha illuso tutti, ma ai padroni di casa è bastato un tempo per rovesciare il risultato e di portare a casa una vittoria fondamentale per i loro obbiettivi. L’Italia non è stata sovrastata, ma tant’è l’appuntamento con il risultato pieno deve ancora attendere!

Novembre inizia con il ritorno della Coppa dei Campioni. A San Siro arriva il Barcellona di Luis Suarez ed Helenio Herrera, che in questo modo fanno conoscienza con quello che sarà per anni il loro palcoscenico. Intanto con i colori azurgrana del Barcellona impongono un severissimo 2 a 0 che compromette la corsa nella Coppa a Liedholm e compagni.
7a GIORNATA: domenica 8 novembre 1959

Atalanta – Bari 3-0

10′ e 26′ Maschio, 65′ Longoni

Bologna – Palermo 3-1

10′ rig. e 34′ Pivatelli, 78′ Pascutti, 84′ Greatti (PA)

Inter – Milan 0-0

Juventus – Fiorentina 3-1

3′ Hamrin (FI), 21′ Nicolè, 54′ e 67′ Sivori

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LR Vicenza-Alessandria 0-0

Napoli – Lazio 0-0

Roma – Spal 1-1

15′ Selmosson (RM), 52′ Corelli

Sampdoria – Padova 1-1

57′ Ocwirk (SA), 90′ Tortul

Udinese – Genoa 2-2

18′ Bettini (UD), 24′ Milan (UD), 50’e 62′ Barison

CLASSIFICA:

Juventus 13; Bologna 11; Inter e Milan 10; Spal 9; Fiorentina e Sampdoria 8; Alessandria, Lazio e Roma 7; Atalanta, Bari, L.R. Vicenza, Padova e Palermo 5; Napoli e Udinese 4; Genoa 3.
Omar Sivori trascina la Juventus alla vittoria nel big match contro la Fiorentina, compagine spettacolare ma incapace di vincere le gare decisive per la vittoria dello scudetto. I bianconeri traggono profitto dal pareggio per 0 a 0 scaturito dal derby. Succede che il Bologna si trovi ad essere la più immediata inseguitrice di una capolista che non sembra perdere un colpo. Ora l’attenzione si sposta tutta nella città emiliana che ladomenica successiva ospita un inatteso scontro al vertice.
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