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Il campionato ora riprende e subito c’è un match decisivo per lo scudetto! La giornata, però, passerà alla storia per un avvenimento destinato a

diventare la colonna sonora di molte domeniche.

14a GIORNATA: domenica 10 gennaio 1960

Alessandria – Padova 0-0

Atalanta – Udinese 0-0

Bari – Lazio 0-0

Bologna – Napoli 4-1

35′ Pascutti, 39′ Campana, 55′ Pascutti, 61′ Di Giacomo (NA), 68′ aut. Beltrandi

Fiorentina – Sampdoria 4-0

42′ Petris, 56′ rig. e 77′ Hamrin, 81′ Lojacono

Genoa – Spal 0-1

85′ Massei

Milan – Juventus 0-2

51′ Stacchini, 74′ Cervato

Palermo – Inter 1-1

38′ Angelillo, 85′ Sacchella (PA)

Roma – L.R. Vicenza 3-1

5′ aut. Panzanato, 14′ aut. Losi (L.), 62′ e 74′ Selmosson

CLASSIFICA:

Juventus 22; Inter 19; Fiorentina, Milan e Spal 18; Bologna 17; Atalanta e Roma 14; Lazio e Padova 13; Napoli, Sampdoria e Udinese

12; Alessandria, Bari, L.R. Vicenza e Palermo 11; Genoa 6.

Sono le ore 15 e 15 di una fredda domenica di gennaio. Dagli studi radiofonici di Milano una voce annuncia una trasmissione destinata a far epoca:

Quattro inviati sui campi di gioco ed un conduttore che dallo studio ha il compito di coordinare gli interventi e di dare le notizie provenienti dai campi non

collegati, questa è la formula che per quasi mezzo secolo farà sognare gli appassionati di calcio, prima che irrompano le TV a pagamento che mandano in diretta

le immagini dei gol. Ora ci si deve accontentare del racconto di voci destinate a diventare i compagni della domenica di molti italiani: la verve di Enrico Ameri, la

classe di Sandro Ciotti, la precisione di Alfredo Provenzali e la grande professionalità dei cronisti odierni – Riccardo Cucchi docet – che, quasi in clandestinità,

continuano la tradizione, diventano gli occhi che permettono a milioni di persone di entrare in contatto con la realtà calcistica.

Intanto dal campo chissà che cosa deve aver pensato “Gipo” Viani a metà del secondo tempo nel vedere Sergio Cervato, da lui escluso tre giorni prima dalla formazione

titolare della nazionale, portarsi in avanti ed insaccare il gol che ha dato la tranquillità alla Juventus di poter sbancare San Siro mettendo in seria difficoltà i

campioni d’Italia uscenti. L’Inter, poi, torna da Palermo con un pareggio e così il vantaggio dei piemontesi torna a farsi importante. In questa giornata risorge la

Fiorentina, mentre la Spal continua la propria serie positiva. In coda la situazione si è fatta davvero pesante per il Genoa. Nonostante schierino campioni del calibro

di Buffon, Frignani ed Abbadie, i liguri non riescono ad uscire dalla crisi in cui si trovano ormai dall’inizio del campionato.

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