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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1960-61: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 6a ALLA 9a GIORNATA

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Già in settimana la Roma ha modo di rifarsi della sconfitta subita nella5a giornata, sconfiggendo l’Union St. Gilloise per 4 a 1 accedendo in pompa magna al turno successivo.
6a GIORNATA: domenica 6 novembre 1960

Bari – Bologna 1-3

51′ Perani, 68′ e 71′ Campana, 76′ Rossano (BA)

Catania – Fiorentina 1-1

38′ Castellazzi (CA), 56′ Da Costa

Inter – Lecco 1-1

13′ Angelillo (IN), 60′ Gilardoni

Juventus – Milan 3-4

1′ Altafini, 9′ Vernazza, 50′ Altafini, 56′ Sivori (JU), 59′ Rivera, 69′ Charles (JU), 82′ Mora (JU)

Padova – Torino 5-1

7′ Tortul, 23′ Milani, 35′ Celio, 42′ Milani, 57′ Tortul, 76′ Mazzero (TO) rig.

Roma – Atalanta 0-0

Sampdoria – Lazio 1-0

47′ Brighenti rig.

Spal – Napoli 3-2

9′ aut. Catalani (NA), 12′ Taccola, 26′ Di Giacomo (NA), 30′ Massei, 80′ Taccola

Udinese – L.R. Vicenza 1-0

73′ Giacomini

CLASSIFICA:

Inter 10; Roma e Sampdoria 9; Fiorentina, Juventus, Milan e Napoli 8; Catania 7; Padova 6; Bologna, Lecco e Spal 5; Atalanta, L.R.

Vicenza, Torino e Udinese 4; Bari e Lazio 2.

In questa giornata accade di tutto: l’Inter viene fermata in casa dal Lecco, ma rimane al comando in quanto nessuna delle immediate inseguitrici

ottiene la vittoria. La Juventus perde in casa contro il Milan il quale per tre quarti di gara da un’autentica lezione di calcio ai bianconeri che, solo nel finale,

riescono a contenere il passivo. In questa partita si registra il primo gol in maglia rosso-nera di Gianni Rivera. Il Napoli cade a Ferrara, mentre la Roma pareggiando

e la Sampdoria, battendo la Lazio, si insediano in seconda posizione.

Nella settimana che precede il sentitissimo derby di Roma e quello di Torino, il mondo assiste all’elezione alla Casa Bianca di John Kennedy, uomo destinato a lasciare

un’impronta indelebile nel corso della storia del secondo dopoguerra.

7a GIORNATA: domenica 13 novembre 1960

Atalanta – Bari 2-0

36′ Cattozzo rig., 78′ Nova

Bologna – Spal 3-1

18′ aut. Riva, 39′ Campana, 41′ Vinicio, 48′ Taccola (SP)

Catania – L.R. Vicenza 4-0

45′ Calvanese, 47′ Ferretti, 67′ Castellazzi, 89′ Morelli

Lazio – Roma 0-4

21′, 23’ e 37′ Manfredini, 82′ Orlando

Lecco – Sampdoria 1-1

42′ Brighenti, 56′ Gotti (LE) rig.

Milan – Udinese 3-1

17′ Vernazza, 31′ Rivera, 64′ Bettini (UD), 82′ Rivera

Padova – Inter 2-1

11′ Masiero (IN), 56′ Milani, 61′ Tortul

Torino – Juventus 0-0

CLASSIFICA:

Roma 11; Inter, Milan, e Sampdoria 10; Catania e Juventus 9; Fiorentina, Napoli e Padova 8; Bologna 7; Atalanta e Lecco 6; Spal e

Torino 5; L.R. Vicenza e Udinese 4; Bari e Lazio 2.

Trascinata da Pedro Manfredini, semplicemente devastante, la Roma umilia i cugini laziali e vola al comando approfittando della sconfitta dell’Inter

sul campo del Padova, autentica squadra castiga grandi. Le cronache raccontano di un Helenio Herrera in lacrime dopo la gara! Ne approfitta il Milan per insediarsi al

secondo posto.

Il martedì successivo sul primo Canale della Rai prende il via il programma “Non è mai troppo tardi,” dove un maestro, Maestro Manzi, insegna a leggere e a scrivere.

Per molte persone anziane è l’occasione di apprendere un’attività sconosciuta; per la nazione è un altro passo verso la definitiva sconfitta dell’analfabetismo!

8a GIORNATA: domenica 20 novembre 1960

Atalanta – Lecco 3-0

22′, 80’ e 83′ Gentili

Bari – Spal 2-0

39′ Erba, 80′ Cicogna

Fiorentina – Lazio 4-0

25′ Milan, 57′, 62′ e 86′ Hamrin

Inter – Milan 1-0

44′ Picchi

Juventus – Bologna 3-0

2′ Nicolè, 28′ e 43′ Charles

L.R. Vicenza – Torino 1-1

1′ Tomeazzi, 73′ Puia (L.)

Roma – Padova 3-1

16′ Manfredini, 37′ Rosa (PD), 65 e 86′ Manfredini

Sampdoria – Napoli 0-0

Udinese – Catania 0-1

63′ Calvanese

CLASSIFICA:

Roma 13; Inter 12; Catania, Juventus, e Sampdoria 11; Fiorentina e Milan 10; Napoli 9; Atalanta e Padova 8; Bologna 7; Lecco e

Torino 6; L.R. Vicenza e Spal 5; Bari e Udinese 4; Lazio 2.

Nuova tripletta di Manfredini e la Roma vola! Dietro resiste solo l’Inter che prevale nel derby grazie ad un gol di Armando Picchi, giocatore

destinato a diventare l’anima di una delle più grandi squadre della storia del calcio.

In serata si chiude il mondiale di Formula 1. Sul circuito statunitense Stirling Moss, su Lotus, precede il compagno di squadra Ireland, il quale, a sua volta,

sopravanza la Cooper di Bruces McLaren.

Intanto la settimana che va ad iniziare si rivelerà fatale per un altro sodalizio leggendario. Infatti il mercoledì successivo segna l’estromissione del mitico Real

Madrid dalla Coppa dei Campioni per mano del Barcellona. Dopo un lustro l’Europa si troverà ad incoronare una nuova regina.

Contemporaneamente la Fiorentina esordisce nella neonata Coppa delle Coppe, trofeo che mette di fronte tutte le squadre vincitrici della Coppa nazionale. Sul terreno

di Lucerna la Fiorentina prevale per 3 a 0, grazie ad una doppietta di Kurt Hamrin e ad una rete di Petris.

9a GIORNATA: domenica 27 novembre 1960

Bologna – Atalanta 3-1

7′ aut. Santarelli (AT), 12′ Vinicio, 16′ Campana, 28′ Perani

Inter – Sampdoria 3-0

37′ Firmani, 74′ Bicicli, 76′ Angelillo

L.R. Vicenza – Lecco 1-0

2′ aut. Facca

Napoli – Milan 1-2

24′ Vernazza, 27′ Altafini, 89′ Tacchi (NA)

Padova – Lazio 2-1

2′ Barbolini, 80′ aut. Blason (LA), 84′ Rosa

Roma – Juventus 2-1

61′ Lojacono, 72′ Manfredini, 78′ Cervato (JU) rig.

Spal – Catania 2-0

89′ Taccola, 90′ Massei

Torino – Fiorentina 0-0

Udinese – Bari 0-0

CLASSIFICA:

Roma 15; Inter 14; Milan 12; Catania, Fiorentina, Juventus, e Sampdoria 11; Padova 10; Bologna e Napoli 9; Atalanta 8; L.R. Vicenza,

Spal e Torino 7; Lecco 6; Bari e Udinese 5; Lazio 2.

Anche la Juventus è costretta ad inchinarsi alla Roma allenata da Alfredo Foni. I giallo-rossi capitolini danno spettacolo grazie ai numerosi

calciatori dai piedi buoni che hanno in squadra e i tifosi sognano. Tutto questo contrasta maggiormente se si pensa alla situazione dei cugini laziali miseramente

ultimi e capaci di ragranellare la miseria di due punti in nove turni.

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