CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE PRINCIPALI OPERAZIONI DI MERCATO DELL’ANNO 1958

Come si è più volte notato, il malessere del calcio stride con il benessere (o presunto tale) che sta vivendo la popolazione, impegnata ad indebitarsi fino al collo per acquistare beni duraturi come automobili ed elettrodomestici, mettendo sulla tavola pane e mortadella. Ma si canta “Volare” e mentre lo si fa, ci si sente ricchi. L’euforia pervade anche i proprietari delle società calcistiche che danno vita ad una delle campagne acquisti più dispendiose sin qui mai viste. L’obbiettivo e quello di togliere lo scettro alla Juventus, e tutte le grandi si muovono.

Il Milan, che ha promosso “Gipo” Viani a direttore tecnico, affidando la panchina a Luigi “Cina” Bonizzoni, porta in Italia Jose Altafini, stella emergente del calcio brasiliano alla quale solo il grande Pelé ha rubato il posto in squadra. I cugini nero-azzurri rispondono acquistando dalla Sampdoria il bomber Edwin Firmani e dall’Udinese il fortissimo svedese Bent Lindskog. Assieme a loro arriva in nero-azzurro un giovanotto veronese del quartiere di San Michele Extra: si chiama Mario Corso ed ha un piede sinistro da sogno.

Intanto la Fiorentina, perso Julinho tornato in Brasile, copre la falla lasciata in organico acquistando dal Padova l’ala goleador Kurt Hamrin. In questo mercato gli svedesi sembrano essere tornati di moda se è vero che l’altro grande fuoriclasse scandinavo protagonista del nostro campionato da anni è al centro del caso di mercato dell’estate 1958. Persa la possibilità di ingaggiare l’uruguayano Abbadie, rimasto al Genoa, e il brasiliano Altafini, andato alla corte di Andrea Rizzoli, il neo presidente romanista Francesco Quinto rivolge le attenzioni verso i vicini di casa della Lazio che probabilmente lui sa essere in gravi difficoltà economiche. Infatti la stella della Lazio Arne Selmosson passa in giallo-rosso suscitando le ire dei tifosi bianc’azzurri, che evidentemente si sono sentiti traditi, avendo fatto di “Raggio di luna” la loro bandiera.

Più a sud il Napoli fa sognare i propri sostenitori costituendo un tandem d’attacco tutto brasiliano formato dalla stella di casa Luis Vinicio e da Emanuele Del Vecchio proveniente dal Verona dove, nonostante la brutta stagione degli scaligeri culminata con la retrocessione, ha realizzato 13 gol.

Altri passaggi di maglia da segnalare sono quelli di Marino Perani dall’Atalanta al Bologna, di Romano Fogli dal Torino al Bologna, di Giorgio Ghezzi dall’Inter al Genoa, di Guido Vincenzi dall’Inter alla Sampdoria, la quale rimpiazza Firmani con Cucchiaroni prelevato dal Milan, di Amos Mariani dal Milan al Padova e di Giuseppe “Pekos bill” Virgili dalla Fiorentina al Torino.
PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE

LASCIA UN Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.