CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LA LAZIO CONQUISTA LA COPPA ITALIA 1957-58

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Intanto l’Italia, inserita nel novero delle nazioni non iscritte alla nuova competizione, si consola con la disputa della Coppa Italo-Francese. Cinque compagini di ciascuna nazione si affrontano in un’unica tornata in andata e ritorno. Alla fine la somma dei punti ottenuta darà luogo all’esito finale della competizione. Il Milan pareggia a Nizza per 3 a 3 e strapazza i rivali per 4 a 0 a San Siro; il Racing Parigi pareggia il conto sconfiggendo l’Inter per 3 a 0 e andando a pareggiare a Milano per 2 a 2; la Fiorentina, dal canto suo, compie a pieno il suo dovere andando a vincere a Nimes per 2 – 0 e replicando il successo in Toscana per 4 a 1. Nello scontro tra le regine delle due nazioni prevale la Juventus che sconfigge il Reims di Fontaine per 4 a 3 in Francia e per 5 a 2 a Torino. Infine l’Atalanta vince 3 a 2 a Leavre, mentre perde in casa 1 a 0. Il risultato finale è di 14 punti a 6 per le squadre italiane che regalano una piccola soddisfazione al malconcio movimento nazionale in quanto il risultato è stato ottenuto contro una delle nazioni più in vista del momento.

La confusione nel calcio italiano è tanta. Mentre deve ancora terminare l’edizione della Coppa Italia 1957-58, ha preso il via quella del 1958-59. A differenza dell’anno precedente vengono ammesse anche le squadre di serie C che danno vita a turni eliminatori con quelle di serie B. La formula ricalca quella inglese con partite secche in casa della squadra più debole ed eventuale replay in campo avverso.

Il 7 settembre del 1958 si disputano le semifinali valide per l’edizione dell’anno precedente. La Fiorentina estromette il Bologna per 4 a 2 mentre i campioni d’Italia della Juventus escono sconfitti dal campo della Lazio per 2 a 0. In questo modola società capitolina, reduce da una campagna acquisti che, per motivi di bilancio ha visto partire campioni come Selmosson e Muccinelli, si riconcilia con i propri tifosi.

Contemporaneamente a Monza si corre il Gran Premio d’Italia vinto da Tony Brooks seguito dalle Ferrari di Hawthorm e Phil Hill.

La settimana successiva a Roma va in scena la prima finale del dopoguerra tra la Lazio e la Fiorentina. I favori del pronostico vanno ai toscani, senz’altro la compagine più in forma del momento.
COPPA ITALIA – FINALE 1957-58 – Roma (Stadio Olimpico) – domenica 14 settembre 1958
LAZIO-FIORENTINA 1-0 (C.IT. finale)

RETI: Prini

Lazio: Lovati, Lo Buono, Janich; Carradori, Pinardi, Pozzan;
Bizzarri, Tagnin, Tozzi, Fumagalli, Prini.

Fiorentina: G. Sarti, Robotti, Castelletti; Chiappella, Cervato, Segato;
Hamrin, Lojacono, Montuori, Gratton, Morosi.

ARBITRO: Marchese.

SPETTATORI: 55.000
Maurilio Prini, giocatore utile ma poco appariscente, accantonato dalla Fiorentina, compie la sua vendetta e regala alla Lazio il primo trofeo della sua storia. Per i colori bianc’azzurri si tratta di una grande soddisfazione in quanto la vittoria è arrivata nel momento peggiore della storia fino a qui vissuta dal club.
Contemporaneamente le escluse dai quarti di finale dell’anno precedente hanno iniziato il loro cammino nell’edizione 1958-59 entrata ormai nel vivo.
COPPA ITALIA: 3’o TURNO: domenica 14 settembre 1958

Alessandria – Fedit Roma 0-3

Atalanta – Aquila 4-0

Catanzaro – Roma 0-1

Lecce – Bari 0-1

Mantova – Internazionale 0-7

Napoli – Messina 5-0

Pisa – L.R. Vicenza 3-1

Pordenone – Talmone Torino 1-2

Prato – Trapani 3-2

Pro Patria – Genoa 1-3

Reggiana – Triestina 0-2

Sanremese – Venezia 1-2

Simmenthal Monza – Carbosarda 2-1

SPAL – Sambenedettese 3-2

Udinese – Varese 1-2

Per tre compagini della massima serie l’impatto con la Coppa Italia è traumatico. L’Alessandria crolla in casa con la Fedit Roma, mentre l’Udinese viene sconfitto dal Varese. Piange anche il Vicenza sconfitto a Pisa. Dopo anni davvero bui, i toscani stanno tentando di risalire la china e un simile risultato costituisce sicuramente una grossa ignezione di morale. La stessa cosa è certamente avvenuta negli ambienti dell’Inter e del Napoli dopo le sonore vittorie contro Mantova e Messina.
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