CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1958-59: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 27a ALLA 30a GIORNATA

Il campionato ha superato il 75 per cento del proprio percorso e, contrariamente ai tre anni precedenti, nulla è deciso sia in testa, sia in coda. La giornata successiva prevede il big match tra Fiorentina e Milan, con i viola che possono sfruttare il fattore campo per allungare decisamente sugli uomini del “Cina” Bonizzoni.
27a GIORNATA: domenica 12 aprile 1959

Bari – Sampdoria 2-1

20′ Catalano, 50′ Erba, 80′ Marocchi (SA)

Fiorentina – Milan 1-3

8′ aut. Robotti, 17′ Altafini, 41′ Hamrin (FI), 80′ Danova

Genoa – Padova 2-1

42′ aut. Blason, 76′ Brighenti (PD), 88′ Dal Monte

Inter – Bologna 5-1

1′ Angelillo, 10′ Maschio (BO), 24′ Bicicli, 44′ Firmani, 55′ Angelillo, 80′ Skoglund

L.R. Vicenza – Juventus 1-0

55′ 0. Conti

Roma – Lazio 3-0

21′ Lojodice, 82′ Selmosson, 87′ Da Costa

Spal – Napoli 2-1

7′ Di Giacomo (NA), 15′ Morbello, 86′ Sorio

Torino – Udinese 0-1

82′ Fontanesi

Triestina – Alessandria 2-0

25′ Bresolin, 69′ Del Negro

CLASSIFICA:

Milan 42; Fiorentina 41; Inter 37; Juventus 35; L.R. Vicenza 31; Sampdoria 28; Napoli,

Padova e Roma 26; Bologna 25; Genoa e Lazio 24; Bari 23; Udinese 21; Spal e Triestina 20; Alessandria 19; Torino 18.

Nella partita più importante della stagione la Fiorentina crolla e per giunta sul campo amico, laddove

ha sempre offerto prestazioni al limite del fantascientifico. Contro il Milan, tornato al comando e per giunta con la

consapevolezza di aver messo sotto la diretta rivale, la perfetta macchina da gol viola si è improvvisamente inceppata e

la difesa, altro punto di forza dei toscani, non è stata all’altezza.

La Roma vince anche il derby di ritorno, dando così un senso ad una stagione partita con ben altri obbiettivi, mentre il

Torino, con la sconfitta odierna, si ritrova da solo in ultima posizione. Sebbene sconsolante, la posizione dei piemontesi

non sarebbe drammatica, ma le altre corrono e la quota salvezza sembra essere molto alta.

Il giorno successivo, con gli appassionati impegnati a commentare quanto accaduto, ad Ispra, in provincia di Varese, viene

inaugurato il primo reattore nucleare presente sul suolo italiano.

28a GIORNATA: domenica 19 aprile 1959

Bari – Fiorentina 1-2

30′ Catalano (BA), 81′ Hamrin rig., 89′ Petris

Bologna – L.R. Vicenza 1-0

59′ Perani

Genoa – Torino 3-0

10′ Pantaleoni, 26′ Maccacaro, 61′ Barison

Juventus – Inter 3-2

12′ Firmani (IN), 61′ Emoli, 76′ Corso (IN), 80′ Ferrario, 83′ Boniperti

Lazio – Alessandria 0-2

5′ Dorigo, 44′ Moriggi

Milan – Spal 0-0

Napoli – Triestina 1-0

53′ Del Vecchio

Padova – Sampdoria 2-1

9′ Pison, 42′ Brighenti, 72′ Milani (SA)

Udinese – Roma 0-0

CLASSIFICA:

Fiorentina e Milan 43; Inter e Juventus 37; L.R. Vicenza 31; Napoli, Padova e

Sampdoria 28; Bologna e Roma 27; Genoa 26; Lazio 24; Bari 23; Udinese 22; Alessandria e Spal 21; Triestina 20; Torino

18.

Contro la Spal il Milan non ripete la grande gara di sette giorni prima e deve accontentarsi di un

pareggio che permette ai viola di ritornare in testa, sebbene in coabitazione. Il punto di Milano rappresenta un’enorme

boccata d’ossigeno per la Spal invischiata nella lotta per la salvezza. In questo settore fa un notevole passo in avanti

il Genoa che sconfigge pesantemente il Torino inguaiando i granata. A dieci anni dalla tragedia di Superga la serie B per

i piemontesi è una realtà sempre più vicina.

Tuttavia i commenti del giorno dopo riguardano principalmente l’esito del big match di Torino nel quale la Juventus

prevale sull’Inter. Si è trattato di un match intenso e nervoso, terminato con ben quattro espulsioni e che ha avuto

l’effetto di estromettere definitivamente l’Inter dalla lotta per la conquista del titolo.

Il mercoledì successivo la Roma vola in Belgio per affrontare il match d’andata dei quarti di finale della Coppa delle

Fiere. Contro l’Union St. Gilloise i giallorossi rimediano una pesante sconfitta per 2 a 0, verdetto che, per essere

rovesciato, ha bisogno di una grande prova nel match di ritorno.

29a GIORNATA: domenica 26 aprile 1959

Alessandria – Napoli 2-1

26′ Pistorello, 56′ Tacchi rig., 82′ Del Vecchio (NA)

Bologna – Lazio 1-1

38′ Pascutti (BO), 83′ Fumagalli

Fiorentina – Spal 1-2

37′ Lojacono (FI) rig., 49′ Oltramari, 78′ Morbello

Inter – Triestina 1-0

71′ Lindskog

L.R. Vicenza – Bari 0-0

Roma – Genoa 5-0

3′ e 31′ Selmosson, 38′ Da Costa, 55′ e 85′ Selmosson

Sampdoria – Juventus 3-2

9′ Milani, 49′ Mora, 71′ Leoncini (JU), 83′ Mora, 88′ Charles (JU)

Torino – Milan 3-3

5′ aut. Armano, 9′ Crippa (TO), 39′ Marchi (TO), 50′ Liedholm rig., 78′ Altafini, 90′ Ganzer (TO)

Udinese – Padova 1-2

43′ e 52′ Mariani, 78′ Medeot (UD)

CLASSIFICA:

Milan 44; Fiorentina 43; Inter 39; Juventus 37; L.R. Vicenza 32; Padova e Sampdoria

30; Roma 29; Bologna e Napoli 28; Genoa 26; Lazio 25; Bari 24; Alessandria e Spal 23; Udinese 22; Triestina 20; Torino

19.

Dopo aver strappato un punto al Milan, la Spal va a Firenze e compie l’impresa di rimontare un gol di

Lojacono e di conquistare una vittoria fondamentale per il raggiungimento della salvezza. Del capitombolo dei viola

tuttavia il Milan non ne approfitta in toto in quanto anch’egli ha dovuto fare i conti con la fame di punti del Torino che

in extremis conquista un punto fondamentale per mantenere alto il morale.

Il campionato ora si prende una pausa, ma gli appassionati non vengono lasciati senza la loro dose domenicale di football.

Mentre la nazionale prepara la trasferta in Inghilterra, per uno scontro tra grandi deluse, va in scena il quarto turno di

Coppa Italia. Non bastasse, a Montecarlo prende il via la stagione mondiale di Formula Uno 1959. La gara vede il trionfo

di Stirling Moss sulla Cooper Climax, seguito dal neo ferrarista Tony Brooks e dal compagno di scuderia Maurice

Trintignant.

COPPA ITALIA, 8’i DI FINALE: domenica 3 maggio 1959

Atalanta – Talmone Torino 1-2

Bologna – Milan 3-2

Fiorentina – Sampdoria 2-1

Genoa – Simmenthal Monza 2-1

Juventus – Alessandria 6-2d.t.s.

Lazio – Varese 3-0

Marzotto Valdagno – Venezia 0-2

Padova – Inter 2-3

Il turno di Coppa Italia si dimostra ricco di gol e spettacolo. Il risultato più importante è ottenuto

dal Bologna capace di eliminare il Milan, mentre secondo pronostico tutte le altre grandi superano il turno. Tra queste

c’è anche il Torino che in questo modo, in uno dei periodi più brutti della sua storia, si prepara a commemorare il decimo

anniversario della tragedia di Superga.

Molto è cambiato da quando Mazzola e compagni facevano sognare un’intera nazione, permettendole di dimenticare per qualche

momento le difficoltà che stava vivendo. Non che i problemi non manchino in questo 1959, ma sono di ben altra natura.

Dieci anni prima l’esigenza era quella di avere un tetto sotto il quale ripararsi e qualche cosa da mettere in tavola a

pranzo e a cena. Ora, risolti in parte questi problemi, l’esigenza è quella di saldare le rate dei beni di consumo sempre

più presenti nelle case degli italiani. Tra questi c’è anche il televisore dal quale si possono godere le gesta degli

azzurri in Inghilterra.

Ancora una volta la formazione viene completamente rivoluzionata: in difesa rientra Armando segato, a centrocampo,

riconfermato il solo Zaglio, si costituisce una coppia di mezz’ali formata da Guido Gratton e Carlo galli; ma è in attacco

che assistiamo ai cambiamenti maggiori registrando l’esordio di Sergio Brighenti che al suo fianco godrà dell’appoggio del

compagno di club Amos Mariani, che in questo modo corona la sua rinascita agonistica, e del viola Petris.

220: Londra (Wembley Stadium) – mercoledì, 6 maggio 1959 – ore 15,00

INGHILTERRA – ITALIA 2-2 (Am)

RETI: 26′ R. Charlton (IN), 38′ Bradley (IN), 56′ Brighenti, 61′ A. Mariani

INGHILTERRA: Hopkinson, D. Howe, G. Shaw, Clayton, W. Wright (cap.), Flowers, Bradley, Broadbent, R. Charlton, Haynes,

Holden. C.T.: W. Winterbottom.

ITALIA: L. Buffon (Milan) 4, Robotti (Fiorentina) 3, Castelletti (Fiorentina) 3, Zaglio (Roma) 2, Bernasconi (Sampdoria)

6, Segato (Fiorentina) 19 (cap.), A. Mariani (Padova) 3, Gratton (Fiorentina) 11, Brighenti (Padova) 1, C. Galli (Milan)

12, Petris (Fiorentina) 2. C.T.: Commissione tecnica federale; all.: G. Ferrari.

ARBITRO: Dusch (Germania Ovest).

SPETTATORI: 92.000

Fin dall’esecuzione degli inni nazionali, sembrava un pomeriggio funesto per i nostri colori. Infatti

la banda locale, anziché eseguire l’Inno di Mameli, esegue la Marcia Reale. Non si sa quanto si sia trattato di un errore

commesso in buona fede, data la storica disattenzione dei vertici calcistici di Sua Maestà nei confronti dell’Italia,

anche quando gli azzurri dominavano il mondo. L’andamento della competizione, poi, sembrava comfermare tutto questo. I

nostri assistono impotenti allo show del giovane Bobby Charlton che porta in vantaggio i padroni di casa che, prima del

termine della tempo raddoppiano. Nella ripresa gli inglesi sembrano giocare al gatto con il topo,ma le cose mutano nel

breve volgere di cinque minuti, tra il decimo e il quindicesimo circa quando il duo Mariani-Brighenti, proprio loro,

infilano un uno due che mina le certezze degli inglesi e fa sognare l’intero movimento italiano. Si parla di grande

impresa, dato che nemmeno gli uomini di Vittorio Pozzo erano riusciti ad uscire senza sconfitte dalle gare in Inghilterra.

Il risultato positivo trova grande risalto nei media e questo nasconde il fatto che da più di un anno non si vince un

incontro e che comunque anche l’Inghilterra sta affrontando l’ennesimo periodo di ricostruzione di nazionale vincente.

Il giorno successivo l’Inter, impegnata sul terreno del Barcellona allenato da Helenio Herrera, rimedia un’autentica

batosta. Due reti di Rebelles, replicate da Villaverde e Segarra, fissano il punteggio sul 4 a 0 per i catalani avviati a

conquistare il titolo spagnolo.

Entra in campo anche la Roma la quale pareggia il proprio incontro per 1 a 1 e lascia con onore la competizione.

30a GIORNATA: domenica 17 maggio 1959

Bari – Udinese 2-1

32′ Seghedoni rig., 60′ Erba, 88′ Pentrelli (UD)

Genoa – Fiorentina 0-0

Inter – Torino 1-0

52′ Masiero

Juventus – Alessandria 2-2

8′ Filini, 23′ Colombo (JU), 60′ Charles (JU), 65′ Pistorello

Lazio – Milan 0-0

Napoli – Bologna 4-2

4′ Vinicio rig., 17′ Bodi (BO) rig., 32′ Vitali, 44′ Del Vecchio, 69′ Di Giacomo, 86′ Maschio (BO)

Padova – L.R. Vicenza 3-1

7′ Agnoletto (L.), 22′, 55′ e 67′ Brighenti

Spal – Roma 1-0

61′ Rozzoni

Triestina – Sampdoria 1-2

8′ Cucchiaroni, 12′ Mora, 69′ Santelli (TS)

CLASSIFICA:

Milan 45; Fiorentina 44; Inter 41; Juventus 38; L.R. Vicenza, Padova e Sampdoria 32;

Napoli 30; Roma 29; Bologna 28; Genoa 27; Bari e Lazio 26; Spal 25; Alessandria 24; Udinese 22; Triestina 20; Torino

19.

Le due principali contendenti pareggiano entrambe per 0 a 0 e il duello sembra destinato a protrarsi

fino al termine della stagione. In coda inizia a farsi drammatica la posizione del Torino che ha ben quattro punti di

svantaggio sulla terzultima.

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