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TORNEO OLIMPICO DI CALCIO 1936:GLI 8i DI FINALE

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Due giorni dopo la splendida cerimonia inaugurale la nazionale italiana di calcio scende in campo contro gli Stati Uniti. E’ fondamentale battere la

massima rappresentante delle nazioni nemiche.

 125: Berlino (Post-Stadion) – lunedì, 3 agosto 1936 – ore 15,00

ITALIA – U.S.A.                                     1-0                 (XI Ol. VIII f.)

RETI: 58’ Frossi

ITALIA:      Venturini (Sampierdarenese) 1, Foni (Juventus) 1, Rava (Juventus) 1, Baldo (Lazio) 1, Piccini (Fiorentina) 1, Locatelli (Ambrosiana – Inter)
1, Frossi (Ambrosiana – Inter) 1, Marchini (Lucchese) 1, Scarabello (Spezia) 1, Biagi (Pisa) 1, Cappelli (Viareggio) 1 (cap.). C.T.: V. Pozzo.

U.S.A.:      Bartkus, Greinert, Zbilowski, Crockett, Pietras, Altemost, Gajda, Nemchik, Lutkfeeder, Fiedler, Ryan (cap). C.T.: E. Schroeder; All.: F.J.
Cavanaugh.

ARBITRO: Weingaertner (Germania).
Inizia qui la bella favola di Annibale Frossi, ala destra friulana dalla lunga gavetta, che risulta decisivo per battere i nord americani in una

gara fattasi estremamente difficile anche a causa dell’espulsione del terzino juventino Pietro Rava all’8 della ripresa, diventato così il primo calciatore azzurro ad

essere cacciato dal campo durante una competizione ufficiale. Frossi passa alla storia per la sua caratteristica di portare gli occhiali in campo a causa di una forte

miopia, che altrimenti ne pregiudicherebbe le prestazioni. Il neo interista racconta così la sua prodezza:

Se da un lato il successo di misura conseguito in inferiorità numerica può esaltare la propaganda, mettendo in luce la capacità degli italiani di

vincere in qualsiasi situazione, da un altro non esalta Vittorio Pozzo, il quale continua nella sua opera di plasmare un gruppo a propria immagine e somiglianza.

Terminata la gara degli azzurri, Norvegia e Turchia scendono sul terreno di gioco per il secondo incontro della giornata.

BERLINO (Post Stadion) – lunedì 3 agosto 1936

NORVEGIA – TURCHIA 4-0 (XI ol. 8i di finale)

RETI: Martinsen 2, Brustad, Kvammen

NORVEGIA: Johansen, Horn, Eriksen; Ulleberg, Juve(cap), Holmberg; Hansen, Kvammen, Martinsen, Isaksen, Brustad.

TURCHIA: Cihat, Yasar, Alparsian; Husnu Savman, Ibrahim Tusder, Lutfu; Resat, Niyazi Sel, Sait, Hakki Yeten, Fikret Arican, Rebii.

ARBITRO: Scarpi (Italia).
Contro la Turchia la Norvegia offre una prova di grande spessore. Gli scandinavi sono tra i grandi favoriti per la vittoria finale. I nordici

partecipano infatti con la loro nazionale maggiore, dato il carattere prettamente dilettantistico del loro movimento nazionale.

Il giorno dopo scendono in campo due compagini scandinave, il Giappone e il Perù, unica rappresentante del calcio sud-americano.

Berlino (Hertha Platz) – martedì 4 agosto 1936

PERU’ – FINLANDIA 7-3 (XI ol., 8i di finale)

RETI: 17′, 22′ e 43′ Fernandez, 45′ Canerva (FI) rig., 47′ Villanueva, 49′ e 69′ Fernandez, 70′ Villanueva, 80′ Gronlund (FI), 81′ Larvo (FI).

PERU’: Valdivieso, A. Fernandes, V. Lavalle; Tovar, S.Castillo, Jordan; T.Alcalde, Magallanes, T.Fernandez, Villanueva, Morales.

FINLANDIA: Salminen, Karjagin, Narvanen; Kanerva, Malmgren, Lahti; Weckstrom, Gustafsson, Larvo, Gronlund, Lehtonen.

ARBITRO: C.Rinaldo Barlasina (Italia).

SPETTATORI: 2.500.

BERLINO (Erta Platz) – martedì 4 agosto 1936.

GIAPPONE – SVEZIA 3-2 (XI ol., 8i di finale)

RETI: T.Kamo, Ukon, Matsunaga; Persson 2 (SV)

GIAPPONE: Sano, Horie, Takeuchi; Tatsuhara, Oita, Kin; Matsunaga, Ukon, Kawamoto, T.Kamo, S.Kamo.

SVEZIA: Bergquist, Andersson, Kallstrom; Carlund(cap), Emanuelsson, Johansson; Josefsson, Persson, Jonasson, Grahn, Hallman.
ARBITRO: Wilhelm Peters (Germania)

SPETTATORI: 3.000.

Per il calcio scandinavo è una disfatta: la Finlandia crolla sotto i colpi del Perù, autentica sorpresa del torneo, mentre la Svezia deve arrendersi

in un combattuto match col Giappone. Il giorno successivo scendono in campo Austria ed Ungheria, due tra le maggiori candidate al successo finale.

Berlino (Olympia stadion) – mercoledì 5 giugno 1936

POLONIA – UNGHERIA 3-0 (XI OL. 8i di finale)

RETI: God (2), Wodarz

POLONIA: Albanski, Martyna, Galecki; Kotlarczyk II, Wasiewicz, Dytko; Piec, Scherfke II, Peterek, God, Wodarz.

UNGHERIA: Redi, Kovacs I, Berta; Lagler, Bohus, Kiraly; Scheidl, Kiss, Klauber, Berczses, Csutoras.

ARBITRO: Scorzoni (Italia).

Berlino (Olympia Stadion) – mercoledì 5 giugno 1936

AUSTRIA – EGITTO 3-1 (XI OL, 8i di finale)

RETI: Steinmetz 2, Laudon; Kerim

AUSTRIA: E.Kainberger(cap), Kunz, Kargl; Krenn, Wallmuller, Hofmeister; Werginz, Laudon, Steinmetz, Kitzmuller, Fuchsberger.

EGITTO: Mansour, El Sayed; Halim, Hassanein, Yousif; El Kashef, Latif, Kerim. Taha, Mokhtar, Mahmoud.

ARBITRO: A.J.Jewell (Inghilterra).

Per il calcio danubiano è stata una giornata in chiaro-scuro: l’Ungheria crolla sotto i colpi della Polonia, autentica sorpresa di questo torneo

olimpico, mentre l’Austria trova qualche difficoltà nel superare l’Egitto. Ora tutto è pronto per il grande debutto dei padroni di casa della Germania. L’evento è

preceduto dalla gara tra la Cina e la Gran Bretagna.

Berlino (Olynpia Stadion) – giovedì 6 agosto 1936

GRAN BRETAGNA – CINA 2-0 (XI OL., 8i di finale)

RETI: Dodds, Finch.

GRAN BRETAGNA: Hill, Holmes, Fulton; Gardiner, Joy, Pettit; Crawford, Kyle, Dodds, Edelston, Finch.

CINA: Pau Ka-ping, Lee Tin-sang, Tam Kong-pak; Chui Ah-pei, Wong Ki-leung, Chan Chan-ho; Tso Kwai-Shing, Fung King-cheung, Lee Wai-tong, Suen Kam-shuen, Ip Pak-wah.

ARBITRO: Fink (Germania)

BERLINO (Olympia Stadion) – giovedì 6 giugno 1936

germania – lussemburgo 9-0 (XI OL., 8i di finale)

RETI: Urban 3, Simetsreiter 3, Gauchel 2, Elbern

GERMANIA: Buchloh, Munzenberg(cap), Ditgens; Mehl, Goldbrunner, Bernard; Elbern, Gauchel, Hohmann, Urban, Simetsreiter.

LUSSEMBURGO: Hoscheid, Mousel, Majerus; Kieffer(cap), Frisch, Fischer; Stamet, Mengel, Mart, Geib, Kemp.

ARBITRO: Von Hertzka (Ungheria).

Con il più classico dei 2 a 0 la Gran Bretagna espleta la pratica Cina. In serata va in scena lo show dei padroni di casa che sommergono sotto una

valanga di nove reti il povero Lussemburgo. Il programma non ammette pause e il venerdì 7 giugno torna in campo la nazionale azzurra contro il Giappone per la gara che

darà diretto accesso alla zona medaglie.

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