CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1939-40: IL GIRONE DI RITORNO DALLA 24a ALLA 29a GIORNATA

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Con la popolazione rinfrancata da quelle che, secondo la propaganda, sarebbero le confinzioni di Hitler sull’Italia,ma con i vertici consci della delicatezza della situazione in cui si trova la nazione, prosegue la stagione.
24a GIORNATA: domenica 24 marzo 1940       

 Ambrosiana – Torino     5-1    

1′ Candiani, 10′ Allasio (TO), 32′ Demaria rig., 50′ Guarnieri, 69′ Frossi, 73′ Campatelli

Bologna – Novara        3-0    

37′ Reguzzoni, 41′ Vale aut., 85′ Reguzzoni

Juventus – Lazio        3-1    

24′ Tomasi, 35′ Gabetto, 54′ Barrera (LA), 62′ Gabetto

Liguria – Fiorentina    2-1    

6′ Stella, 11′ Lazzaretti, 72′ Morselli (FI) rig.

Napoli – Genoa          3-1    

57′ Quario, 65′ Conti (GE), 86′ Quario, 88′ Venditto

Roma – Modena           1-0    

3′ Alghisi

Triestina – Bari        1-0    

79′ Rancilio

Venezia – Milan         0-2    

“a tavolino”

 CLASSIFICA:

Bologna 35; Ambrosiana 34; Juventus 29; Genoa 28; Lazio 27; Torino 25; Triestina 24; Roma 23; Milan e Venezia 22; Bari, Liguria e Novara 21; Fiorentina 19; Napoli 18; Modena 13.
 Bologna e Ambrosiana proseguono a suon di gol. Impressiona soprattutto il cammino dei milanesi che hanno ottenuto sette vittorie nelle ultime otto partite disputate. La Fiorentina perde lo scontro diretto con il Liguria, da la possibilità  ai genovesi  di respirare e si ritrova il Napoli ad un solo punto:
questo dopo la bella vittoria dei campani sul Genoa uscito definitivamente dalla lotta per il primato.
25a GIORNATA: domenica 31 marzo 1940

       

 Bari – Bologna          1-1    

21′ Reguzzoni, 28′ Dugini (BA)

Fiorentina – Ambrosiana 0-3    

60′ Rebuzzi, 63′ Frossi, 76′ Campatelli

Genoa – Liguria         2-0    

18′ Bertoni, 30′ Conti

Lazio – Venezia         1-0    

56′ Flamini

Milan – Napoli          3-0    

56′ Loik, 65′ e 71′ Buscaglia II

Modena – Triestina      2-1    

8′ Banfi, 57′ Valcareggi (TS), 77′ Sentimenti III rig.

Novara – Juventus       1-0    

29′ Barberis

Torino – Roma           4-0    

21′ Allasio, 22′ Michelini, 52 ‘e 88’ Capri

 CLASSIFICA:

Ambrosiana e Bologna 36; Genoa 30; Juventus e Lazio 29; Torino 27; Milan e Triestina 24; Novara, Roma 23; Bari e Venezia 22; Liguria 21; Fiorentina 19; Napoli 18; Modena 15.
 Mancano cinque gare al termine ed è tutto da rifare: Ambrosiana e Bologna si trovano a pari merito. Si aspetta solo la prima domenica di Giugno, quando le due squadre si troveranno a confronto, probabilmente per decidere il campionato. In coda, invece, rimane tutto invariato.

Ora  il massimo torneo nazionale osserva una lunga pausa per lasciare spazio alla nazionale e alla Coppa Italia.
 COPPA ITALIA 8’i di finale: domenica 7 aprile 1940

 Milano                 – Fiorentina        1-1

Brescia                  – Torino                3-1

Juventus           – Roma                  3-1

Lazio                – Macerata                 2-0

Liguria            – Bologna               2-1

Modena                   –  Venezia               3-1

Napoli               – Genova 1893              0-1

Siena                    –  Bari                  0-2

 Il sorprendente Brescia elimina il Torino dalla competizione. E’ senz’altro il risultato più inatteso di questo turno eliminatorio che vede avanzare pure Bari, Liguria, a spese del Bologna, Modena, Genoa,  Juventus e Lazio. I bianc’azzurri avevano l’incontro più facile, almeno sulla carta, ma i marchigiani del Macerata, compagine di serie C si sono fatti decisamente onore. Replicano Milano e Fiorentina. Il sabato successivo a Firenze i rossoneri vengono travolti dai viola, trascinati da Morselli e Pinella Baldini, per 5 a 0, dimostrando ancora una volta che questa non è decisamente una stagione positiva per loro.

Disputato questo turno di Coppa l’Italia riceve la Romania. Per questa partita Pozzo consegna la maglia azzurra a quattro nuovi giocatori tra cui, finalmente, Carlo Reguzzoni. La forte ala bustocca esordisce a trent’anni nonostante da oltre un decennio fornisca saggi di classe riconosciuta anche a livello internazionale.

Parleremo di questi casi, perché la nazionale sarà discutibilmente chiusa anche ad altri grandi giocatori: due nomi tra i tanti Roberto Pruzzo ed Evaristo Beccalossi.
 154: Roma (Stadio Nazionale del P.N.F.) -domenica, 14 aprile 1940 – ore 15,00

ITALIA – ROMANIA                        2-1          (am)

RETI: 48′ Baratky (R), 61′ Biavati, 78′ Piola

ITALIA: A. Olivieri (Torino) 23, Pagotto (Bologna) 1, Ricci (Bologna) 1, Locatelli (Ambrosiana – Inter) 21, Olmi (Ambrosiana – Inter) 1, Campatelli (Ambrosiana – Inter) 2, Biavati (Bologna) 11, Piola (Lazio) 27 (cap.), Bertoni I (Genoa) 4, Demaria (Ambrosiana – Inter)              13, Reguzzoni (Bologna) 1. Coach: V. Pozzo.

ROMANIA: David, Sfera (cap.), Lengheriu, Cossini, Juhasz, Lupas, Bindea, Mihailescu, Baratky, Reuter, Popescu. Coach: Economu.

ARBITRO: Beranek (Austria).

SPETTATORI: 25.000
  Bella vittoria ottenuta in rimonta e garantita dai gol di Amedeo Biavati e di Silvio Piola il quale, per l’occasione, ha giocato nel ruolo di mezz’ala destra, e anche da li è riuscito a colpire. Questo spostamento è stato deciso da Pozzo per fare spazio all’estro offensivo di Sergio Bertoni, una delle più grandi promesse mancate del nostro calcio; va comunque ricordato che gli infortuni e la guerra gli hanno decisamente rovinato la carriera.
26a GIORNATA: domenica 21 aprile 1940       

 Ambrosiana – Genoa      2-1    

3′ Genta (GE), 43′ Ferraris II, 55′ Demaria

Juventus – Bologna      1-0    

72′ Varglien I

Liguria – Milan         0-2    

18′ Loik, 32′ Menti

Modena – Bari           3-0     

25′ Zironi, 40′ Uneddu, 72′ Zironi

Napoli – Lazio          1-1    

61′ Quario (NA), 88′ Barrera

Roma – Fiorentina       0-0

Triestina – Torino      2-2    

5′ Ganelli, 60′ Borsetti, 70′ Trevisan (TS), 85′ Tosolini (TS)

Venezia – Novara        3-1    

2′ De Filippis, 11′ Barberis (NO), 28′ Busidoni, 74′ Alberti

 CLASSIFICA:

Ambrosiana 38; Bologna 36; Juventus 31; Genoa e Lazio 30; Torino 28; Milan 26; Triestina 25; Roma e Venezia 24; Novara 23; Bari 22; Liguria 21; Fiorentina 20; Napoli 19; Modena 17.
 Mario Varglien, il meno talentuoso dei due fratelli istriani, dà uno scossone al campionato realizzando il gol che sprofonda il Bologna a due punti dal vertice. In coda il campionato si riapre anche per il Modena che ha tre punti di svantaggio sulla Fiorentina. E’ vero ci sono ancora poche giornate da disputare, ma quest’anno si è visto di tutto.

Torna la  Coppa Italia! Siamo ormai giunti alle fasi salienti!
 COPPA ITALIA: 4’i di finale domenica 28 aprile 1940

 Bari                  – Liguria            3-0

Fiorentina        – Lazio                4-1

Juventus           – Brescia                  3-0

Modena                   – Genova 1893              1-2

 Finisce a Torino la marcia del Brescia e i bianconeri hanno modo di tentare di rimettere in piedi la loro stagione. Proseguono anche Bari, Fiorentina e Genova 1893.

Terminato anche questo turno di Coppa, la nazionale si appresta ad affrontare la Germania in amichevole. Nonostante l’Europa sia in guerra, si riesce ancora a pensare a portare avanti l’attività internazionale. Da quasi un mese le truppe tedesche hanno invaso e conquistato Norvegia e Danimarca e da una decina di giorni stanno preparando l’attacco alla Francia.

La squadra teutonica scende in Italia per bissare il largo successo  di novembre, ma la nazionale azzurra, tornata al metodo, è ben altra cosa.
155: Milano (Stadio Comunale, San Siro) -domenica, 5 maggio 1940 – ore 15,00

ITALIA – GERMANIA                     3-2          (am.)

RETI: 17′ Colaussi, 25′ Bertoni, 28′ e 52′ Binder (G), 58′ Biavati

ITALIA: A. Olivieri (Torino) 24, Foni (Juventus) 20, Rava (Juventus) 26, Depetrini (Juventus) 9, Olmi (Ambrosiana – Inter) 2, Campatelli (Ambrosiana – Inter) 3, Biavati (Bologna) 12, Piola (Lazio) 28 (cap.), Bertoni I (Genoa) 5, Trevisan (Triestina) 1, Colaussi (Triestina) 26. C.T.: V. Pozzo.

GERMANIA: H. Klodt, Janes (cap.), Billmann, Kupfer, Rohde, Kitzinger, Lehner, Hahnemann, Binder, Urban, Pesser. C.T.: S. Herberger.

ARBITRO: Ivancsis (Ungheria).

SPETTATORI: 65.000
 Come volevasi dimostrare! Pur senza maramaldeggiare, la nazionale si prende la rivincita sulla Germania  che impegna i nostri fino all’ultimo grazie ad una prova maiuscola della mezz’ala Binder.  Salutano così la nazionale Aldo Olivieri e Gino Colaussi. Tuttavia da qui in avanti sarà sempre più difficile parlare di calcio.
27a GIORNATA: domenica 12 maggio 1940

       

 Bari – Juventus         2-1    

45′ Lushta, 70′ Rava aut., 77′ Gabetto (JU)

Bologna – Venezia       2-0    

17′ Reguzzoni rig., 32′ Puricelli

Fiorentina – Triestina  1-0    

10′ Menti II

Genoa – Roma            0-0

Lazio – Liguria         2-2    

18′ Bollano, 49′ Riccardi, 71′ Piola (LA), 85′ Barrera (LA) rig.

Milan – Ambrosiana      1-3    

41′ Candiani, 64′ Demaria rig., 81′ Boffi (MI) rig., 83′ Ferraris II

Novara – Napoli         0-1    

18′ Biagi

Torino – Modena         4-3    

10′ Michelini, 14′ Banfi (MO), 21′ Sentimenti III (MO), 26′ Michelini, 40′ e 44′ Borsetti, 61′ Banfi (MO)

 CLASSIFICA:

Ambrosiana 40; Bologna 38; Genoa, Juventus e Lazio 31; Torino 30; Milan 26; Roma e Triestina 25; Bari e Venezia 24; Novara 23; Fiorentina e Liguria 22; Napoli 21; Modena 17.
 Con la vittoria nel derby, l’Ambrosiana mantiene il vantaggio sul Bologna, mentre in coda il Modena, dopo la sconfitta contro il Torino, vede allontanarsi
la salvezza.

L’atmosfera internazionale, però, è sempre più tesa. Da due giorni la Germania ha invaso i Paesi Bassi e il Belgio. Le truppe anglo francesi si sono portate a difesa di quei territori
lasciando scoperto l’alto piano di Sedan. I tedeschi ne approfittano così per attaccare e dirigersi verso il porto di Calais. L’Italia vede sempre più vicino lo spettro dell’entrata in guerra.

La settimana si apre con l’attacco a Rotterdam che convince , il giorno successivo, ossia il 14 maggio, le truppe olandesi a firmare la capitolazione. Due giorni dopo i tedeschi entrano in Francia e il generale Gamelin, comandante delle forze armate transalpine, ordina la ritirata dal Belgio, il cui governo, nel frattempo ha riparato a Londra.

I due giorni successivi vengono dedicati al perfezionamento dell’occupazione del Belgio

Nel frattempo il neo primo ministro inglese Churchil e quello americano Roosevelt invitano nuovamente Mussolini a non schierarsi con i tedeschi. Non rispettare il patto, però, potrebbe essere pericoloso per l’integrità sia dei confini italiani, sia per l’immagine del regime agli occhi degli italiani stessi che vedrebbero tradite così tutte le aspettative di grandezza sbandierate da anni dallo stesso regime.
28a GIORNATA: domenica 19 maggio 1940               

 Ambrosiana – Lazio      4-0    

32′ Barsanti, 36′ Demaria, 37′ Frossi, 67′ Barsantic

Liguria – Novara        1-0    

47′ Riccardi

Modena – Fiorentina     3-0    

30′ Zironi, 83′ Sentimenti III rig., 89′ Banfi

Napoli – Bologna        1-1    

12′ Andreolo, 36′ Biagi (NA)

Roma – Milan            3-1    

9′ e 20′ Pantò, 57′ Provvidente, 70′ Buscaglia II (MI)

Torino – Bari           2-2    

20′ Begnini, 56′ Borsetti (TO), 80′ Fabbri II, 86′ Ganelli (TO)

Triestina – Genoa       0-1    

23′ Arcari IV rig.

Venezia – Juventus      1-1    

30′ Gabetto, 50′ De Filippis (VE)

 CLASSIFICA:

Ambrosiana 42; Bologna 39; Genoa 33; Juventus 32; Lazio e Torino 31; Roma 27; Milan 26; Bari, Triestina e Venezia 25; Liguria 24; Novara 23; Fiorentina e Napoli 22; Modena 19.
 Prosegue la marcia dell’Ambrosiana che aumenta ulteriormente il proprio vantaggio approfittando del pareggio del Bologna sul campo del Napoli. A questo punto i milanesi hanno  messo un’ipoteca sullo scudetto. In coda, invece, la situazione è ancora ingarbugliata. Il solo Modena, nonostante la bella vittoria
sulla Fiorentina, pare decisamente svantaggiato.

Nel frattempo continua anche la marcia tedesca e il martedì successivo Galeazzo Ciano, fino a questo momento contrario all’entrata in guerra al fianco della Germania, con un discorso nel quale imita voce e gestualità del suocero Mussolini, allerta la popolazione a tenersi pronta agli ordini del Duce.

La settimana si conclude con la disfatta di Dunkerque nella quale le truppe inglesi sono costrette a ritirarsi in patria lasciando molto materiale bellico a disposizione dei tedeschi.
 29a GIORNATA: domenica 26 maggio 1940       

 Bologna – Liguria       2-0    

65′ e 87′ Reguzzoni

Fiorentina – Torino     3-2    

5′ Capri (TO), 44′ Baldini, 46′ Petron (TO), 55′ Ellena, 88′ Morselli

Genoa – Modena          0-3    

1′ Sentimenti III rig., 56′ e 84′ Zironi

Juventus – Napoli       2-1    

27′ Bellini, 31′ Romagnoli (NA), 82′ Tomasi

Lazio – Roma            1-0    

12′ Flamini

Milan – Triestina       0-0

Novara – Ambrosiana     1-0    

81′ Calzolai

Venezia – Bari          2-1    

39′ Lushta (BA), 54′ De Filippis, 67′ Mazzola

 CLASSIFICA:

Ambrosiana 42; Bologna 41; Juventus 34; Lazio e Genoa 33; Torino 31; Milan, Roma e Venezia 27; Triestina 26; Bari e Novara 25; Fiorentina e Liguria 24; Napoli 22; Modena 21.
 Se ancor oggi è un mistero il motivo per cui le truppe tedesche non abbiano attaccato la Gran Bretagna nel momento in cui l’isola è senza difese e con l’esercito praticamente in ginocchio, molto più semplice è capire il motivo per cui l’Ambrosiana perde a Novara e riapre il campionato. I milanesi hanno
dovuto fare i conti con il bisogno di punti dei piemontesi che in questo modo si sono garantiti la permanenza nella massima divisione.  A milano, fra una settimana, va in scena una vera e propria finale.

In coda Bari e Novara si sono messe in salvo, mentre il Modena, nonostante un’altra larga vittoria, retrocede matematicamente in serie B.
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