CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

GUIDO CORBELLI

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Nasce a Sassuolo il 16 marzo 1913. Attaccante utilizzato come ala o mezzala destra, dotato di grande tiro e qualità nel tocco di palla, cresce nella squadra locale, per passare successivamente al Carpi. A vent’anni Corbelli viene ceduto all’Anconitana, con la quale resta cinque anni e raggiunge la Serie B. Nella stagione della promozione si mette in luce realizzando 17 reti, venendo poi acquistato dal Venezia, con cui vince il campionato cadetto 1938-39.

L’anno successivo debutta in Serie A, segnalandosi come uno degli elementi più positivi del Venezia che incanta la nazione per il suo gioco in stile anglo-sassone. Di lui si accorge anche Vittorio Pozzo che lo fa esordire contro la Svizzera, gara che l’atleta firma con un gol.

Nell’estate del 1940 l’Atalanta, desiderosa di costruire un organico in grado di conservare la Serie A appena riguadagnata, lo acquista. Nella città orobica Corbelli il giocatore due buone stagioni tanto che il Milan del neo presidente Trabattoni, a caccia di uomini che gli permettano di competere per lo scudetto, pensa di affidarsi alla sua esperienza per fare il definitivo salto di qualità. A Milano, però, Corbelli non riesce ad esplodere. Ci si mette pure la guerra a bloccarne la carriera. Nel torneo disputato durante il conflitto mondiale gioca nel Parma e poi nel Cesena, mentre nell’immediato dopoguerra torna in Serie A con il Venezia, per concludere l’attività agonisticacon il Cosenza, dove appenderà le fatidiche scarpe al chiodo all’età di 36 anni.

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LA 22a E LA 23a GIORNATA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1939-40 Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

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