CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

CONSIDERAZIONI SUL CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1936-37

   Per l’ennesima volta si è dimostrato che per vincere  il campionato italiano ci vuole una compagine ben equilibrata in tutti i reparti. Il

bologna precede
la Lazio, fenomenale davanti, ma fragile dietro. Questa sarà una costante del nostro calcio, alla faccia di coloro, che anche al giorno d’oggi sostengono che per

vincere sia sufficiente un’ottima fase offensiva. I rossoblu emiliani hanno vinto grazie ad un centrocampo fenomenale e ad una difesa arcigna brava
a capitalizzare il non elevato numero di gol dei suoi avanti. Come sappiamo Schiavio è a fine carriera e Umberto Busoni non ha garantito lo stesso numero di reti di

“Anslen”. Ma nonostante ciò, i petroniani trionferanno anche all’estero.

Tuttavia  la nota caratterizzante questa stagione è  costituita dal gran numero di nuovi talenti che si sono messi in evidenza: Biavati a Bologna, Boffi a Milano,

Frossi a Milano, sponda ner’azzurra, Foni, Rava e la conferma di Guglielmo Gabetto alla Juventus, Allasio, Gallea e Pietro Buscaglia al Torino
e i giovani  della Lucchese garantiscono continuità ad un movimento che sta vivendo una vera e propria età dell’oro.

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