CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LA CONCLUSIONE DEL GIRONE D’ANDATA DEL CAMPIONATO 1935-36 E L’USO DEI GAS NELLA GUERRA D’AFRICA

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Va così in archivio il 1935, ma c’è ancora il tempo per venire a scoprire che la Guerra d’Africa diventata di difficile soluzione, sta per essere risolta con i gas chimici. La causa scatenante di una simile decisione, contraria fin dal 1925 a qualsiasi convenzione di guerra, è la barbara uccisione del pilota Tito Minniti, catturato a causa di un guasto del suo aereo, processato, torturato ed evirato prima di essere messo a morte. Secondo alcuni storici sarebbe stato Mussolini stesso ad autorizzare l’uso dell’Iprite, ma solo in casi di emergenza. È chiaro, comunque, che il regime fascista si gioca, perdendola, l’intera credibilità internazionale conquistata durante i suoi primi anni di governo. L’immagine del Duce subisce un duro colpo il 30 dicembre, quando l’esercito bombarda, per esplicito ordine di Graziani, un ospedale svedese a Malca Dida, causando la morte di 28 ricoverati e di un medico scandinavo. A poco serve la pubblica condanna di Mussolini stesso.

Non meno tesa si presenta la situazione diplomatica internazionale. Il 1936, infatti si apre con un altro avvenimento destinato a mutare molti equilibri. L’1 gennaio decadono i trattati sulle Limitazioni Navali Internazionali: la vacanza di costruzione dei cantieri navali viene interrotta, così come il mantenimento
dello status quo nell’oceano Pacifico.
14a GIORNATA: domenica 5 gennaio 1936

Alessandria – Roma    1-0      

53′ Riccardi

Bari – Ambrosiana      2-1      

43′ Meazza (AM), 44′ e 74′ Costantino

Brescia – Juventus      0-1      

4′ Gabetto

Genoa – Triestina        2-2      

24′ Pasinati, 48′ Rocco, 80′ Scategni (GE) rig., 90′ Esposto (GE)

Lazio – Napoli            3-1      

1′ Piola, 49′ Rossetti (NA), 59′ e 63′ Guarisi

Milan – Sampierdarenese        1-2      

15′ Moretti (MI), 30′ Busini, 38′ Poggi

Palermo – Bologna      2-0      

25′ Bonesini, 44′ Piccaluga

Torino – Fiorentina     5-0      

29′ Buscaglia, 50′ Galli, 54′ Buscaglia, 62′ Bo, 87′ Prato

 CLASSIFICA:

Bologna, Juventus e Torino 20; Roma 16; Triestina 15; Bari, Lazio e Milan 14; Ambrosiana, Fiorentina, Genoa e Napoli 13; Palermo 12; Alessandria 11; Sampierdarenese 9; Brescia 7.
 Il Bologna è in crisi. Negli ultimi sei turni ha vinto una sola partita. Questa volta è caduto a Palermo e la Juventus, trascinata da Guglielmo Gabetto, unitamente al Torino, la cui rifondazione sta dando ottimi risultati, raggiungono gli emiliani in vetta. Tuttavia la squadra del momento è il Bari trascinato da Raffaele Costantino. Grazie ad una serie positiva impressionante, i pugliesi hanno raggiunto in classifica il Milan e si trovano a sole due lunghezze dal quarto  posto occupato dalla Roma.

Il giorno successivo giungono notizie inquietanti dalla Spagna. La nazione iberica è alle prese conuna crisi politica ed istituzionale per la quale non si vede soluzione. Constatato questo, vengono sciolte le Cortes ed indette nuove elezioni per il mese di febbraio.

La settimana che precede la conclusione del girone d’andata prosegue con la vittoria della Triestina sul campo del Rovigo per 3 a 1.
15a GIORNATA: domenica 12 gennaio 1936

        

Ambrosiana – Genoa  3-0      

38′ Demaria, 60′ Meazza, 75′ De Vincenzi

Bari – Torino               2-0      

7′ e 12′ Costantino

Fiorentina – Lazio       2-1      

4′ Piola (LA), 37′ Negro, 71′ Romagnoli

Juventus – Alessandria           4-0      

34′ Foni rig., 60′ Gabetto, 62′ Monti rig., 71′ Cason rig.

Napoli – Milan                        1-0      

24′ Sallustro

Roma – Palermo                     0-1      

7′ Palumbo

Sampierdarenese-Brescia       2-0      

2′ Busini, 51′ Allegri

Triestina – Bologna     2-2      

20′ e 28′ Sansone, 44′ Mian (TS), 60′ aut. Montesanto (TS)

 CLASSIFICA:

Juventus 22; Bologna 21; Torino 20; Bari, Roma e Triestina 16; Ambrosiana, Fiorentina e Napoli 15; Lazio, Milan e Palermo 14;          Genoa 13; Alessandria e Sampierdarenese 11; Brescia 7.
Netta vittoria della Juventus sull’Alessandria che permette ai bianconeri di laurearsi campioni d’inverno. Sembra che, nonostante il rinnovamento, la compagine torinese sia avviata verso una clamorosa riconferma. In scia rimangono comunque il Bologna ed il Torino. Staccata è la Roma affiancata da una buona Triestina e dal sempre più sorprendente Bari che, dopo un inizio disastroso, trascinato dal talento di  Raffaele Costantino si è portato in posizioni che, a questo punto, lo autorizzano a sognare un posto in Europa. In coda la situazione è molto intricata, ad eccezione di quella del Brescia. Dopo la fine del girone d’andata i lombardi sono staccati di quattro lunghezze dal terz’ultimo posto.
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