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CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1935-36: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 1a ALLA 5a GIORNATA

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Mentre migliaia di giovani si trovano in Africa a combattere per garantire alla nazione

mentre dalle radio gracchianti escono le note di

(motivo musicale che mette a confronto l’entusiasmo di un giovane soldato che si ritiene fortunato nel poter partire per l’Africa, con lo scoramento di chi deve rimanere a casa)

prende il via questa nuova stagione calcistica nella quale la Juventus vuole conservare lo scettro di regina d’Italia.

1a GIORNATA: domenica 22 settembre 1935

Bari – Lazio                1-1      

31′ Rossini (BA), 82′ Piola

Bologna – Genoa                    4-1      

30′ Stabile (GE), 55′ Maini, 60′ Schiavio, 70′ Fedullo, 72′ Sansone rig.

Brescia – Ambrosiana 1-0      

60′ Schiavetta

Juventus – Palermo     3-1      

38′ rig., e 43′ Borel II, 57′ Menti, 62′ Palumbo (PA)

Milan – Alessandria    2-0      

15′ Arcari, 44′ Arnoni

Roma – Torino                        1-0         

41′ D’Alberto

Sampierdarenese-Napoli        2-2      

20′ Venditto, 27′ Busini (SA), 48′ Peretti (SA), 74′ Rossetti

Triestina – Fiorentina  5-1      

5′ Gringa (FI), 15′ Mian, 44′ Colaussi, 48′ e 71′ Busidoni, 75′ Rocco

CLASSIFICA:

Bologna, Brescia, Juventus, Milan, Roma e Triestina 2; Bari, Lazio, Napoli e Sampierdarenese 1; Alessandria, Ambrosiana, Fiorentina, Genoa, Palermo e Torino 0.
Vincono tutte le grandi ad eccezione dell’Ambrosiana battuta dal Brescia in cui da quest’anno milita il vecchio “Berto” Caligaris e della Fiorentina sconfitta pesantemente
a Trieste.
2a GIORNATA: domenica 29 settembre 1935                   

Alessandria-Sampierdarenese            1-1      

41′ Allegri, 83′ Riccardi (AL)

Ambrosiana – Milan    1-1      

30′ Moretti, 75′ Meazza (AM)

Fiorentina – Bologna  0-1      

35′ Fedullo

Genoa – Roma                        2-1      

35′ Subinaghi (RM), 42′ Scategni, 70′ Evaristo

Lazio – Triestina         3-2      

19′ Busidoni (TS), 23′ Colaussi (TS), 30′ rig., 56′ e 73′ Piola

Napoli – Brescia          1-0      

78′ Colombari

Palermo – Bari            2-1      

2′ Bonesini, 41′ Brossi (BA), 74′ Castellani

Torino – Juventus        2-2      

26′ Galli (TO), 28′ Varglien II, 32′ Monti, 49′ Silano (TO)

 CLASSIFICA:

Bologna 4; Juventus, Lazio, Milan e Napoli 3; Brescia, Genoa, Palermo, Roma, Sampierdarenese e Triestina 2; Alessandria, Ambrosiana, Bari e Torino 1; Fiorentina 0.
 Seconda giornata ad altissima tensione. Infatti si sono giocati i derby di Milano e di Torino entrambi terminati in parità.  La Roma cade a Genova, mentre il Bologna, grazie ad una legnata di Fedullo da trenta metri, passa a Firenze e si ritrova da solo al comando, lasciando i viola da soli a quota zero. Prime vittorie per Lazio, Napoli e Genoa.

Il mercoledì successivo, con un discorso carico di retorica pronunciato da Palazzo Venezia e trasmesso alla radio, Mussolini dichiara la mobilitazione militare nei confronti dell’Etiopia.

I temi della dichiarazione del Duce si riallacciano all’iniquo trattato di pace di Versailles, con il quale non è stato riconosciuto il grande impegno dell’Italia durante la Prima Guerra Mondiale, negando al nostro Paese sia gli spazi vitali, intesi come colonie, sia le possibilità finanziarie per migliorare le condizioni economiche dell’intera popolazione.

Il giorno successivo centomila giovani italiani sono già in marcia, mentre le sedici protagoniste della serie A preparano la giornata successiva.
3a GIORNATA: domenica 6 ottobre 1935

             

Bologna – Ambrosiana           3-0      

3′ Andreolo, 28′ e 35′ Schiavio

Brescia – Torino          2-2      

7′ Bianchi (BS), 48′ Allasio, 56′ Silano rig., 61′ Schiavetta (BS)

Juventus – Lazio         2-1      

35′ Borel I, 38′ Visentin (LA), 80′ Borel II

Milan – Fiorentina       1-0      

8′ Arnoni

Palermo – Alessandria            1-0      

33′ Palumbo

Roma – Napoli                        1-0      

55′ Gadaldi

Sampierdarenese – Genoa      1-2      

25′ Bodini (SA) rig., 31′ Orlandini rig., 46′ Gobbi

Triestina – Bari            4-1      

3′ Brossi (BA), 6′ Spanghero, 25′ Chizzo, 30′ Busidoni, 57′ Chizzo

 CLASSIFICA:

Bologna 6; Juventus e Milan 5; Genoa, Palermo, Roma e Triestina 4; Brescia, Lazio e Napoli 3; Sampierdarenese e Torino 2; Alessandria, Ambrosiana e Bari 1; Fiorentina 0.
Mentre le truppe italiane avanzano celermente in territorio abissino, il Bologna travolge l’Ambrosiana, compagine in evidente crisi di risultati. In quest’occasione va registrato il primo gol
italiano di Michele Andreolo, il ragazzone di Montevideo si sta dimostrando un centro-mediano eccezionale. Dietro tengono il passo solo la Juventus ed il Milan, che, grazie al secondo centro stagionale dell’italo-brasiliano Arnoni,  acuisce la crisi della Fiorentina.

In settimana i giornali danno ampio spazio alle vittorie in Abissinia. L’8 ottobre il generale Emilio Debono annuncia la conquista di Adua, rimarginando una ferita che dura fin dalla Campagna d’Africa Orientale del 1896, anno in cui le truppe etiopi inflissero una dura sconfitta all’esercito del nostro Paese.
4a GIORNATA: domenica 13 ottobre 1935                       

Alessandria – Brescia  5-0      

4′ Riccardi, 25′ Celoria, 41′ Croce, 61′ Riccardi, 79′ Busani

Ambrosiana – Palermo            4-0      

47′ De Vincenzi, 48′, 53′ e 83′ Meazza

Bari – Milan                0-2      

19′ Arnoni rig., 35′ Romani

Fiorentina-Sampierdarenese   1-1      

19′ Gringa (FI), 90′ Poggi

Genoa – Juventus        1-1      

41′ Libonatti (GE), 56′ Borel II

Lazio – Roma              0-1      

89′ Cattaneo

Napoli – Bologna        0-1      

44′ Sansone

Torino – Triestina        5-3      

7′ Busidoni (TS), 21′ Baldi III, 37′ Buscaglia, 54′ Colaussi (TS), 57′ Baldi III, 66′ Silano, 81′ Bo, 83′ Rocco (TS)

 CLASSIFICA:

Bologna 8; Milan 7; Juventus e Roma 6; Genoa 5; Palermo, Torino e Triestina 4; Alessandria, Ambrosiana, Brescia, Lazio, Napoli e Sampierdarenese 3; Bari e Fiorentina 1.
 Il Bologna passa anche a Napoli. I felsinei non ottengono vittorie roboanti, ma in difesa non concedono nulla e per il momento si dimostrano imbattibili.

Tiene il passo solamente il Milan, bella sorpresa di questo inizio di campionato che ha trovato nell’italo-brasiliano Arnoni il suo trascinatore. Con un gol allo scadere Renato Cattaneo consegna alla Roma l’ennesimo derby vinto e lancia i giallo-rossi nei quartieri alti della graduatoria. E’ più di quanto potessero sperare date le vicissitudini che ne hanno caratterizzato il pre campionato. Infine risorge l’Ambrosiana trascinata da una tripletta di Meazza.

Il martedì successivo anche Axum, la capitale religiosa dell’Etiopia, cade sotto i colpi dell’esercito italiano. Il Generale Debono approfitta della conquista di questa importante città per abolire la schiavitù sull’intero territorio abissino.
 5a GIORNATA: domenica 20 ottobre 1935                       

Brescia – Genoa                      0-0

Juventus – Bologna     0-0

Milan – Torino            0-1      

79′ Silano

Napoli – Fiorentina     4-0      

15′ Rossetti, 23′ Sallustro, 28′ e 41′ Busoni

Palermo – Lazio                      2-1      

43′ Uneddu (LA), 45′ Bonesini, 54′ Palumbo

Roma – Ambrosiana   0-0

Sampierdarenese – Bari          2-1      

14′ e 47′ Bodini rig., 61′ Pignatelli (BA)

Triestina – Alessandria           0-0

 CLASSIFICA:

Bologna 9; Juventus, Milan e Roma 7; Genoa, Palermo e Torino 6; Napoli, Sampierdarenese e Triestina 5; Alessandria, Ambrosiana e Brescia 4; Lazio 3; Bari e Fiorentina 1.
 Giornata caratterizzata dagli 0 a 0 in cui il Bologna esce imbattuto anche dal big match contro la Juventus. Il Milan, invece, perde la sua imbattibilità ad opera del Torino. Preoccupa sempre di più la Fiorentina, incapace di risollevarsi da una brutta crisi. I viola sono riusciti a rivitalizzare anche il Napoli, nel quale segna i primi gol stagionali Giovanni Busoni, il centravanti pagato ben 250000 lire al Livorno.

Il campionato ora si ferma. Bisogna terminare la Coppa Internazionale e, mentre gli alti ranghi istituzionali sono impegnati a commemorare l’anniversario
della nascita del fascismo e mentre anche vescovi e cardinali sono impegnati a benedire truppe e gagliardetti destinati in Africa, la nazionale si reca
a Praga per un’ideale rivincita della finale mondiale.

La squadra italiana è completamente cambiata. Per la prima volta dopo molti anni non viene schierato nessun Juventino nella formazione.  Esordisce Gino
Colaussi, mentre tra i nostri avversari militano ancora il grande Frantisek Planica, Svoboda, Negedly e Puc, vera bestia nera degli azzurri.
120: Praga (Stat Stadion) –domenica, 27 ottobre 1935 – ore 14,00

CECOSLOVACCHIA-ITALIA             2-1                (C.I. III ed. 7’a gara)

RETI: 52’ Vaclav Horak, 75’ Pitto (I), 80 Vaclav Horak

CECOSLOVACCHIA: Planicka (cap.), Burgr, Ctyroky, Kostalek, Boucek, Srbek, Vaclav Horak, Svoboda, Sobotka, Nejedly, Puc. C.T.: Bezecny.

ITALIA: Ceresoli (Ambrosiana – Inter) 6, Monzeglio (Roma) 22, Allemandi (Roma) 17 (cap.), Pitto (Ambrosiana – Inter) 28, Faccio (Ambrosiana – Inter)
2, Corsi (Bologna) 2, R. Cattaneo (Roma) 2, Meazza (Ambrosiana – Inter) 31, Piola (Lazio) 2, Demaria (Ambrosiana – Inter) 4, Colaussi (Triestina) 1. C.T.:
V. Pozzo.

ARBITRO: Escartin (Spagna).

SPETTATORI: 12.000
 L’Italia perde a Praga una partita combattuta e momentaneamente raddrizzata dall’esperto Alfredo Pitto. Tuttavia sostituire uomini come Rosetta, Caligaris, Guaita, Schiavio, Monti ed Orsi non è cosa semplice.
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