CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO 1934-35: IL GIRONE D’ANDATA DALLA 6a ALLA 10a GIORNATA

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Alla ripresa del campionato, il calendario della sesta giornata prevede il derby romano. Attilio Ferraris, passato sull’altra sponda del Tevere, contrariamente agli accordi intercorsi tra le due società, decide di scendere in campo comunque, dimostrando grande professionalità.
6a GIORNATA: domenica 18 novembre 1934

                   

Alessandria – Livorno 4-1      

17′ Barale, 50′ Celoria, 55′ Cattaneo, 80′ Notti, 86′ aut. Lombardo (LI)

Bologna – Triestina     1-3      

17′ Mian, 24′ e 34′ Simonetti, 60′ Fedullo (BO)

Fiorentina – Napoli     3-2      

32′ Sallustro (NA), 59′ Scagliotti, 65′ Nehadoma, 68′ Vojak (NA), 84′ Morselli

Juventus – Ambrosiana           1-0      

69′ Ferrari


Milan – Torino            0-0

Palermo – Brescia       0-0

Pro Vercelli-Sampierdarenese2-3     

10′ Comini, 18′ Patri, 40′ Cappellini, 80′ Traversa (PR), 88′ aut. Ferrero (PR)

Roma – Lazio              1-1      

58′ Guaita (RM) rig., 68′ Piola

 CLASSIFICA:

Fiorentina 10; Juventus e Lazio 9; Ambrosiana e Roma 7; Alessandria, Livorno, Milan, Sampierdarenese e Torino 6; Brescia, Napoli,

Palermo e Triestina 5; Bologna 3; Pro Vercelli 1.

Il derby finisce in parità  con le reti dei due uomini più attesi: Enrique Guaita e Silvio Piola. Ma la curiosità riguarda l’accoglienza riservata

dai romanisti ad Attilio Ferraris; le cronache narrano che non è stata molto tenera e si dice che al “venduto” dei tifosi, “core de Roma” abbia risposto con un

eloquente “comprato”.

Intanto la Fiorentina, battendo il Napoli dopo una partita spettacolare e tirata, si trova da sola al comando. Buona compagine quella viola, che basa la sua forza su

una linea mediana nella quale emerge il talento di giocatori come Pizziolo, Perazzolo, Nehadoma e Scagliotti. La Juventus ritrova la vittoria contro l’Inter e si

mantiene a stretto contatto con i viola. Sensazionale affermazione della Triestina che in mezz’ora annienta il Bologna sul proprio campo. Per i felsinei ora la

situazione è davvero difficile, in quanto si trovano da soli al penultimo posto.

7a GIORNATA: domenica 25 novembre 1934                   

Ambrosiana – Roma   0-1      

46′ Guaita

Lazio – Milan              1-4      

13′ Rossi, 17′ Arcari, 28′ Moretti, 48′ Guarisi (LA), 70′ aut. Bertagni

Livorno – Juventus     1-2      

13′ Busoni (LI), 68′ Serantoni, 87′ Borel II

Napoli – Brescia          2-0      

50′ Colombari, 72′ Gravisi II

Palermo – Bologna      0-1      

16′ Gasperi

Sampierdarenese – Fiorentina0-1      

72′ Scagliotti

Torino – Pro Vercelli   2-0      

60′ Prato, 80′ Vecchina

Triestina – Alessandria           3-1      

20′ Rocco, 36′ Gastaldi (AL), 77′ Mian, 82′ Colaussi

 CLASSIFICA:

Fiorentina 12; Juventus 11; Lazio e Roma 9; Milan e Torino 8; Ambrosiana, Napoli e Triestina 7; Alessandria, Livorno e

Sampierdarenese 6; Bologna, Brescia e Palermo 5; Pro Vercelli 1.

La Fiorentina passa a Sampierd’arena, ma la Juventus non molla. Un gol di Felice Borel a ‘3 dal termine la tiene agganciata ai viola. Crolla la

Lazio in casa contro un sorprendente Milan, e Guaita regala alla Roma una vittoria di prestigio sul campo dell’Ambrosiana che precipita a meno cinque.

8a GIORNATA: domenica 2 dicembre 1934

                      

Alessandria – Bologna            2-0      

15′ Gardini, 66′ Notti

Brescia-Sampierdarenese       1-0      

44′ Correnti

Fiorentina – Torino     4-0      

6′ Perazzolo, 27′ Gringa, 31′ Nehadoma, 88′ Scagliotti

Juventus – Triestina    0-0

Milan – Ambrosiana    2-2      

13′ Silvestri (MI), 32′ aut. Perversi, 43′ Vecchi, 68′ Arcari (MI) rig.

Napoli – Palermo        6-0      

26′ e 38′ Sallustro, 46′ Ferraris II, 60′ Vojak, 63′ Ferraris II, 86′ Rivolta

Pro Vercelli – Lazio    1-0      

4′ Casalino rig.

Roma – Livorno                      5-1      

9′ Fusco, 10′ Guaita, 39′ Bernardini, 48′ Guaita, 66′ Scaramelli, 86′ Arcari IV (LI)

 CLASSIFICA:

Fiorentina 14; Juventus 12; Roma 11; Lazio, Milan e Napoli 9; Alessandria, Ambrosiana, Torino e Triestina 8; Brescia 7; Livorno e

Sampierdarenese 6; Bologna e Palermo 5; Pro Vercelli 3.

 La Fiorentina travolge il Torino e approfitta del pareggio interno della Juventus contro la Triestina, vera castiga grandi di stagione, per

allungare. La Roma sembra aver risolto tutti i suoi problemi estivi e, battendo il Livorno, grazie anche ad un gol di Bernardini reintegrato in rosa, si insedia da

sola in terza posizione. Vercelli amara per Silvio Piola che, con la sua Lazio, perde inaspettatamente. I piemontesi ottengono la prima vittoria e acquistano un po’ di

morale.

Nuovo stop del campionato per affrontare l’Ungheria in amichevole. La partita segna il ritorno in nazionale del viola Mario Pizziolo dopo l’infortunio alla gamba

subito durante i campionati del mondo di giugno.

In settimana, però, l’attenzione dell’opinione pubblica si sposta nuovamente in Africa. Il 5 dicembre Ual Ual, postazione militare italiana situata sul confine tra

Eritrea ed Etiopia, è oggetto di un attacco militare etiope portato con 1.500 uomini. Ottanta dei duecento soldati italiani di stanza nella localita eritrea perdono la

vita durante l’assalto. Conformemente a quanto stabilito nell’accordo italo-etiope del 1928, Mussolini non esita a chiedere le scuse ufficiali da parte del governo di

Selassier, nonché un indennizzo in denaro alle famiglie dei militari assassinati.

    117: Milano (Stadio Calcistico San Siro) –domenica, 9 dicembre 1934

ITALIA – UNGHERIA 4-2                 (Am)

RETI: 18’ Sarosi I (U), 27’ e 37’ Guaita, 39’ Avar (U), 63’ Giovanni Ferrari, 83’ Meazza

ITALIA: Ceresoli (Ambrosiana – Inter) 3, Monzeglio (Bologna) 19, Allemandi (Ambrosiana – Inter) 16, Pizziolo (Fiorentina) 11, Ferraris IV (Lazio) 27
(cap.), Bertolini (Juventus) 25, Guaita (Roma) 8, Serantoni (Juventus) 5, Meazza (Ambrosiana – Inter) 29, Giovanni Ferrari (Juventus) 25, Orsi (Juventus) 34. C.T.: V.

Pozzo.

UNGHERIA: Szabo, Vago, Sternberg (cap.), Szalay, Gy. Szücs, Lazar, Markos, Cseh II, Avar, Sarosi I, Titkos. C.T.: Fedor.

ARBITRO: Beranek (Austria).

SPETTATORI: 45.000

L’anno azzurro si conclude con una bella vittoria ottenuta dopo una gara combattuta. L’avversario è uno di quelli che sa giocare, ma la serie

positiva dei nostri contro i i magiari continua.

9a GIORNATA: domenica 16 dicembre 1934                    

Alessandria – Palermo            4-2      

2′ Celoria, 4′ rig., 52′ e 55′ Cattaneo, 60′ Bonesini (PA), 89′ Autelli (PA)

Ambrosiana-Pro Vercelli        1-0      

90′ Castellazzi

Bologna – Juventus     2-0      

13′ Schiavio, 16′ Fedullo

Lazio – Fiorentina       3-5      

10′ Morselli, 22′ Piola (LA), 29′ Morselli, 32′ Gringa, 35′ Pizziolo, 44′ Nehadoma, 59′ Fantoni I (LA), 86′ Fantoni II (LA)

Livorno – Milan                      0-2      

20′ Arcari, 60′ Moretti

Sampierdarenese-Napoli        1-3      

8′ Sallustro, 38′ Gravisi, 48′ Ferraris II, 55′ Busini III (SA)

Torino – Brescia          4-2      

7′ aut. Allasio (BS), 14′ Baldi III, 19′ Lattuada, 20′ Bo, 60′ Reggiani (BS), 66′ Spinola

Triestina – Roma         0-2      

15′ Fusco, 73′ Scopelli

 CLASSIFICA:

Fiorentina 16; Roma 13; Juventus 12; Milan e Napoli 11; Alessandria, Ambrosiana e Torino 10; Lazio 9; Triestina 8; Bologna e

Brescia 7; Livorno e Sampierdarenese 6; Palermo 5; Pro Vercelli 3.

 La Juventus cade a Bologna che orgogliosamente cerca di risolllevarsi. Finora i rossoblù hanno pagato la cattiva forma dei suoi giocatori più

rappresentativi, primo fra tutti quel Carlo Reguzzoni che non è ancora riuscito ad andare a segno. Ne approfittano la Fiorentina che infligge alla Lazio la sua terza

sconfitta
consecutiva e la Roma che, vincendo a Trieste, balza da sola al secondo posto.

  10a GIORNATA: domenica 23 dicembre 1934     

Brescia – Lazio                       1-0      

66′ Rier

Fiorentina – Ambrosiana        1-1      

30′ Meazza, 39′ Nehadoma (FI)

Juventus – Alessandria           4-1      

6′ Borel II, 28′ Riccardi (AL), 46′ e 64′ Serantoni, 71′ Cesarini

Milan – Triestina         0-1      

55′ Geigerle

Napoli – Torino                       2-1      

30′ Spinola (TO), 68′  rig. e 77′ Vojak

Palermo-Sampierdarenese      1-0      

44′ Castellani

Pro Vercelli – Livorno            0-1      

10′ Busoni

Roma – Bologna                     1-1      

15′ Bernardini (RM), 62′ Schiavio

 CLASSIFICA:

Fiorentina 17; Juventus e Roma 14; Napoli 13; Ambrosiana e Milan 11; Alessandria, Torino e Triestina 10; Brescia e Lazio 9; Bologna

e Livorno 8; Palermo 7; Sampierdarenese 6; Pro Vercelli 3.

 A Firenze arriva l’Inter di Meazza il quale, con un suo gol,, frena la corsa dei viola.  Anche la Roma pareggia in casa con il Bologna; la Juventus

batte
l’Alessandria in modo convincente, raggiunge i capitolini e recupera un punto sui viola. Nuova sconfitta per la Lazio, sempre più lontana dal vertice.

Sempre più triste la situazione della Pro Vercelli, ultima e gravemente staccata dalla zona salvezza.

Va in archivio questo 1934, anno eccezionale per lo sport italiano. Tanta notorietà è stata pienamente sfruttata dal regime, ora alle prese con la questione etiope. Lo

stato africano ha deciso di non assecondare le richieste di Mussolini successive all’incidente di Ual Ual e decide di rimettersi al giudizio della Società delle

Nazioni, facendo aumentare la tensione. Ci sarà un arbitrato tra i due stati, le cui relazioni sono ormai irrimediabilmente compromesse. Gia all’inizio del 1935 truppe

di entrambi gli schieramenti vengono ammassate al confine. In Italia gioiscono gli industriali i quali vedono nuovi sbocchi economici con la conquista del territorio

sito sul Corno d’Africa.

Tutto questo avviene mentre la gente comune ha trascorso un altro Natale al freddo, in case mal riscaldate e con le persone che portano ancora sulle mani i segni

degli inevitabili geloni.

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