L’ATTIVITÀ CALCISTICA DURANTE LA PRIMA GUERRA MONDIALE

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

La “meglio gioventù” dell’epoca parte per il fronte per combattere una guerra lunga e sanguinosa. Molti non sanno nemmeno il perché debbono confrontarsi quotidianamente con granate da evitare, con trincee da scavare e con fazzoletti di terra da conquistare dopo aver visto cadere l’amico o il compagno. Non bastasse devono anche fronteggiare il fuoco amico pronto ad annientare chi non dimostra coraggio in battaglia. In un contesto simile il calcio riesce a sopravvivere.

ANNO DI GUERRA 1915: L'ITALIETTA ENTRA NEL CONFLITTO!

"Il Piave mormorava caldo e placido al passaggio dei fanti il 24 maggio…"; Sono i primi versi di un inno che tutti abbiamo ascoltato almeno una volta nella vita. Protagonisti sono giovani individui chiamati a diventare eroi per cacciare lo s...

IL CALCIO NELL'ANNO DI GUERRA 1915

In questo clima, con i pochi giocatori rimasti a casa, o perché troppo giovani, o perché impiegati in stabilimenti di produzione bellica, inizia un torneo chiamato Coppa Federale, che, se non altro, ha avuto il merito di tenere in vita le società. Vi...

TERMINA LA COPPA FEDERALE 1915-16

Il 1916 si apre in un clima di piena fiducia da parte del Governo nella linea strategica adottata dal generale Cadorna sebbene questa non abbia portato nessun risultato concreto. Alcune città, invece, tra le quali Milano, conoscono l'effetto ...

GORIZIA CONQUISTATA: MA QUANTI MORTI!

Mentre il Milan si avvia a vincere la Coppa Federale, l'11 Marzo del 1916 inizia la quinta battaglia sull'Isonzo. Si assiste all'ennesima carneficina che porta in dote solamente paure e scoramento tra le truppe. Cadorna comprende che sarebbe...

LA COPPA LOMBARDA NELLA STAGIONE DI GUERRA 1916-17

Migliaia di giovani muoiono, altri, invece hanno ancora modo di pensare a dar calci ad un pallone. La grave situazione economica del Paese non permette alle società di portare avanti un'attività organica, così ci si deve accontentare di disputare to...

ATTIVITÀ COLLATERALE NELLA STAGIONE DI GUERRA 1916-17

Nel frattempo va registrata anche una gara amichevole tra il Novara e l'Alessandria vinta dai padroni di casa per 2 a 1. Pur giocando due gare in meno il Genoa si aggiudica la Coppa Liguria a punteggio pieno precedendo due compagini a carattere...

L'ITALIA VERSO CAPORETTO

A maggio del 1917 sono così trascorsi due anni di guerra costellati da vittorie inutili per cambiare il corso degli eventi e da sconfitte, la cui responsabilità viene imputata non all'arretratezza dei mezzi, ma all'indisciplina delle truppe e...

SPRAZZI DI CALCIO IN LOMBARDIA NELL'ANNO DI GUERRA 1917

Comunque in una simile situazione di calcio giocato non se ne parla nemmeno! Altro che pallone! La gente deve pensare a sopravvivere! Solo nei dintorni di Milano, nell'autunno del 1917, prende il via un torneo chiamato Coppa Mauro e mai terminato....

ANNO DI GUERRA 1918

Assieme ai mezzi, gli americani, però portano con sé anche i germi di una terribile influenza chiamata spagnola che in quattro mesi mieterà il doppio delle vite mietute da quattro anni di guerra. Vengono colpite maggiormente le popolazioni e ...

1918-1919: L'IMMEDIATO DOPOGUERRA

Terminata la guerra, precisamente in periodo di armistizio, diventa però difficile riprendere l'attività, in quanto gli alti vertici militari non vedono di buon occhio questa distrazione. I giocatori sono ancora sotto le armi e difficilmente riescono a...
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather