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LA FINE DELL’ERA CARCANO SULLA PANCHINA DELLA NAZIONALE

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Il mese di aprile si apre con un nuovo impegno della nazionale che si reca in Austria per lo scontro decisivo della Coppa Internazionale. Tornare con un risultato

positivo sarebbe fondamentale per la conquista del trofeo; inoltre ci sarebbe da vendicare la sconfitta di Bologna. Per l’occasione Carcano rimette in squadra

Caligaris al posto di Allemandi e sostituisce Pietro Genovesi con l’interista Silvio Pietroboni.

80: Vienna (Hohe Warte) –domenica, 7 aprile 1929 – ore 15,00

AUSTRIA–ITALIA 3-0 (C.I. I ed. 7’a ga.)

RETI: 19’ Horvath, 23’ Weselik, 38’ Horvath

AUSTRIA: Franzl, Schramseis, Janda, Schott, Smistik, Luef, Siegl, Weselik, Haftl, Horvath, Wessely (cap.). C.T.: H. Meisl.

ITALIA: Combi (Juventus) 19, V. Rosetta (Juventus) 31, Caligaris (Juventus) 41 (cap.), Pietroboni (Ambrosiana – Inter) 10, Janni (Torino) 23, Pitto (Bologna) 10, L.

Conti (Ambrosiana – Inter) 30, Schiavio (Bologna) 11, Libonatti (Torino) 16, Rossetti (Torino) 12, Piccaluga (Modena) 2. C.T.: C. Carcano.

ARBITRO: Prince Cox (Inghilterra)

SPETTATORI: 50.000

Parte subito forte l’Austria che necessita di una vittoria a tutti i costi per sorpassare gli azzurri in classifica e nutrire qualche speranza di

vittoria finale. Spinti da un pubblico eccezionale i padroni di casa passano dopo 19 minuti. A questo punto gli azzurri entrano in crisi e incassano altre due reti in

venti minuti. Nella ripresa l’Austria si limita a controllare la gara e si torna a casa con una pesante sconfitta che tuttavia non pregiudica totalmente le possibilità

di conquistare l’intera posta in palio.

La partita di Vienna lascia il segno soprattutto perché non si è vista la volontà di reagire alla situazione avversa. Sul banco dei principali imputati c’è proprio

l’allenatore Carlo Carcano reo di non riuscire ad infondere il giusto carattere ad un gruppo di giocatori pur dotato di grande talento.
Il dibattito è molto acceso e intanto prosegue il campionato che vede la marcia sicura del Bologna mentre il rullo compressore Torino rallenta un po’ pareggiando in

casa con il Milan per 2 a 2 e perdendo la domenica successiva per 3 a 2 contro la Pro Patria sempre più trascinata dal giovane bomber Carlo Reguzzoni.

Alla fine del mese la nazionale incontra la Germania in amichevole. Quella tedesca non ha ancora il blasone di Austria e Ungheria, ma è pur sempre una squadra

temibile. Le polemiche spingono Carcano a rivoluzionare la compagine richiamando in squadra Giuseppe Della Valle e Luigi Cevenini che, stanti le assenze di Baloncieri

e Caligaris, indossa la fascia di capitano.

81: Torino (Campo Torino, Via Filadelfia) –domenica, 28 aprile 1929 – ore 15,00

ITALIA–GERMANIA 1-2 (am.)

RETI: 6’ Rossetti (I), 9’ Hornauer, 78’ Frank

ITALIA: Combi (Juventus) 20, V. Rosetta (Juventus) 32, Allemandi (Ambrosiana – Inter) 5, Pietroboni (Ambrosiana – Inter) 11, Sgarbi (Milan) 1, Pitto (Bologna) 11, L.

Conti (Ambrosiana – Inter) 31, Della Valle (Bologna) 17, Schiavio (Bologna) 12 (20’ Busini III (Bologna) 1), Rossetti (Torino) 13, Cevenini III (Juventus) 29 (cap.)

(8’ Rivolta (Ambrosiana – Inter) 8). C.T.: C. Carcano.

GERMANIA: Stuhlfauth (cap.), Beier, H. Weber, Geiger, Leinberger, Knöpfle, E. Albrecht, Hornauer, Pöttinger, Frank, L. Hoffman. C.T.: O. Nerz.

ARBITRO: Gray (Inghilterra)

La partita di Luigi Cevenini dura pochi minuti, sufficienti per festeggiare l’ennesimo gol stagionale di Gino
Rossetti.

L’uscita prematura del vecchio campione, per altro sostituito da Enrico Rivolta (il carattere amichevole della gara permette di derogare alla regola che non prevede

cambi) crea un grave contraccolpo sulla formazione azzurra che prima si fa raggiungere e superare nella ripresa dai meno titolati tedeschi.

Questa volta le polemiche diventano furibonde; Carlo Carcano viene accusato di non essere in grado di dare un’anima alla squadra, si richiedono decisioni irrevocabili

che non tarderanno a venire: il tecnico alessandrino pagherà per tutti. In quest’aria di bufera termina anche la vicenda azzurra di Giuseppe Della Valle e Luigi

Cevenini: due autentici simboli degli anni Venti.

Nei mesi di maggio e giugno giungono a conclusione i gironi con un’autentica volata in solitaria di Torino e Bologna. Pur rallentando la marcia nel girone di ritorno,

i granata infliggono un distacco di ben sei punti al Milan capace di vincere la volata per il secondo posto su Roma ed Alessandria. Seguono la sorprendente Pro Patria,

il Modena che a sua volta precede il Livorno e il Padova abile a vincere la volata con la neo-promossa Triestina; per il momento i giuliani sono esclusi dalla

prossima serie A.

LA CLASSIFICA

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. V. N. S. V. N. S. G.F. G.S.

1. TORINO 48 30 12 2 1 9 4 2 21 6 3 115 31

2. Milan 42 30 11 2 2 7 4 4 18 6 6 77 34

3. Roma 40 30 10 4 1 7 2 6 17 6 7 71 34

4. Alessandria 40 30 12 2 1 4 6 5 16 8 6 64 47

5. Pro Patria 36 30 12 0 3 3 6 6 15 6 9 68 52

6. Modena 35 30 10 4 1 4 3 8 14 7 9 59 51

7. Livorno 32 30 10 4 1 3 2 10 13 6 11 61 62

8. Padova 30 30 7 6 2 4 2 9 11 8 11 53 58

9. Triestina 29 30 10 3 2 2 2 11 12 5 13 60 68

10. CASALE 23 30 7 4 4 1 3 11 8 7 15 59 72

11. LA DOMINANTE 23 30 6 4 5 2 3 10 8 7 15 38 68

12. NOVARA 23 30 7 3 5 1 4 10 8 7 15 40 77

13. BARI 22 30 6 5 4 0 5 10 6 10 14 38 61

14. ATALANTA 20 30 6 4 5 0 4 11 6 8 16 27 53

15. PRATO 19 30 6 3 6 1 2 12 7 5 18 36 63

16. LEGNANO 18 30 6 3 6 1 1 13 7 4 19 33 68

Il Bologna domina il girone B sopravanzando la Juventus e il Brescia, vera rivelazione del torneo, di ben otto punti. Dietro arrivano i vice

campioni uscenti del Genoa, seguiti dalla Pro Vercelli, dall’Inter, dalla Cremonese capace di precedere la coppia formata da Lazio e Napoli. Le due squadre saranno

costrette a giocarsi l’accesso alla nuova serie A in un drammatico spareggio. In questo girone rimangono deluse anche Biellese, Venezia e Pistoiese arrivate ad un

passo dalla qualificazione.

LA CLASSIFICA

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. V. N. S. V. N. S. G.F. G.F.

1. BOLOGNA 49 30 14 1 0 8 4 3 22 5 3 84 32

2. Juventus 41 30 9 3 3 7 6 2 16 9 5 71 25

3. Brescia 41 30 11 4 0 7 1 7 18 5 7 67 35

4. Genova 1893 39 30 12 3 0 5 2 8 17 \ 5 8 71 35

5. Pro Vercelli 38 30 12 2 1 4 4 7 16 6 8 71 40

6. Ambrosiana Inter 37 30 12 1 2 5 2 8 17 3 10 95 38

7. Cremonese 33 30 11 1 3 3 4 8 14 5 11 46 43

8. Lazio 29 30 9 2 4 4 1 10 13 3 14 47 39

9. Napoli 29 30 10 2 3 1 5 9 11 7 12 61 64

10. BIELLESE 27 30 11 1 3 0 4 11 11 5 14 34 56

11. VENEZIA 26 30 8 5 2 2 1 12 10 6 14 53 65

12. PISTOIESE 25 30 8 4 3 1 3 11 9 7 14 36 65

13. VERONA 25 30 9 2 4 1 3 11 10 5 15 32 71

14. FIUMANA 15 30 4 6 5 0 2 13 4 8 18 32 73

15. REGGIANA 13 30 3 5 7 0 2 13 3 7 20 51 103

16. FIORENTINA 12 30 4 2 9 1 0 14 5 2 23 26 96

Terminati i gironi il campionato deve emettere i propri verdetti sia per quanto riguarda lo scudetto, sia per assegnare gli ultimi posti validi per

le nuove serie A e serie B.

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