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UNO SGUARDO ALLA SECONDA DIVISIONE NAZIONALE

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Nella primavera del 1927 terminano i gironi regolari della Divisione Nazionale e nel contempo anche quelli di Prima Divisione, paragonabile all’attuale serie B. Le quattro prime classificate guadagneranno il diritto a partecipare ad un girone finale per stabilire la vincente e nel contempo anche a partecipare al campionato nazionale 1927-28.

Il Novara assorbe l’amarezza per l’esclusione dal massimo campionato dopo la finale con l’Alessandria dominando il proprio girone che ha visto la seguente graduatoria:

Novara 30; Biellese 24; Legnano 23; Sestrese 19; U.S. Milanese 18; Derthona, Savona, Spezia 16; Astigiani 14; Speranza Savona 3.



Il girone B porta alla ribalta tre realtà molto significative nella storia futura del calcio italiano: la Pro Patria di Busto Arsizio, l’Atalanta e la Triestina. I giovani Bustocchi tra i quali si distinguono il mediano Fizzotti e l’ala Marcora, riescono a sopravanzare di un punto l’Atalanta. Subito dietro alle
due squadre lombarde arriva la Triestina. Gli alabardati si dimostrano così la prima realtà di un certo rilievo in terra friulana.

Pro Patria 27; Atalanta 26; Triestina 24; Treviso 20; Venezia 19; Treviso 17; Mantova 15; Monfalconese 14; Comense 12; Udinese 6.



La Reggiana si riprende prontamente dalla retrocessione aggiudicandosi il girone C con tre punti di vantaggio sulla Spal. Da ricordare che in questo girone
esordisce senza destare particolari entusiasmi la Fiorentina. Delude invece l’Anconitana, incapace di rendersi protagonista nonostante nelle due stagioni precedenti abbia compiuto un lungo cammino nella Lega Sud.

Reggiana 28; Spal 25; Pistoiese 24; Parma 20; Prato 18; Fiorentina 17; Libertas Lucca 15; Pisa 12; Carpi 11; Anconitana 10.



La Lazio, che si è giovata del ritorno tra le sue fila del portiere Ezio Sclavi, desideroso di rivincite dopo la brutta esperienza con la maglia della Juventus, guadagna prontamente la divisione nazionale. I romani, però, hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere ragione della resistenza della Liberty Bari in cui risplende ormai fulgida la stella di Raffaele Costantino. Dietro alle due giunge staccata la Bagnolese.


Lazio 30; Liberty Bari 29; Bagnolese 25; Casertana 23; Ideale Bari, Pro Italia Taranto 18; Foggia 16; Audace Taranto 11; Roma FC. 10; Palermo 0.
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