CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE GRANDI SFIDE DI SERIE A E TUTTA LA CHAMPION'S LEAGUE SU MEDIASET PREMIUM

LA FASE REGIONALE DELLA LEGA SUD 1925-26

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
Sei squadre prendono il via nel girone laziale, dove Alba Roma, Fortitudo e Lazio danno vita ad un’entusiasmante corsa a tre per guadagnare uno dei due posti necessari per ottenere il passaggio alla fase interregionale. I vice campioni dell’Alba vincono il girone in virtù di uno strepitoso cammino casalingo nel quale spicca la vittoria per 11 a 2 sull’Audace e macchiato solamente dalla sconfitta per 3 a 0 contro i rivali della Fortitudo. In trasferta l’Alba fa ancora meglio facendosi fermare solo una volta sul pareggio per 2 a 2 in casa della Lazio. La squadra bianco-celeste ha patito oltre
modo le partenze del portiere Sclavi e della mezz’ala Vojach. Alla solita prolificità dell’attacco, fa da contr’altare una difesa incapace di mantenere quanto di buono costruito davanti. La mancata qualificazione scatena il malumore di Fulvio Bernardini che si vede privato della possibilità di lottare per traguardi importanti. Il giocatore, però, vede messa in discussione la sua partecipazione alle partite della nazionale, soprattutto dopo la convocazione del mediano fortitudino Attilio Ferraris. Grande lottatore in campo, ma fortemente sregolato fuori, il giocatore ha trascinato i suoi alla semifinale.

L’Audace, la Pro Roma e la Roma Footbal Club si sono limitate al ruolo di comparsa. Nella capitale, però, c’è voglia di grande calcio e soprattutto di una compagine capace di competere con gli squadroni del nord; a tal proposito inizia a circolare una parola: fusione.
CLASSIFICA

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. G.F. G.S.

1. ALBA ROMA 17 10 8 1 1 41 13

2. FORTITUDO ROMA 16 10 8 0 2 35 13

3. Lazio 14 10 6 2 2 45 27

4. Audace 7 10 3 1 6 27 42

5. Roman 6 10 2 2 6 14 28

6. PRO ROMA 0 10 0 0 10 5 44

Nelle marche Anconitana e Maceratese disputano due match di andata e ritorno per stabilire il campione regionale. Vincendo per 2 a 1 in casa e 7 a 2 in
trasferta i dorici si assicurano il titolo e sperano di ripetere il grande campionato dell’anno precedente, quando avevano estromesso la Lazio dalla finale di lega.

In Campania il torneo regionale prende il via senza il Savoia e la Cavese costrette ad abbandonare per gravi motivi economici. Lasciano le grandi protagoniste degli ultimi due anni, in particolare la squadra di Torre Annunziata, di cui rimarrà storico il pareggio per 1 a 1 strappato al grande Genoa.

L’Internaples, notevolmente rafforzata in estate, ha modo di dominare il torneo vincendo tutte le partite ad eccezione di un pareggio per 1 a 1 conseguito
sul campo della Bagnolese. I partenopei danno sfoggio di grande forza conseguendo vittorie eclatanti come il 10 a 0 di Caserta, contro una compagine che all’esordio
ha ottenuto un onorevole terzo posto. La Bagnolese farà compagnia alla forte squadra in maglia verde-blu nel girone interregionale.

Che gli equilibri nel calcio campano stiano cambiando definitivamente lo dimostrano anche l’ultimo posto a 0 punti della Puteolana, compagine che, all’inizio del decennio ha fatto parlare di sè per la bontà del gioco espresso. Ora la squadra di Pozzuoli è destinata a cadere nell’anonimato delle serie inferiori del calcio regionale.
LA CLASSIFICA

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. G.F. G.S.

1. INTERNAPOLI 15 8 7 1 0 35 4

2. BAGNOLESE 11 8 5 1 2 20 8

3. Casertana 8 8 4 0 4 11 21

4. Stabia 6 8 3 0 5 13 22

5. PUTEOLANA 0 8 0 0 8 5 29

Cinque compagini, due baresi, due tarantine e il Foggia, danno vita ad un girone pugliese in cui la Pro Italia Taranto termina in testa ed imbattuta precedendo la Liberty Bari di Raffaele Costantino che riesce ad avere ragione a fatica dell’Audace di Taranto. Ideale Bari e Foggia chiudono la classifica.
LA CLASSIFICA

POS. SQUADRA P. G. V. N. P. G.F. G.S.

1. PRO ITALIA TARANTO 14 8 6 2 0 14 4

2. LIBERTY BARI 10 8 5 0 3 11 8

3. Audace Taranto 9 8 4 1 3 11 9

4. Ideale Bari 5 8 0 5 3 6 9

5. FOGGIA 1 8 0 1 7 1 13

Vincendo in casa per 7 a 0 e perdendo fuori per 1 a 0 il Palermo si laurea campione di Sicilia a spese della Messinese.

PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento