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LEGA SETTENTRIONALE 1922-23: IL GIRONE B E IL CONCETTO DI TIFOSO

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Il girone B viene dominato dal Genoa capace di infliggere ben sette lunghezze al sorprendente Legnano.

La compagine lombarda è stata l’unica a non uscire
mai battuta nei confronti degli uomini allenati da William Garbut; a Genova, nell’ultima gara di campionato, la compagine

in maglia lilla è stata a lungo in vantaggio grazie ad un gol dell’attaccante Raso raggiunto successivamente da Renzo De

Vecchi. Il Legnano dispone di una compagine priva di grandi stelle, ma capace di sviluppare un gioco organizzato; vanno

ricordati il portiere Cameroni, il giovane terzino Luigi Allemandi, che inizia qui la sua brillantissima carriera e l’ala

destra Attilio Marcora, il primo grande prodotto del vivaio della Pro Patria.

I genoani mettono subito in chiaro la loro supremazia battendo all’esordio 4 a 1 il forte Milan. La marcia del grifone

prosegue impetuosa passando per le
vittorie sul Bologna, sia all’andata, sia al ritorno. Va segnalato in particolare il successo ottenuto in rimonta, grazie

ad una doppietta di Enrico Sardi,
allo Sterlino, campo imbattuto da oltre tre anni. L’eroe di questa partita è senz’altro il portiere De Prà capace di

neutralizzare un rigore calciato dal mediano bolognese Baldi.

Per i felsinei si tratta di un altro anno di transizione concluso al terzo posto con ben 12 punti di ritardo dai liguri,

ma utile per far crescere alcuni giovani che in futuro daranno molte soddisfazioni. In attacco, in particolare, muovono i

primi passi la mezzala Giuseppe Della Valle e il centravanti Angelo Schiavio. Dietro si classifica il Milan che a sua

volta precede la Juventus. Per i bianconeri va in archivio un’altra stagione incolore che li ha visti subire alcune

sconfitte clamorose, come quella della seconda giornata contro la Rivarolese e quella, sul neutro di Casale, contro
lo Spezia dell’astro nascente Gino Rossetti. Comunque anche in casa bianconera va registrato l’esordio tra i pali del

grande portiere Gian Piero Combi. Il giocatore ha iniziato come attaccante e si dice che sia stato il capitano Carlo

Bigatto a convincerlo a mettersi in porta.

La sesta giornata del girone è stata teatro di fatti che, purtroppo, rappresentano un triste primato. Al

“Picco” di La Spezia i padroni di casa ospitano il Genoa; la gara è molto sentita anche perché sugli spalti sono presenti

molti marinai provenienti dalla città della lanterna che, evidentemente, mettono a loro agio i rossoblu al punto tale che

escono vincitori con il risultato di 4 a 0. I tifosi casalinghi non gradiscono e, contestandone alcune decisioni, se la

prendono con l’arbitro e con i tifosi ospiti. Gravi tafferugli dentro e fuori lo stadio, perfino in stazione. La

conseguenza di tutto questo è che il campo spezino viene squalificato per un anno.

E’ il segno INequivocabile che attorno all’attività calcistica ne sta prendendo piede un’altra parallela

destinata a durare fino ai giorni nostri, con tutti i propri aspetti positivi e negativi: il” tifo.” Il nome della persona

che ha associato per la prima volta questo termine medico al mondo del calcio è sconosciuto, ma l’abbinamento risulta

davvero fortunato. La sintomatologia dell’appassionato di calcio presenta già tutti i tratti di fanatismo, di isteria, di

obnubilamento delle comuni facoltà dello stesso soggetto a riposo che ne fanno un pericolo per l’incolumità di giocatori

ed arbitri. Risalgono proprio a questi anni i primi episodi significativi di violenza: direttori di gara inseguiti, anche

via treno, al termine del match, invasioni di campo in numero sempre maggiore, Zuffe fra sostenitori delle fazioni

opposte. E non è che l’inizio!!!!

LA CLASSIFICA:
POS. SQUADRA P. G. V. N. S. G.F. G.S.

1. GENOA 39 22 17 5 0 61 18

2. Legnano 32 22 13 6 3 37 19

3. Bologna 27 22 11 5 6 66 21

4. Milan 26 22 8 10 4 32 28

5. Juventus 25 22 10 5 7 31 23

6. Modena 24 22 10 4 8 27 23

7. Cremonese 24 22 10 4 8 28 25

8. Derthona 19 22 6 7 9 29 31

9. SPEZIA 19 22 5 9 8 20 29

10. RIVAROLESE 18 22 7 4 11 28 49

11. ESPERIA COMO 6 22 1 4 17 11 50

12. UDINESE 5 22 1 3 18 14 68
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