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FINALISSIMA CAMPIONATO 1922-23: LO SCUDETTO TORNA A GENOVA

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È ormai piena estate quando la Lazio si reca a Genova per contendere ai liguri il titolo naionale di

football. Il morale è alto e la convinzione di poter lottare fino in fondo per il traguardo massimo è ben radicata tra i

bianc’azzurri. La realtà, però, è ben diversa: già nel primo tempo i capitolini soccombono per 3 a 0 grazie ai gol di

Catto, Mariani e Barbieri. Nella ripresa Santamaria arrotonda il punteggio reso meno pesante da un gol di Filippi; in

questa gara si registra uno dei pochi rigori sbagliati nella sua carriera da Renzo De Vecchi.

Il ritorno si disputa la settimana seguente nella capitale dove appena giunti i giocatori genovesi vengono ricevuti dal

Papa, successivamente, vengono
convocati a sorpresa a palazzo chigi dal capo del governo Benito Mussolini. E’ il segno che anche le autorità

ecclesiastiche e civili si sono accorte dell’importanza del movimento sportivo in genere e di quello calcistico nella

fattispecie. Va detto che il Genoa è stato ricevuto in quanto, dopo la finale di ritorno, la compagine ligure si sarebbe

imbarcata per il Sud America dove avrebbe disputato una tourné contro le migliori squadre argentine ed uruguage e, Benito

Mussolini in qualità di nuovo capo del governo italiano, ha voluto far sentire ai liguri la vicinanza della nazione. La

leggenda narra che, oltre a questo, il primo ministro, complimentandosi per le loro imprese sportive, abbia incitato De

Vecchi e compagni alla vittoria con queste parole:

La gara va in scena non al Rondinella, ma nello Stadio Nazionale del P.N.F. Scendono in campo le seguenti formazioni:

Lazio: Agazzani, Saraceni I, Dosio; Faccani, Filippi, Orazi; Parboni, Fraschetti, Bernardini,

Maneschi, Saraceni II.

Il Genoa risponde con:

De Pra’, Moruzzi, De Vecchi; Barbieri, Leale, Burlando, Neri, Sardi, Catto, Santamaria, Mariani.

Davanti a migliaia di spettatori accorsi per assistere all’incontro, la Lazio mette in campo una strenua difesa
per strappare a tutti i costi un risultato positivo, ma alla fine la differenza tra le due compagini da ancora una volta

ragione al Genoa che si aggiudica l’ incontro segnando 2 reti nel primo tempo con Catto abile a mettere in rete sotto

porta e successivamente con Santamaria che và a segno con un poderoso tiro da trenta metri chiudendo questo campionato

senza subire nessuna sconfitta e aggiudicandosi cosi’ l’ ottavo titolo nazionale sui venti disputati.

Elenchiamo come consuetudine i protagonisti della vittoria di questo campionato.

Genoa: GIOVANNI DE Prà, DELFO BELLINI, RENZO DE VECCHI, OTTAVIO BARBIERI, LUIGI BURLANDO, ETTORE

LEALE, NERI I, DANIELE MORUZZI, EDOARDO CATTO, ARISTODEMO EMILIO SANTAMARIA, AUGUSTO BERGAMINO I, ENRICO SARDI, COSTELLA,

EDOARDO MARIANI, DELLA GRISA, ALICARDI, Seriolo. All: W.Garbutt.

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