CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE GRANDI SFIDE DI SERIE A E TUTTA LA CHAMPION'S LEAGUE SU MEDIASET PREMIUM

FINALI DI LEGA CCI, ASCESA DEL FASCISMO E TITOLO F.I.G.C. ALLA NOVESE

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
Si giunge così alla fase finale di questa stagione tribolata. Vi sono comunque segnali sempre più forti che porterebbero a ricucire lo strappo avvenuto nel luglio dell’anno precedente.

Il 7 Maggio Genoa e Pro Vercelli scendono in campo per la finale d’andata del campionato dell’Italia settentrionale della C.C.I. e i liguri tornano dalla città piemontese con un importantissimo pareggio. Con l’identico punteggio di 0 a 0termina anche la gara d’andata del campionato F.I.G.C.

Se il calcio sta trovando pace, non avviene altrettanto nel Paese. Continuano le ormai consuete manifestazioni operaie per ottenere condizioni di vita migliori, continua l’abulia di una classe politica incapace di trovare i giusti rimedi ad una situazione sociale sempre più critica. La novità è rappresentata dalla discesa in piazza di cortei in camicia nera, sventolanti fasci, che stanno ottenendo sempre maggiori consensi. Il 7 dicembre dell’anno precedente è nato il Partito Nazionale Fascista comandato dal romagnolo Benito Mussolini il quale, con molta abilità, fa pesare come macigni ognuno dei 35 voti che possiede nel parlamento nazionale. Già a marzo alla manifestazione del P.F.N. partecipano oltre 20000 persone che raddoppiano in questo inizio di maggio, senza che mai sia eccepito nulla dalle autorità. Infatti il 12 MAGGIO 40.000 persone sfilano a Ferrara e questa volta, uniti a sostenere Mussolini, ci sono anche
gli Agrari: altro bel colpo messo a segno! Sovente queste adunate si trasformano in spedizioni punitive nei confronti delle forze bolsceviche, che negli scontri causano numerosi morti e feriti. Inizia qui l’immagine tanto odiata del rappresentante fascista che, provvisto di manganello e di bottiglie di olio di ricino, impartisce severe lezioni a tutti gli oppositori.

La domenica successiva alle manifestazioni di Ferrara e Rovigo si presenta ricca di avvenimenti calcistici: a Genova si gioca la finale di ritorno della Lega Settentrionale. Un’autorete del vercellese Bossola permette ai liguri di chiudere in vantaggio la prima parte di gara; per i rossoblu sembra fatta,
ma i secondi tempi dei piemontesi sono celeberrimi e così Gay prima ed Alessandro Rampini poi, fanno volare in finale i bianchi piemontesi. Non si conosce ancora la sfidante della lega sud, che inizia questo 14 maggio la propria fase finale. Nella prima partita i diavoli rossi della Puteolana, sul neutro di Roma, estromettono con un perentorio 3 a 0 l’Anconitana.

Contemporaneamente, a Novi Ligure, i padroni di casa e la Sampierdarenese impattano nuovamente 0 a 0 rendendo necessario un ulteriore spareggio la domenica
successiva. Le due compagini si recano a Cremona e al termine di un match combattuto, pur priva della stella Luigi Cevenini impegnato con la nazionale, la Novese conquista il titolo della F.I.G.C. imponendosi per 2 a 1. I piemontesi passano in vantaggio con Neri, ma vengono raggiunti da un gol del rossonero ligure Mura. Si rendono necessari i supplementari e Gambarotta consegna il titolo alla Novese. I protagonisti di questa vittoria sono stati i seguenti:
Stritzel, Vercelli, Grippi, Bonato, Bertucci, Toselli, Gambarotta, Neri, Cevenini III, Santamaria, Parodi.
PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento