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VITTORIE AZZURRE CONTRO FRANCIA E SVIZZERA

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Mentre terminano i gironi diqualificazione, torna in campo la nazionale in casa della Francia, la squadra che ha interrotto il sogno olimpico degli

azzurri. La preparazione della selezione azzurra è affidata ad una commissione tecnica, una delle tante caratterizzanti questo periodo, con la quale è stato

rimpiazzato GiuseppeMilano.

Questa gara si segnala per l’esordio del mediano del Bologna Pietro Genovesi, per quello dell’ala destra del Novara Migliavacca, ma soprattutto per il ritorno in

azzurro di Luigi Cevenini ed Aristodemo Santamaria.

27: Marsiglia (Olympique Marseille) -Domenica, 20 febbraio 1921 – ore 15,00

FRANCIA-ITALIA 1-2 (Am.)

RETI: 22’ D. Devic (F), 53’ Cevenini III, 63’ Santamaria

FRANCIA: Beaudier, Langenove, Gamblin (cap.), Batmale, Hugues, Bonnardel, Dewaquez, D. Devic, P. Nicolas, Bard, Dubly.. C.t.: Commissione tecnica federale.

ITALIA: Campelli (Inter) 8, V. Rosetta (Pro Vercelli) 2, R. De Vecchi (Genoa) 24 (cap.), Genovesi (Bologna) 1, Carcano (Alessandria) 4, Burlando (Doria) 2,
Migliavacca (Novara) 1, Baloncieri (Alessandria) 5, Cevenini III (Inter) 4, Santamaria (Novese) 4, Bergamino I (Genoa) 2. C.T.: Commissione tecnica federale.

Arbitro: Forster (Svizzera)

Spettatori: 10,000.
Davanti a diecimila spettatori i francesi sembrano poter avere la meglio sui nostri, concludendo in vantaggio la prima frazione di gara; nel

secondo tempo, però, due lampi in successione dei talentuosi Cevenini e Santamaria permettono ai nostri di vendicare la sconfitta di Anversa.

Passano due settimane e la nazionale scende nuovamente in campo, questa volta in un incontro casalingo con la Svizzera. I giovani Genovesi e Burlando lasciano il posto

ai più esperti Reynaudi e Lovati, mentre al centro dell’attacco ritorna Angelo Mattea, autore di un eccellente campionato con la sua U.S. Torinese, mentre rimane fuori

Adolfo Baloncieri.

28: Milano (Campo Milan, Viale Lombardia) –Domenica, 6 marzo 1921 – ore 15,00

ITALIA-SVIZZERA 2-1 (Am.)

Reti: 5’ Migliavacca, 14’ Fontana (S), 58’ Cevenini III

ITALIA: Campelli (Inter) 9, V. Rosetta (Pro Vercelli) 3, R. De Vecchi (Genoa) 25 (cap.), Reynaudi (Novara) 4, Carcano (Alessandria) 5, C. Lovati (Milan) 6,

Migliavacca (Novara) 2, Cevenini III (Inter) 5, Mattea (U.S. Torinese) 5, Santamaria (Novese) 5 (38’ Perin (Bologna) 1), Bergamino I (Genoa) 3. C.t.:
Commissione tecnica federale

SVIZZERA: Berger, Gottenkieny, Fehlmann (cap.), Kaltenbach, Schmiedlin, Pollitz, Brand, Kramer I, Fontana, Meyer, Inaebnit. C.t.: T. Duckworth.

Arbitro: Slawik (Francia)

Luigi Cevenini è ancora protagonista: è un suo gol a dare la vittoria contro la compagine rosso-crociata. Furbo, veloce e tecnicamente valido, il

giocatore interista si sta segnalando all’attenzione della critica calcistica come uno dei migliori giocatori in circolazione.

La partita si rivela invece amara per Aristodemo Santamaria, che a causa di un infortunio è costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo quasi quaranta
minuti. In questo periodo le sostituzioni sono permesse esclusivamente nelle gare amichevoli in quelle valide per le Olimpiadi. Al posto della mezz’ala ligure entra

Bernardo Perin, che diventerà il primo giocatore di origine vicentina a vestire la maglia della nazionale.

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