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LEGA SETTENTRIONALE 1920-21: I GIRONI DI SEMIFINALE A, B E C

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Terminate le qualificazioni, a metà marzo prendono il via i gironi di semifinale.

Nel campionato dell’Italia settentrionale le compagini vengono divise in quattro raggruppamenti le cui vincenti proseguiranno il loro cammino. Tuttavia ci si rende

conto che un simile sistema se da un lato è utile per permettere ad un gran numero di compagini di competere e magari sognare qualcosa di grande, dall’altro costringe

le escluse a fermare l’attività in pieno inverno, non permettendo magari a giocatori validi di mostrare meglio il loro talento. Si cerca una soluzione a questo

problema e a tal proposito viene composta una commissione con il compito di redigere alcune proposte. Di questa fa parte anche Vittorio
Pozzo, il quale verrà presto lasciato da solo e da solo il prossimo luglio presenterà il suo lavoro.

Intanto iniziano i gironi. Nel gruppo A prevale il Bologna sul Genoa. Gli emiliani impattano in casa con i liguri e si prendono la soddisfazione di andare a vincere a

Genova. Rispetto a qualche anno prima i felsinei hanno fatto passi da gigante, segnalandosi come una delle migliori squadre del panorama calcistico italiano. Due sono

le ragioni: l’inserimento di giovani talenti come Giuseppe Della Valle, Emilio Badini, Bernardo Perin e del centravanti Cesare Alberti, ma soprattutto l’arrivo in

panchina di HERMANN FELSNER. Il tecnico austriaco giunge nel dicembre del 1920. Laureato in legge all’Università di Vienna viene

descritto come un “gentiluomo perfetto” che ha militato nel First Vienna FC, il club della buona borghesia della città imperiale. Il presidente del Bologna, Medica, lo

ha reclutato attraverso un annuncio pubblicato nella stampa viennese. Si dimostra fin da subito una personalità di spicco tanto che, per testimoniare il suo ruolo,

viene scelto, accanto al capitano della squadra Emilio Badini, per la fotografia di copertina del primo numero della rivista pubblicata dalla squadra calcistica

bolognese. Dalla fisionomia assomiglia più allo sportsman all’antica che al calciatore professionista, figura che sta lentamente prendendo piede in questi primi anni

Venti, con il lungo bocchino tra le labbra e gli occhiali a pince-nez. Felsner svolge, accanto al mestiere di allenatore, l’attività di cronista
dall’Italia per la stampa sportiva viennese. Rimarrà per più di vent’anni nel nostro Paese, associando a più riprese il suo nome allo stile del Bologna ed al metodo

austriaco fatto di passaggi corti e di raffinatezza nel tocco di palla. Subito, i benefici del razionale allenamento impostato da Felsner si faranno notare. La squadra

rossoblu petroniana domina il proprio raggruppamento staccando di quattro punti il Genoa, che a sua volta supera un Novara deludente, nonostante i suoi numerosi

nazionali. Il Milan si dimostra solamente una comparsa.

LA Classifica

POS. SQUADRA P. G. V. N. P. G.F. G.S.

1. BOLOGNA 10 6 4 2 0 13 4

2. GENOA 6 5 2 2 1 9 8

3. NOVARA 5 5 2 1 2 6 6

4. MILAN 1 6 0 1 5 8 18

Il gruppo B si dimostra molto equilibrato, incentrandosi sulla lotta a tre tra l’Alessandria, il Modena e l’Andrea Doria. Alla fine i grigi

piemontesi e i gialloblu emiliani giungono appaiati in vetta, per cui, per stabilire la vincitrice del girone, si rende necessario uno spareggio.

CLASSIFICA

POS. SQUADRA P. G. V. N. P. G.F. G.S.

1. ALESSANDRIA 8 6 4 0 2 17 5

2. MODENA 8 6 4 0 2 7 8

3. ANDREA DORIA 6 6 3 0 3 6 5

4. U.S. MILANESE 2 6 1 0 5 4 16

In una calda domenica di giugno Baloncieri e soci stendono i giovani modenesi con il risultato di 4 a 0. Il solo Forlivesi, la stella del Modena,

non basta per contrastare la forza degli alessandrini.

Anche il gruppo C ha avuto bisogno di un’appendice disputata tra il Torino ed il sorprendente Legnano. I lombardi stanno vivendo il momento più fulgido della loro

storia calcistica. Dietro, più staccate, ma sempre capaci di fornire prove all’altezza, giungono Padova e Mantova.

LA Classifica

POS. SQUADRA P. G. V. N. P. G.F. G.S.

1. TORINO 8 6 4 0 2 13 10

2. LEGNANO 8 6 4 0 2 10 8

3. PADOVA 4 6 2 0 4 9 10

4. MANTOVA 4 6 2 0 4 7 11

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