CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

LE GRANDI SFIDE DI SERIE A E TUTTA LA CHAMPION'S LEAGUE SU MEDIASET PREMIUM

LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO POZZO: È SCISSIONE!

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather
La finalissima è prevista a Torino per il 24 luglio. La decisione scatena le ire pisane: Torino è, a dire dei dirigenti toscani, troppo vicina a Vercelli, pertanto il fattore campo-neutro verrebbe sicuramente meno. Non bastasse, l’arbitro Olivari, di origini liguri, attualmente risiede nel capoluogo piemontese. Il presidente dei nerazzurri Picchiotti cerca di opporsi alla decisione, minacciando addirittura di non presentare la squadra. La Federazione, dal canto suo, motiva la decisione adducendo particolari ragioni legati alla sicurezza, maggiormente tutelabile a Torino.

La gara è in forse fino al giorno precedente, quando i dirigenti si risolvono a partire per il Piemonte, per rispetto del lavoro dei giocatori che hanno lottato tutto l’anno.

Mentre i ner’azzurri si preparano a partire, proprio a Torino, città sede della F.I.G.C., c’è una riunione federale avente come tema la discussione della formula dei
campionati futuri: in pratica si vedranno i risultati sortiti dal lavoro della commissione insediata a marzo.

Pozzo espone il risultato del lavoro della commissione, di cui è rimasto l’unico componente! Il dirigente granata redige la proposta del girone unico e di una seconda serie che dà la possibilità di salire in prima.L’idea piace alle società maggiori: Genoa, Torino, Milan, Modena, Bologna e le due finaliste Pisa e Pro Vercelli, ma la reazione delle società minori, che sono la maggioranza, è furente e naturalmente respingono tale proposta. I club maggiori, dal canto loro non accettano la cosa. Ne nasce una spaccatura talmente forte che indurrà
queste società a dar vita ad un campionato a parte.

Nasce così la C.C.I. (confederazione Calciatori italiani)

PAGINA SUCCESSIVA PAGINA PRECEDENTE Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutubeby feather

LASCIA UN Commento