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LEGA SETTENTRIONALE 1919-20: IL CAMPIONATO PIEMONTESE

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La competizione prende il via il 12 ottobre. La “Prima Categoria Nazionale” si suddivide ancora in “Lega Settentrionale” ed in “Lega Centro-Meridionale”.

Il girone A della Lega Settentrionale, formato interamente da compagini piemontesi, viene vinto dalla Pro Vercelli. Nelle sue fila giocano ancora

alcuni dei grandi eroi dell’ante guerra
come Angelo Binaschi e Guido Ara, affiancati da giovani talenti come il terzino Virginio Rosetta, e i centrocampisti Aldo

Milano e Alessandro Rampini, fratelli minori di quei grandissimi campioni che sono stati Giuseppe Milano, attuale

allenatore della Pro, e Carlo Rampini. I bianchi, che fanno ancora della difesa il loro marchio di fabbrica, vengono

affiancati al comando del girone dalla sorprendente Juventus. Accanto al centro-mediano Carlo Bigatto, sono cresciuti

alcuni giovani interessanti come il portiere Giacone, il terzino Bruna e gli attaccanti Bona e Pio Ferraris. Grazie anche

ai due pareggi ottenuti
nei derby, i bianconeri precedono di un punto il Torino, il quale si è rinforzato con l’innesto a centrocampo del

talentuoso Angelo Mattea, già stella del Casale campione d’Italia nel 1914.

CLASSIFICA

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. G.F. G.S.

1. JUVENTUS 16 10 7 2 1 29 7

2. PRO VERCELLI 16 10 6 4 0 25 5

3. TORINO 15 10 6 3 1 27 10

4. Biellese 5 10 2 1 7 12 34

5. Alessandrina 4 10 1 2 7 7 24

6. Amatori Gioco Calcio 4 10 1 2 7 12 32

L’Alessandria, dal canto suo, domina letteralmente il gruppo B. I grigi si stanno affermando come la

nuova realtà del calcio italiano grazie anche all’apporto
fornito da una giovane mezz’ala esordiente: si tratta di Adolfo Baloncieri uno dei primi veri fuoriclasse del nostro

calcio. Il giocatore fa parte di una lunga serie di giovani che si stanno mettendo in luce nella città piemontese. Dietro,

a distanza siderale, giunge il Casale, il cui organico, rispetto a quello di cinque anni prima risulta notevolmente

impoverito causa ritiri e cambi di società. I nero-stellati riescono comunque a qualificarsi precedendo di un punto il

Novara. I celesti novaresi hanno messo in campo alcune ottime individualità come il centro-mediano Meneghetti e il mediano

Reynaudi. Qualche speranza l’ha coltivata
a lungo anche l’U.S. Torinese la quale si è giovata degli ultimi scampoli di classe di Felice Berardo. La graduatoria

viene chiusa dalla Valenzana che, come peggiore squadra piemontese, è condannata alla retrocessione in II categoria.

CLASSIFICA

POS. SQUADRA P. G. V. N. S. G.F. G.S.

1. ALESSANDRIA 19 10 9 1 0 29 7

2. CASALE 12 10 5 2 3 20 13

3. NOVARA 11 10 5 1 4 25 14

4. US. Torinese 8 10 3 2 5 14 26

5. Pastore 7 10 3 1 7 21 28

6. VALENZANA 3 10 0 3 7 5 26

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