CENT'ANNI DI STORIA D'ITALIA RACCONTATI DAL CALCIO

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IL CALCIO SI RIORGANIZZA

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In questo difficile contesto socio-economico lo sport e quindi anche il calcio, diventa un valido mezzo di riabilitazione.

Le società, però, debbono fare i conti con gli organici da rifondare e con i terreni di gioco da ricostruire. Il conflitto

ha mietuto molte vittime anche
tra i calciatori: Giuseppe Caimmi e Virgilio Fossati rispettivamente mediano e capitano dell’Inter, Felice Milano, ala

destra della Pro Vercelli e della nazionale, Gino
Goggio mediano di Torino e Juventus, Carlo Galletti, ala della Doria, Luigi Ferraris e Claudio Casanova del Genoa, Dal

Mazzo della Juventus, Spinoglio del Piemonte, Appiani del Padova, Bavastro dell’Inter, Brevedan del Milan e tantiancora.

Altricalciatori, come Attilio Trerè, grande giocatore di Milan ed Ausonia, sono ritornati gravemente menomati, mentre

altri ancora hanno superato i limiti d’età per fornire prestazioni all’altezza.

Ripristinati i campi di gioco, nel frattempo requisiti dall’esercito per farne dei parchi automezzi, resta ora da

risolvere il problema degli organici.

Per ovviare alla questione delle rose da ricomporre e per essere maggiormente competitive, molte società a carattere quasi

rionale, si fondono. Ci piace portare ad esempio quanto avviene a Busto Arsizio ove tutte le compagini della città

lombarda confluiscono in un’unica società dando origine alla Sezione calcio della Pro Patria.

La ricostruzione calcistica avviene comunque in modo rapido tanto che nell’autunno del 1919, mentre il Paese tocca il

punto più basso della crisi, si iscrivono al campionato ben 66 squadre rappresentanti tutta la penisola. Queste vengono

suddivise in due leghe: lega nord e lega sud, all’interno delle quali vengono composti gironi regionali. Le vincenti

affrontano una fase interregionale dalla quale escono le finaliste di lega. Le vincenti delle due finali si affrontano per

la finalissima del campionato nazionale.

La stagione si apre con un atto della FIGC che il 23 settembre dichiara il genoa vincitore del torneo interrotto del

1914-15 consegnandogli così il settimo titolo.

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