1915-1929: DALLA PRIMA GUERRA MONDIALE AL GIRONE UNICO

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Dal 1915 al 1929:

L’Italia tra calcio e storia

DALLA PRIMA GUERRA MONDIALE AL GIRONE UNICO




Dal 1915 al 1929: SOMMARIO

L'ATTIVITÀ CALCISTICA DURANTE LA PRIMA GUERRA MONDIALE

La "meglio gioventù" dell'epoca parte per il fronte per combattere una guerra lunga e sanguinosa. Molti non sanno nemmeno il perché debbono confrontarsi quotidianamente con granate da evitare, con trincee da scavare e con fazzoletti di terra da conquistare dopo aver visto cadere l'amico o il compagno. Non bastasse devono anche fronteggiare il fuoco amico pronto ad annientare chi non dimostra coraggio in battaglia. In un contesto simile il calcio riesce a sopravvivere.

1919-20 INTER: Stagione calcistica e storia d'Italia

Terminato il conflitto, l'Italia si trova a fare i conti con una realtà ben diversa da quella prospettata al momento di intervenire nel 1915: la vittoria non sta portando ricchezza, ma debiti e malessere sociale: altro che campi resi rigogliosi dal sangue versato da individui al mondo solo perché nat! Per tutti, combattenti compresi, esiste solo miseria. C'è tuttavia una gran voglia di tornare a vivere e lo sport è un validissimo aiuto; saranno oltre 60 le compagini iscritte alla Prima C...

LE OLIMPIADI DEL 1920

LE OLIMPIADI DI ANVERSA Non solo l'Italia vuole tornare alla normalità, ma anche il resto d'Europa e del mondo. L'Olimpiade belga è la giusta occasione per iniziare a mettere da parte i rancori di quattro anni di fuoco e di sangue.

1920-21 PRO VERCELLI

L'Italia rivendica i territori della Dalmazia promessi prima dell'intervento, gli italiani rivendicano condizioni di vita accettabili e il mondo del calcio? Sembra riflettere le tensioni dei tempi, arrivando ad una clamorosa rottura nel giorno in cui viene presentata una proposta per fargli compiere un salto di qualità. È scissione!

1921-22: L'ANNO DELLA SCISSIONE

La stagione propone due campionati: quello della Federazione, a cui prendono parte le squadre minori e quello autonomo delle società con protagonisti i sodalizi maggiori. Il mondo del calcio è devastato e, fortunatamente, sul far dell'estate viene trovato l'accordo, sancito dalla disputa della prima edizione della Coppa Italia.

1922-23 GENOA

Roma è invasa da migliaia di camicie nere che sfilano in parata, con aria minacciosa, sotto gli occhi di Re Vittorio Emanuele III, il quale conferisce mandato a Mussolini di formare il suo governo. Inizia il periodo più controverso del XX secolo italiano, ma l'ordine è ristabilito. Il mondo del calcio, nuovamente riunificato, ritrova il Genoa quale guida assoluta.

LORENZO DE VECCHI

Soprannominato "il figlio di Dio", questo difensore è stato il primo fuoriclasse di nazionalità italiana e per molti giovani in cerca d'identità si è proposto anche come modello di vita.

1923-24 GENOA

È la stagione più lunga della storia del calcio italiano, destinata a concludersi mentre inizia quella successiva. In mezzo c'è una spedizione olimpica ed un'elezione politica destinata a cambiare la storia d'Italia.

LE OLIMPIADI DEL 1924

Privo della selezione britannica, in quanto l'Inghilterra si è nuovamente rinchiusa nel suo "splendido isolamento," il torneo olimpico di calcio incorona l'Uruguay, con la nazionale azzurra ad un passo dalla zona medaglie.

1924-25 BOLOGNA

C'è subito una novità in una delle stagioni più difficili dell'intera storia del calcio: il Genoa gioca con uno scudetto tricolore, simbolo della vittoria conquistata l'anno precedente, cucito sulle maglie. Questo mentre viene a galla il caso Matteotti, col regime fascista che rischia la caduta.

STAGIONE 1924-25: LE CINQUE FINALI

Polemiche, incidenti tra tifosi, invasioni di campo, decisioni prese e sconfessate, ingerenze esterne: in due mesi il mondo del calcio riesce a far intravvedere tutti i mali che, in futuro ne mineranno la credibilità. Le 5 finali tra Bologna e Genoarappresentano una delle pagine più tristi della lunga storia del footbal nostrano.

1925-26 JUVENTUS

Mentre Bologna e Genoa procedono per polemiche e carte bollate e mentre lo sport festeggia Ottavio Bottecchia, per il secondo anno consecutivo trionfatore al tour de France, impazza il calcio mercato, con le squadre torinesi intente ad allestire organici in grado di portare lo scudetto sotto la Mole. Questo sarà anche l'ultimo campionato da pionieri: dall'anno successivo si parlerà di categoria nazionale.

1926-27 TORINO (revocato)

Il primo campionato nazionale si conclude con un girone finale ad altissima tensione vinto dal Torino del favoloso trio Baloncieri, Libonatti, Rossetti, mentre il mondo dello sport perde misteriosamente l'asso del ciclismo Ottavio Bottecchia.

1927-28 TORINO

La stagione che porta alle Olimpiadi di Amsterdham si apre con lo scandalo Allemandi, il giocatore juventino pagato per perdere il derby nel girone finale. Al Torino viene levato il titolo conquistato l'anno precedente, ma i granata hanno risorse fisiche e morali per riprendersi quanto discutibilmente tolto loro.

LE OLIMPIADI DEL 1928

L'Uruguay riconferma l'oro di Parigi, mentre il calcio italiano festeggia il primo grande traguardo della sua storia: la medaglia di bronzo.

FELICE VIRGILIO LEVRATTO

Di lui si narra che possieda un tiro tanto potente da sfondare le reti; è Felice Virgilio Levratto, uno degli attaccanti più forti dell'epoca ed uno dei grandi protagonisti dei giochi olimpici del 1928.

1928-29 BOLOGNA

Trentadue formazioni prendono parte al campionato dal quale scaturirà la prima serie A della storia del calcio italiano. Bologna e Torino dominano in lungo e in largo i rispettivi gironi, ma nella finalissima il successo arriderà agli emiliani.

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